di Edoardo BlandinoPetrachi è all’opera. Mentre cerca di piazzare i giocatori in esubero continua lo scouting delle serie inferiori. A gennaio ha portato in rosa validi elementi come D’Ambrosio e D’Aiello, adesso sta cercando altri uomini interessanti per integrare il gruppo a disposizione di mister Lerda. L’arrivo di Lauriola gli permetterà di avere ulteriori...
di Edoardo Blandino
Petrachi è all’opera. Mentre cerca di piazzare i giocatori in esubero continua lo scouting delle serie inferiori. A gennaio ha portato in rosa validi elementi come D’Ambrosio e D’Aiello, adesso sta cercando altri uomini interessanti per integrare il gruppo a disposizione di mister Lerda. L’arrivo di Lauriola gli permetterà di avere ulteriori risorse umane da impiegare per scovare quei calciatori adatti alla realtà granata. Nel frattempo la dirigenza granata sembra aver individuato già un ragazzo da portare sotto la Mole. Si tratta di Gaetano Carrieri, difensore del Manfredonia. Secondo le nostre informazioni la trattativa è bene avviata. Noi di TN abbiamo allora contattato Giovanni Bucaro, mister della società pugliese, per avere qualche informazione in più sul ragazzo e sulle sue caratteristiche tecniche.
Buongiorno mister. In questi giorni pare che il Torino si sia interessato a Gaetano Carrieri. Lei che lo ha allenato, che cosa ci può dire?
«Ho sentito anche io dell’interesse del Torino nei suoi confronti. Gaetano ha una grande struttura fisica. È mancino. È forte nella marcatura a uomo e anche di testa. È un difensore moderno. È un classe ’88. Viene da due stagioni di C2 e due di Serie D. Sono due categoria importanti, che formano il giocatore fisicamente e caratterialmente. Ha sempre giocato, tranne quando si è dovuto fermare per un problema al crociato».
Secondo lei ha sufficienti caratteristiche tecniche e fisiche per reggere l’urto di un campionato di B?
«In una rosa come quella granata secondo me può starci. Poi, avrebbe fortissime motivazioni. Certamente deve migliorare e anche tanto, ma credo che abbia ampissimi margini».
Vista anche l’età, fin dove può arrivare Carrieri?
«Sicuramente è un giocatore che ha davanti a sé buone prospettive di carriera. Ovviamente, deve migliorare, ma è giovane. Stare in una squadra come quella granata non potrebbe che giovargli. Di certo so che vista la buona stagione che ha fatto ci sono diversi altri club che si sono interessati, anche se non del tenore del Torino. Credo che comunque riuscirà a competere prima o poi a buoni livelli».
Dal punto di vista caratteriale è sufficientemente forte da reggere l’impatto con una Piazza come Torino?
«Caratterialmente è forte. Pur avendo solo 22 anni credo che sia più maturo rispetto ai suoi coetanei. Torino, con tutto il rispetto per le altre società, è una squadra importante dove ci sono pressioni ampiamente superiori a quelle di altri club, ma penso che Carrieri sia in grado di reggerle».
(Foto: Manfredoniacalcio.com)
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