di Ivana Crocifisso A dispetto delle voci che danno in dirittura d’arrivo la trattativa che porterebbe Lazarevic a Padova, nulla, al momento, appare già concluso. Ma c’è una novità, nonostante le continue smentite da parte dell’ambiente patavino. Come riferito dal collega del Secolo XIX, Andrea Schiappapietra, il patron del Genoa e l’ex ds di Palermo e Torino hanno avuto modo...
di Ivana Crocifisso
A dispetto delle voci che danno in dirittura d’arrivo la trattativa che porterebbe Lazarevic a Padova, nulla, al momento, appare già concluso. Ma c’è una novità, nonostante le continue smentite da parte dell’ambiente patavino. Come riferito dal collega del Secolo XIX, Andrea Schiappapietra, il patron del Genoa e l’ex ds di Palermo e Torino hanno avuto modo di parlare, anche di Lazarevic. Sul piatto ci sono almeno quattro comproprietà, una sorta di compensazione per la perdita di El Shaarawy. Si tratta di Destro, Perin, Jelenic e Lazarevic. Destro e Lazarevic, come noto, sono uno un '91, l'altro un '92, il portiere Perin e il centrocampista Jelenic (ruolo, il suo, simile a quello di Lazarevic) due '92. Non è chiaro, ancora, se tutti e quattro i giocatori rientreranno nella trattativa. Certo è, però, che il nome di Lazarevic ha un peso più che discreto.
Perdere lo sloveno potrebbe essere un duro colpo per la società granata, specie perchè andrebbe non in Serie A, ma a rinforzare una concorrente del campionato cadetto. Concorrente, il Padova, che partirà con grosse ambizioni.
Gli ottimi rapporti che intercorrono tra Foschi e Preziosi non permettono, al momento, ai granata di dormire sonni tranquilli.
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