Focus on / Il club granata ha recentemente chiuso per il difensore del San Paolo: classe '97 dal doppio passaporto, su di lui c'erano gli occhi delle big
Senza alcun dubbio è il reparto più chiacchierato - e sovente criticato - dell'organico granata, ed ecco che la retroguardia di Mihajlovic si trova ad essere già rinforzata in vista della prossima stagione quando ancora questo campionato non è terminato: è di ieri la notizia del colpo del Torino, ovvero sia la trattativa andata in porto per il giovane Lyanco Evangelista Silveira Neves Vojnović, meglio noto semplicemente come Lyanco, difensore del San Paolo. Il contratto che legherà il talentuoso prospetto al club di via Arcivescovado sarà con ogni probabilità di cinque anni, ma per conoscere tutti i dettagli della trattativa LEGGI QUI. Andiamo però a scoprire nel concreto qual è il profilo del giocatore che si legherà alla formazione granata in estate, anche se resta ancora aperta la possibilità di un suo approdo anticipato già nei prossimi giorni.
Nato il 1 febbraio 1997 a Vitória, in Brasile, intraprende la via del calcio nelle giovanili del Botafogo mettendo subito in mostra un naturale talento per questo sport: a dimostrazione di questo, le numerose offerte di contratto da parte di parecchi club brasiliani che avrebbero desiderato inserirlo nella propria rosa nel corso del 2015 (su tutti, società importanti quali Fluminense, Cruzeiro e Palmeiras). La decisione di Lyanco ricade però sul San Paolo e dunque si lega alla compagine, con la quale debutta tra i professionisti il 1 luglio 2015; attualmente ha collezionato ben 25 presenze ed una rete nel massimo campionato brasiliano. La crescita personale procede esponenzialmente ed il difensore centrale, forte anche di una struttura fisica poderosa con i suoi 187 cm d'altezza, attira le attenzioni delle big europee che tuttavia non riescono a rifilare la stoccata decisiva per trovare l'accordo definitivo con la società brasiliana: su tutte, Lyanco era obiettivo particolarmente caldo di Juventus ed Atletico Madrid.
Un giovane prospetto di assoluto livello che, dalla sua, ha anche il vantaggio di possedere il doppio passaporto: nessun tentennamento da parte del Torino nella trattativa condotta a fari spenti, poichè grazie alle origini jugoslave del nonno il marcatore è provvisto anche di regolari documenti serbi, tanto più che nel 2016 ha deciso ed annunciato di voler rappresentare la Serbia a livello internazionale. Per quanto riguarda dunque i gettoni collezionati con le formazioni giovanili serbe, dono quattro, mentre precedentemente erano arrivate nove convocazioni con l'Under 20 brasiliana. Un profilo giovane per alimentare la linea verde, ma allo stesso tempo provvisto di buona tecnica ed una notevole personalità che l'hanno portato ad imporsi nel campionato paulista: Lyanco è l'ultima scommessa di questo Torino, ma i presupposti sono ottimi per questo difensore centrale classe '97.
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