di Edoardo Blandino Simone Loria Torino la consoce bene: ci è nato. Era il 28 ottobre 1976. In realtà i suoi avi non sono torinesi, bensì calabresi. Però nel capoluogo piemontese inizia a dare i primi calci al pallone, nel settore giovanile della Juventus. Ma come spesso accade, dopo le trafile del vivaio non riesce a raggiungere la prima squadra e allora dice...

di Edoardo Blandino

Simone Loria Torino la consoce bene: ci è nato. Era il 28 ottobre 1976. In realtà i suoi avi non sono torinesi, bensì calabresi. Però nel capoluogo piemontese inizia a dare i primi calci al pallone, nel settore giovanile della Juventus. Ma come spesso accade, dopo le trafile del vivaio non riesce a raggiungere la prima squadra e allora dice addio ai colori bianconeri e inizia a girovagare per l’Italia nelle serie minori. Gioca con Olbia, Battipagliese, Nocerina e Lecco prima di compiere il salto in un’importante squadra: nel 2002 viene acquistato dal Cagliari. Con i rossoblu vive tre stagioni decisamente positive contornate dalla bellezza di 11 gol. Passa poi all’Atalanta, dove rimane due anni confermandosi un difensore tosto con la predisposizione alla rete. Loria giunge poi a Siena nel 2007 continuando la scia di prestazioni positive costellate da marcature importanti. Arriva in fine la chiamata della Roma. Il difensore torinese è alla chance della carriera, giunto finalmente in una grande squadra. Le aspettative sono discrete, ma la risposta è disastrosa. Una prestazione peggiore dell’altra condizionano fortemente la sua stagione. Errori da principiante, lentezza e gravi amnesie in marcatura lo relegano ai margini della squadra, tanto che la Roma è costretta a ricorrere al mercato invernale per acquistare un nuovo centrale.

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È evidente come la pressione subita dal ragazzo ne abbia pregiudicato fortemente il rendimento. Il Loria visto a Siena o a Bergamo non è neppure paragonabile con quello di Roma.Certamente non è ai livelli dei difensori della nazionale, ma è di gran lunga migliore di quanto non abbia mostrato in questa ultima stagione. Fisicamente è molto forte e di testa quasi insuperabile, tanto da aver segnato addirittura sette reti in un solo anno con la maglia dell’Atalanta. Tuttavia la velocità non è il suo forte ed è anche piuttosto macchinoso. Ma Colantuono lo sa bene e ne conosce le reali qualità, avendolo già allenato a Bergamo.

Dati e statistiche
Nome: Simone
Cognome: Loria
Ruolo: Difensore
Nazionalità: Italiana
Nato il: 28/10/1976
Nato A: Torino
Altezza: 186 cm
Peso forma: 82 kg

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