Ve ne abbiamo parlato per primi, dopo esser stati in Belgio per ricucire i rapporti con il Lierse, ora l'entourage del giorcatore punta verso Torino, in attesa...
Ve ne abbiamo parlato per primi, dopo esser stati in Belgio per ricucire i rapporti con il Lierse, ora l'entourage del giorcatore punta verso Torino, in attesa di avere un colloquio con granata. Si attende una telefonata dal segretario generale Pantaleo Longo che ha ben chiara la situazione e a breve contatterà i rappresentati del giocatore. L'ordine impartio è uno solo: riscatto ma solo alle condizioni imposte dal Toro, al massimo a quelle stabilite a gennaio. Sotto questo profilo si apre uno spiraglio, una possibilità - neppure troppo remota - che i granata alla fine riscattino l'esterno Dolly Menga. Anche i dubbi attorno al modulo sono praticamente stati sciolti: si procede verso la conferma del 4-2-4. L'unico ostacolo alla trattativa è rappresentato dalle opportunità che il ragazzo avrà qui a Torino. In questo momento il giocatore non ha ancora ben chiaro se ci saranno le possibilità per mettersi in gioco o se lo attenderà un altro anno di dure panchine. Ed anche l'arrivo di Weiss (di questo ne abbiamo parlato abbastanza) può ostacolare il tutto. Proprio per questo il vero lavoro della dirigenza granata inizierà da lunedì, con gli incontri per i rinnovi dei contratti, i riscatti dei prestiti e le trattative in via di definizione. Per Menga si apre uno spiraglio, ma nell'ambiente si parla già di aut-aut. O lui o Birsa? E Santana? Nei prossimi giorni, in casa Toro, sarà fatta chiarezza.
Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)
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