Un americano in granata? Dopo Micheal Bradley alla Roma, potrebbe essere il Torino la prossima squadra a schierare uno statunitense in Serie A: di strada da fare, ovviamente, ce n'è ancora molta ma Fernando Cortez, talentino...
Un americano in granata? Dopo Micheal Bradley alla Roma, potrebbe essere il Torino la prossima squadra a schierare uno statunitense in Serie A: di strada da fare, ovviamente, ce n'è ancora molta ma Fernando Cortez, talentino classe '96, a detta degli osservatori promette veramente bene e potrebbe rivelarsi davvero un gran colpo per il calciomercato del Toro che verrà.
UN PASSAPORTO CHE S'HA DA FARE - Giunto sotto la mole già lo scorso dicembre, il ragazzo si allena con Moreno Longo ormai da mesi ma, in maniera non dissimile da quanto avvenuto qualche anno fa con Willyan Barbosa (ritratto, nella foto, con Cortez ad un allenamento della Primavera granata), la burocrazia federale ne ha impedito, ad oggi, il tesseramento per il Torino, e, conseguentemente, l'impiego in gare ufficiali. Ciònonostante, ha sempre dato il massimo in allenamento, aggregato in tutto e per tutto alla formazione di Longo, unico '96 oltre a Vittorio Parigini.
DIRETTAMENTE DALLA GRANDE MELA - Statunitense di origini ispaniche, 'Nando' (così è soprannominato all'interno dello spogliatoio) è cresciuto nella scuola calcio che la vecchia conoscenza granata Ciccio Graziani ha messo su a New York, ed è stato reputato idoneo al passaggio nel calcio europeo lo scorso inverno, quando proprio l'ex attaccante del Toro dell'ultimo scudetto l'ha consigliato alla dirigenza, raccogliendo pareri più che positivi. Duttile esterno destro di centrocampo, può essere impiegato, all'occorrenza, anche da terzino: come caratteristiche tecniche ricorda proprio Willyan Barbosa, forse con meno velocità, ma con un'ottima tecnica individuale ed un'eccellente visione di gioco.
GRAN LAVORO DI MAZZETTA - Ciccio Graziani ha assicurato, proprio in queste ore, che il tesseramento dovrebbe finalmente sbloccarsi, complice il reperimento, anche per Cortez, di un antenato europeo sufficientemente prossimo ad attivare la procedura del 'doppio passaporto'. Si tratta, a dire il vero, di una delle ottime eredità che il segretario uscente Massimiliano Mazzetta lascia al 'suo' Torino, avendo lavorato alacremente alla vicenda, in gran segreto, nell'arco dell'inverno e della primavera appena conclusa. Ora, al neo-segretario Vincenzo D'Ambrosio non resterà che completare la procedura, consegnando così a Moreno Longo il suo primo rinforzo, ed al Torino un ragazzo con amplissimi margini di miglioramento in prospettiva. Il campo dirà, poi, se si sarà trattato di una mossa vincente.
Diego Fornero
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