Trattative / Al gong definitivo, si tirano le somme: i granata ancora una volta con il segno più

Ancora una volta, il Torino sorride, e lo fa con pieno merito. Non solo il calciomercato ha regalato a Mihajlovic una rosa competitiva per l'Europa (QUI il nostro editoriale dopo la conclusione delle trattative), ma anche le casse gioiscono per l'entrata fresca di liquidi, nonostante la squadra sia probabilmente più forte di quella che ha concluso la stagione 2016/2017.

Cairo, Superga

Arriva dunque il momento di tirare le fila anche sotto il profilo economico, pur sapendo bene che le cifre degli affari condotti dal Torino non sono ufficiali, non essendo la società granata quotata in borsa, ma comunque rispecchiano in maniera accettabile la realtà delle cose.

E allora il saldo ufficioso è strabiliante. Il Torino chiude la sessione estiva di mercato con un utile che supera i 50 milioni: merito dei riscatti obbligati derivanti dalle cessioni di Peres e Maksmovic dell'anno scorso , ma anche di alcune partenze eccellenti, come quella di Benassi e quella last-minute di Zappacosta.

FC Torino v UC Sampdoria - Serie A
TURIN, ITALY - APRIL 29: Davide Zappacosta of FC Torino in action during the Serie A match between FC Torino and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

E dire che gli ingressi non sono mancati, anche se gran parte dei costi sono rimandati al prossimo anno: così Niang, per cui a bilancio andranno soltanto 2 milioni nell'esercizio corrente, peserà per 12 milioni più 1 di bonus solo sulla prossima sessione. Allo  stesso modo Rincon, acquistato in prestito a 3 milioni con un riscatto (stavolta eventuale) di 6 milioni. Per quanto riguarda Ansaldi, addirittura, i 2 milioni di riscatto (che si vanno ad aggiungere ai 2 pagati subito) verranno corrisposti all'Inter solamente nell'estate 2019.

Così facendo, la spesa più onerosa è stata quella effettuata sei mesi fa acquistando Lyanco dal San Paolo per 9 milioni di euro, mentre per quanto riguarda i movimenti estivi è Berenguer, con i suoi 5,5 milioni, ad essere stato il motivo di maggior esborso della società di Cairo, che ancora una volta può festeggiare un utile da record. In attesa del giudizio insindacabile del campo.

LE ENTRATE

Salvatore SIRIGU: 400.000 (contributo alla buonuscita)

Alejandro BERENGUER: 5,5 milioni

Nicolas N'KOULOU: prestito a 500.000 (eventuale riscatto a 3,5 milioni)

Tomas RINCON: prestito a 3 milioni (eventuale riscatto a 6 milioni)

Umar SADIQ: prestito gratuito

LYANCO: 9 milioni

Vanja MILINKOVIC-SAVIC: 2,6 milioni

Nicolas BURIDSSO: gratis (svincolato)

M'Baye NIANG: prestito a 2 milioni (12+1 bonus per il riscatto obbligatorio)

Cristian ANSALDI: prestito biennale a 2 milioni (2 milioni per il riscatto obbligatorio)

TOTALE ACQUISTI: 25 milioni

CESSIONI

Panagiotis TACHTSIDIS: 700.000

Arlind AJETI: prestito gratuito

Marco BENASSI: 10 milioni

CARLÃO: prestito gratuito

Marco CHIOSA: riscattato a 500.000

Luca ROSSETTINI: 2,5 milioni

Gaston SILVA: 1,4 milioni

Simone ROSSO: 200.000

Daniele PADELLI: svincolato

Vittorio PARIGINI: prestito gratuito

Maxi LOPEZ

Danilo AVELAR: prestito gratuito

Davide ZAPPACOSTA: 28 milioni

CESSIONI: 43,3 milioni

ALTRE OPERAZIONI

Nikola MAKSIMOVIC: 20 milioni

Bruno PERES: 12,5 milioni

Pontus JANSSON: 3,8 milioni

ENTRATE COMPLESSIVE: 79,6 milioni

SALDO COMPLESSIVO: 54,4 milioni

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