NOME: SimoneCOGNOME: PadoinNATO A: Gemona del Fiuli (UD)NATO IL: 18/3/1984RUOLO: Jolly di centrocampoSQUADRA ATTUALE: Vicenza in Serie BPRESENZE IN STAGIONE: 37 con 4 golVALUTAZIONE: 4 milioni di euro circaIn attesa di sapere...
NOME: Simone
COGNOME: Padoin
NATO A: Gemona del Fiuli (UD)
NATO IL: 18/3/1984
RUOLO: Jolly di centrocampo
SQUADRA ATTUALE: Vicenza in Serie B
PRESENZE IN STAGIONE: 37 con 4 gol
VALUTAZIONE: 4 milioni di euro circa
In attesa di sapere come volgerà la faccenda che riguarda il rinnovo contrattuale di Andrea Ardito concentriamo l’attenzione su un giovane centrocampista friulano, Simone Padoin, autore di un ottimo campionato e pezzo pregiato della società biancorossa insieme a Gabriele Paonessa.
Padoin è cresciuto nel florido vivaio dell’Atalanta e si è trasferito in terra veneta nell’estate del 2003, nell’ambito dell’affare che ha portato a Bergamo i centrocampisti Bernardini e Marcolini.
Attualmente si trova in Olanda con la nazionale under 21 in attesa di preparare la gara con il Portogallo che vale la qualificazione alla prossima Olimpiade di Pechino, alla quale però Padoin non parteciperebbe comunque per raggiunti limiti di età.
Nella stagione di B appena conclusa Padoin si è distinto come un giocatore di grande utilità e versatilità tattica, dato che ha disputato la prima parte di torneo sotto la guida di Giancarlo Camolese nel ruolo di terzino e la seconda alle dipendenze di Angelo Gregucci (due ex granata) come centrocampista puro. Fisicamente si tratta di un giocatore di media statura (1.79 m) piuttosto snello e agile (pesa 73 kg), dotato di una grande facilità di corsa e predisposizione al sacrificio. Qualità che si rivelano utili in qualunque squadra, poiché offrono al proprio allenatore la possibilità di sperimentare diversi moduli, mantenendo i medesimi interpreti in campo.
Il ruolo naturale di Padoin resta comunque quello di centrocampista centrale bravo nell’interdizione ma in grado di partecipare con successo alla costruzione della manovra.
Il giovane friulano assicura anche un discreto contributo in zona gol, avendo siglato nell’ultimo campionato 4 reti. Bottino ragguardevole per chi è abituato a giocare lontano dall’area.
Un giocatore di questo tipo potrebbe interessare al Toro per tre motivi: la giovane età ed i conseguenti ampi margini di miglioramento tecnico, la duttilità tattica e la grintosa predisposizione al sacrificio in un centrocampo che annovera un fine dicitore (Corini) ed un fantasista (Rosina). La società granata potrebbe interessarsi a Padoin soprattutto se Ardito non dovesse firmare il rinnovo, poiché il jolly vicentino ha caratteristiche abbastanza simili al mediano toscano, anche se l'arrivo di Grella pone il Toro al riparo da un'improvvisa carenza di interditori.
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