Un intrigo internazionale quale quello che ha per protagonista Martinho Denilson Gabionetta, e che vi svelammo ormai diverse settimane fa, sembra sia destinato finalmente a risolversi. Nella querelle tra il club d'origine del fantasista, il SEV Hortolandia, e quello italiano dove è esploso, il Crotone, pare destinato a vincere il piccolo sodalizio brasiliano: il pronunciamento definitivo della FIFA dovrebbe arrivare in mattinata...

Un intrigo internazionale quale quello che ha per protagonista Martinho Denilson Gabionetta, e che vi svelammo ormai diverse settimane fa, sembra sia destinato finalmente a risolversi. Nella querelle tra il club d'origine del fantasista, il SEV Hortolandia, e quello italiano dove è esploso, il Crotone, pare destinato a vincere il piccolo sodalizio brasiliano: il pronunciamento definitivo della FIFA dovrebbe arrivare in mattinata (e ve ne daremo conto), e pare sancirà che il riscatto del giocatore ratificato dai calabresi non ha però coinciso con il versamento del denaro pattuito (400mila euro). Se così sarà, allora si può dire che in pratica Gabionetta è del Torino; se invece si materializzasse la sorpresa, ed il cartellino venisse assegnato al Crotone, allora si dovrebbe iniziare a trattare, con un probabile esito comunque positivo.

Un altro dei candidati a ricoprire il ruolo di esterno nel tridente di Lerda vede, contestualmente, diminuire le sua chances di passare in granata. Con Alessandro Sgrigna abbiamo avuto modo di parlare ieri, registrando il suo gradimento per la destinazione piemontese, ma il Torino non è così propenso a privarsi di Abbruscato. Oltre alla volontà dello stesso Elvis, che vorrebbe giocarsi le sue carte in granata come mai è riuscito a fare in pieno, c'é anche la perplessità della società nel privarsi dell'unica vera alternativa a Bianchi; in molti hanno bussato alla porta di via Arcivescovado perché interessati all'attaccante, sentendosi rispondere regolarmente "no". Un pour parler solamente con il Vicenza, per arrivare a Sgrigna. Ma, con la possibilità di ottenere altri giocatori nel ruolo, l'affare rischia seriamente di non farsi; lo dimostra il fatto che l'annunciato incontro di ieri a Milano tra Petrachi e Cristallini non c'é stato.

Di certo, il bravo Sgrigna non andrà neppure al Lecce, club che pure lo stava inseguendo, ingaggiando una sfida di mercato con il conterraneo Petrachi. I giallorossi, come accennato in precedenza, starebbero infatti puntando ad un giocatore che ha fatto abbastanza bene nella precedente esperienza in Salento, e che è assoluto pari-ruolo di Sgrigna; si tratta di David Di Michele. Il punto interrogativo da piazzare su una trattativa che riguardi l'ex-capitano del Toro è obbligatoriamente sempre grosso, perché l'ingaggio che percepisce fa sì che si debba condurre quasi una seconda trattativa autonoma per decidere come dividersi parte dell'onere. Ma, seppur con questa grossa incognita, ad oggi si è aperta la prima, vera strada che potrebbe portare Ddm lontano da Torino.

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