Mancano sempre meno giorni alla fine del calciomercato ed in casa granata si devono sistemare ancora tante trattative. In attesa delle sentenze di appello relative al calcioscommesse, previste per giovedì, i nomi che circolano sono sempre gli stessi. Quello nuovo è di un altro sudamericano, l'uruguaiano Matias Cabrera...
Mancano sempre meno giorni alla fine del calciomercato ed in casa granata si devono sistemare ancora tante trattative. In attesa delle sentenze di appello relative al calcioscommesse, previste per giovedì, i nomi che circolano sono sempre gli stessi. Quello nuovo è di un altro sudamericano, l'uruguaiano Matias Cabrera del Nacional, proposto al Torino nelle ultime ore. Petrachi valuta il 26enne centrocampista centrale e solo nelle prossime ore si potrà capire se arriverà alla corte di Ventura, nonostante in Uruguay siano già sicuri dell'operazione (la versione portoghese di Wikipedia registra già Cabrera al Torino). Per il resto, si aspetta una mossa della società per Cerci, primo obiettivo di mercato, per il quale il Torino si è fatto sentire di nuovo. La Fiorentina aspetta un'offerta della società di Cairo, ma il Genoa è alle porte e, nonostante la volontà del giocatore di ritrovare il vecchio mister, Cerci non avrebbe problemi a trasferirsi a Genova. Sempre con il Grifone la società granata cercherà di stringere i tempi per il centrocampista Biondini e potrebbe farsi avanti anche per Antonelli. Il terzino destinato a Palermo, dopo l'arrivo di Von Bergen in rosanero, difficilmente si trasferirà in Sicilia, così la dirigenza torinese pensa alla famosa alternativa a Masiello. Nel reparto offensivo, se rimane sempre acceso un lumicino per il ritorno di Antenucci sotto la Mole (da non escludere un acquisto proprio nell'ultima giornata di mercato), da Napoli rimbomba il nome di Rolando Bianchi. Un discorso già noto, legato alla partenza di Cavani (che proprio in queste ore sta trattando il suo oneroso rinnovo di contratto) che, in caso di cessione trasformerebbe il capitano granata nel primo obiettivo di Mazzarri. Un discorso delicatissimo a pochi giorni dalla fine del mercato, vista anche la carenza di obiettivi raggiungibili (Pozzi?), ancora lontano dal potersi realizzare, ma non impossibile.
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