Prestiti / Il riscatto è fissato e i granata riflettono con attenzione, nel frattempo lui ha salutato Perugia...

Il calciomercato non è ancora iniziato, ma il Torino - prima di aprire altri fronti - deve cominciare a fare i conti con quelli già aperti. Oltre al nodo Ciro Immobile, il club di Urbano Cairo deve risolvere anche un’altro prestito, quello di Sanjin Prcic, sul quale pende una clausola per il riscatto di 1.8 milioni di euro. Il centrocampista franco-bosniaco si è messo in luce nei 5 mesi passati a Perugia, diventando presto uno dei giocatori più amati dalla tifoseria umbra.

Parigini, Prcic, Aramu

Il classe ’93 ha ormai salutato la compagine del Grifo, e si appresta a scoprire quale sarà il suo immediato futuro. Con il tecnico Giampiero Ventura non è mai riuscito a ritagliarsi il suo spazio, ma ora che l'allenatore ligure è prossimo all’investitura come CT azzurro, e le decisioni “tecniche” in vista della prossima stagione - oltre che da Cairo e Petrachi - dovranno essere concordate anche da Mihajlovic, il franco-bosniaco spera di potersi mettere in mostra al meglio.

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Mihajlovic infatti valuterà anche lui che sicuramente dovrà dare da subito un'ottima impressione. Perché 1.8 milioni di euro non paiono pochi per un giocatore ancora di fatto “estraneo” al massimo campionato italiano, e pertanto il classe ’93 dovrà cercare di fare colpo proprio sull’ex allenatore del Milan, perché il club decida di investire ancora su di lui. Un affaire che il Toro potrà risolvere entro il 30 giugno e sul quale sarà a questo punto determinante il parere del prossimo allenatore granata. Perché sì, Mihajlovic valuterà tutti i giovani, anche Sanjin Prcic.

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