Diop può restare a Torino. Il ragazzo quest’anno si è integrato al meglio e sebbene abbia giocato poco, l’ambiente dello spogliatoio e gli allenamenti con il resto del gruppo, hanno contribuito a far maturare il ragazzo sotto il profilo caratteriale. Per questo, pare che la società sia intenzionata a trattenerlo qui al Toro anche...

Diop può restare a Torino. Il ragazzo quest’anno si è integrato al meglio e sebbene abbia giocato poco, l’ambiente dello spogliatoio e gli allenamenti con il resto del gruppo, hanno contribuito a far maturare il ragazzo sotto il profilo caratteriale. Per questo, pare che la società sia intenzionata a trattenerlo qui al Toro anche per la prossima stagione, nonostante il ragazzo abbia parecchie offerte dalla cadetteria.

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PROGETTO GIOVANI – La sempre più probabile conferma di Diop è l’ennesimo segno che dimostra quanto la dirigenza sia intenzionata a puntare sui giovani. Anche su quelli provenienti dal vivaio. E tenendo conto della sempre più certa partenza di Bianchi, la possibile permanenza di Diop chiarisce un po’ di più quali potrebbero essere le strategie dei granata per quel che riguarda l’attacco. Infatti, con il riscatto di Jonathas, il fronte offensivo potrebbe considerarsi completo, con il giovane Diop promosso da quinta a quarta punta.

ALLA NIANG – Per tutto l’anno, lo confermano fonti vicine al giocatore, Abou Diop, in allenamento, è stato provato in tutti i ruoli dell’attacco. Da terminale offensivo in coppia con Barreto, ma anche da seconda punta, pronta ad inserirsi sfruttando le sponde altrui. Negli ultimi mesi è stato fatto un tentativo anche come esterno d’attacco, un po’ come ha fatto il Milan quest’anno con il giovane Niang. E pare proprio che in quest’ultima posizione, Diop abbia iniziato a trovare quella che potrebbe diventare la sua vera e nuova dimensione.

A GENNAIO PERÒ… – Ovviamente, ed è bene ricordarlo, Diop non ha ancora dimostrato di poter davvero dire la sua nella massima serie. Né tanto meno, per qualsivoglia motivo, è riuscito ad imporsi come rincalzo offensivo di prima scelta. Anche per questo dalla prossima stagione verranno date maggiori chance al ragazzo, ma lui dovrà dimostrare in campo, ma soprattutto in allenamento, di essere all’altezza della situazione. Altrimenti, e non ci sarebbe nulla di male in questo, a gennaio prossimo si apriranno le porte ad un prestito. Ipotesi che nessuno in questo momento si augura, anzi. Tutti, dal primo all’ultimo, sperano che la fiducia riposta nel giocatore, sia ripagata a dovere.

Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)

(foto M.Dreosti)

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