A pochi giorni dall'inizio del processo sul filone Bari-bis del calcioscommesse, le numerose trattative tra Petrachi e il Palermo si arricchiscono della questione portiere. Da giovedì...

A pochi giorni dall'inizio del processo sul filone Bari-bis del calcioscommesse, le numerose trattative tra Petrachi e il Palermo si arricchiscono della questione portiere. Da giovedì 4 luglio, data di avvio del dibattimento processuale, il futuro di Jean Francois Gillet comincerà a delinearsi. E il Toro osserva in casa rosanero per la ricerca, eventuale, di un sostituto.

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GRADITO RITORNO – La prima scelta, come noto, cade su Stefano Sorrentino. L'affare è fattibile, visto anche l'ok del giocatore, ma Perinetti e Zamparini non hanno alcuna intenzione di lasciar partire facilmente un giocatore costato circa 4,5 milioni di euro lo scorso gennaio. Per la neoretrocessa l'imperativo è monetizzare al massimo, considerate le perdite economiche che la discesa in serie B comporta, e l'estremo difensore non lascerà Palermo a meno di un offerta intorno ai 3 milioni. Cash subito, è il dictat di Zamparini del quale la recente dichiarazione ''se necessario tengo in tribuna anche quelli buoni'' ha però impressionato poco gli addetti ai lavori.

VIVIANO – Rientrato a Palermo dopo il prestito oneroso alla Fiorentina, sul portiere classe '85 vi erano le mani della Roma. La brusca recente virata dei giallorossi verso Julio Cesar ha però mandato tutto all'aria e il Torino è tornato a farsi sotto. Cairo giudica però troppo salato il cartellino del giocatore, fissato sui 7,5 milioni, e la proposta di Petrachi è quella del prestito. Oneroso o meno. A facilitare l'operazione, Sorrentino o Viviano che sia, vi è l'abbondanza di portieri tesserati nel club siciliano e la necessità di liberarne qualcuno. Sono cinque in tutto, di cui quattro (i due sopra più Ujkani e Benussi) potenzialmente titolari. Zamparini, gioco forza, dovrà dunque abbassare i prezzi.

CARTA STEVANOVIC – Il neo-tecnico rosanero Gennaro Gattuso ha di recente espresso interesse per l'esterno granata. La notizia, accolta con piacere da Cairo e Petrachi, concede al Torino una carta in più da giocarsi. L'ipotesi più gradita in via dell'Arcivescovado è quella di un prestito gratuito del serbo così da chiedere l'abbassamento del prezzo di un estremo difensore. A complicare la trattativa c'è però l'accordo (per ora solo verbale) con il Modena, le cui avances verso Stevanovic si protraggono da gennaio. A metà luglio o poco oltre arriverà la prima sentenza del processo che coinvolge Gillet, Barreto e Gazzi. Difficile ipotizzare una mossa definitiva da parte granata prima di quella data. Nel frattempo il Toro non sta a guardare.

Bodrero / Chirico

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