C'è silenzio a Torino sulla sponda granata. Un momento che potrebbe precedere di poco l'annuncio ufficiale dell'accordo fra Cairo e Novellino dato per certo per domani. Al momento è la stagione dei sogni. Allora a scorrere l’elenco dei giocatori svincolati si nota una folta pattuglia di ex granata che comprende i portieri Bucci, e Casazza, ma anche un “giovanotto”...

C'è silenzio a Torino sulla sponda granata. Un momento che potrebbe precedere di poco l'annuncio ufficiale dell'accordo fra Cairo e Novellino dato per certo per domani. Al momento è la stagione dei sogni. Allora a scorrere l’elenco dei giocatori svincolati si nota una folta pattuglia di ex granata che comprende i portieri Bucci, e Casazza, ma anche un “giovanotto” come Pagliuca, il difensore Falcone, il cursore di centrocampo Conticchio e il centrattacco Bobo Vieri.

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Sperando che il prossimo mercato granata più che ai nomi dal grande passato (e dall’elevato ingaggio) sia orientato alla qualità e alla gioventù, saltano all’occhio diverse opportunità interessanti che una società dal budget non elevato dovrebbe riuscire a cogliere al volo.

ATTACCO: è il reparto che necessita della maggiore attenzione, per qualità e quantità essendo stato il peggiore del torneo. Le occasioni si chiamano Fabio Bazzani, che però non pare in ottimi rapporti con il tecnico Novellino ed è reduce da una lunga serie di infortuni, oltre a Nicola Ventola che ha sfiorato il Torino a gennaio e ancora adesso verrebbe di corsa, come conferma il suo procuratore Antonio Dell’Aglio, nonostante le offerte da altre società di A non manchino.

CENTROCAMPO: detto dell’interesse per Volpi, pupillo del tecnico in pectore ma ancora sotto contratto con la Samp, e con Gallo ormai accasato al Novara, fra gli svincolati si segnala l’australiano ex-Parma Vincenzo Grella, reduce da un campionato ricco più di ombre che di luci. L’ex palermitano Eugenio Corini dovrebbe avvicinarsi alla natia Brescia ma, per età e ingaggio, pare fuori dall’orbita del mercato granata. Stesso discorso vale per l’ex-cagliaritano Nelson Abeijon, 34 anni e un campionato in chiaroscuro alla corte di Giampaolo. Una buona opportunità è invece rappresentata dall’esterno torinese Gigi Lavecchia (foto), classe 1981, uno dei pochi a salvarsi dalla debacle del Messina. Dovendo ancora decidere sul rinnovo di Ardito e De Ascentis, questo è probabilmente il secondo reparto che necessità di interventi più mirati che sostanziali. Soprattutto se l’idolo della Maratona dovesse ottenere una meritata conferma.

DIFESA: secondo radio mercato Abbiati dovrebbe rientrare al Milan ed essere girato alla Juve nell’ambito dell’operazione destinata a portare Gilardino a Torino e Buffon a Milano. Per questo merita attenzione la possibilità di arrivare sia a Cristiano Lupatelli (Fiorentina) che a Matteo Sereni (Lazio), senza dimenticare che Sorrentino tornerebbe a piedi da Atene. Per la linea difensiva resta di attualità il nome di Dario Dainelli, difensore centrale di 27 anni che sta vivendo a Firenze una situazione analoga a quella di Ardito. Il Torino lo aveva trattato in passato, adesso però la pista pare essersi raffreddata e la Lazio risulta favorita. Molto dipenderà anche dalla risoluzione della comproprietà di Comotto e dall’eventuale rinnovo del prestito di Bovo che però pare intenzionato a tornare a Palermo se dovesse partire Barzagli.

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