Torino: le formule, il saldo e… Tutte le cifre dell’ultimo calciomercato

Calciomercato / Le cifre e le formule dei movimenti in entrata e in uscita operati dal Torino: ecco quanto ha speso e quanto ha incassato il club nell’ultimo mercato

di Nicolò Muggianu

IN USCITA

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 26: Alejandro Berenguer (R) of Torino FC is challenged by Marten De Roon of Atalanta BC during the Serie A match between Torino FC and Atalanta BC at Stadio Olimpico di Torino on September 26, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

In uscita, invece, la cessione più remunerativa operata dal club è quella che ha visto protagonista Alejandro Berenguer, venduto a titolo definitivo all’Athletic Club per 12 milioni di euro. Da considerare anche il prestito oneroso di Ola Aina (2,5 i milioni incassati subito), che il Fulham potrà decidere se riscattare nel 2021 per la cifra già stabilita di 10 milioni di euro. Non considerati invece in questa sede i prestiti secchi di Falque e Djidji, dai quali il Torino risparmierà solo parte dei relativi ingaggi.

CESSIONI E FORMULE:

Berenguer: 12 milioni di euro a titolo definitivo all’Athletic Club.

Ola Aina: prestito oneroso a 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro dal Fulham.

Iago Falque: prestito secco a titolo gratuito al Benevento.

Djidji: prestito secco a titolo gratuito al Crotone.

TOT INCASSO: 14,5 MILIONI DI EURO

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  1. user-15014553 - 2 mesi fa

    Io parlerei anche di altro …stadio,centro sportivo ??certo a Firenze più facile fare certe cose sicuramente ma il nostro caro presidente manco il Filadelfia prende di proprietà ….tutto questo la dice lunga

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  2. leggendagranata - 2 mesi fa

    Sì, è vero, articolo monco, privo di una serie di dati (come i ratei ancora da pagare, ad esempio, per Verdi e quelli ancora incassare, ad esempio, per Bonifazi,e gli eventuali incassi per le cessioni di giocatori “minori). Comunque, come dice anche chi mi ha preceduto, sostanzialmente si è fatto uno sforzo economico molto contenuto per il cosiddetto nuovo corso. Non è detto che sia stato un gran male, visti i soldi buttati negli anni scorsi per gente o invisa all’ allenatore o di valore inferiore a quanto pagato. La verità ce la dirà il campo, soprattutto per quanto riguarda i giovani su cui si è puntato (Bonazzoli, Gojak, Vojvoda, Segre), sempre che non vengano relegati costantemente in panchina. Certo è che abbiamo alcuni esuberi “scomodi” che potrebbero destabilizzare l’ ambiente. Forse si potevano fare scelte diverse e ho citato nei giorni scorsi i nomi di Zappacosta, Darmian, Candreva (costi molto abbordabili), cui aggiungerei quello di un Madzukic, svincolato, che poteva essere per noi quello che Ibrahimovic e Ribery sono per Milan e Fiorentina, ancora più anziani di Madzukic. Rimane il problema di fondo, di una società strutturalmente inadeguata ad affrontare ad alti livelli la Serie A. Non mi dilungo, ma in altro post ho definito Cairo un baùscia e cioè: “imprenditore egocentrico, che non ama collaborare o condividere decisioni, un soggetto che vuole decidere e intervenire anche nelle aree aziendali di cui non ha competenza”. Con Bava si è toccato il fondo (da quando siamo tornati in Serie A, prima era ancora peggio), ora c’ è Vagnati, con un po’ di esperienza in più. Prematuro giudicarlo, gli auguro buon lavoro.

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  3. bloodyhell - 2 mesi fa

    ancora una volta qualcuno non resiste a fare il commercialista in servizio permanente attivo,e con fare molto professorale. non era intenzione dell’articolo fare nessuna analisi finanziaria, ma solo dare un’indicazione molto semplice da “memorandum” dei movimenti dell’ultimo mercato. poi ognuno ne faccia l’uso che vuole. che poi non serviva questo articolo per capire come cairo non abbia investito in nessun nuovo corso, questo è indiscutibile. ma non credo l’articolista volesse far riflettere su questo, ma solo fare un breve resume dell’ultimo mercato. se ogni tanto la si piantasse di fare i saccenti, forse non sarebbe così male

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    1. LeoJunior - 2 mesi fa

      A me interessa poco fare il commercialista in servizio permanente. Ma se sono i giornalisti che cercano di fare i commercialisti, almeno lo facciano bene.
      Altrimenti i numeri, dati in questo modo, non servono a nulla.
      Il consiglio che do alla redazione è di lasciare perdere perchè senza una logica è meglio evitare di dare numeri

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      1. bloodyhell - 2 mesi fa

        leo, non è che voglia fare per forza polemica, ma proprio non riesco a capire la tua posizione su questo articolo, che è solo una semplice informativa sul mercato che si è chiuso. sappiamo tutti come un bilancio di una società sia qualcosa di più complesso; si sa come, ad esempio, andrebbero contabilizzate movimenti come quello di bonifazi o le scadenze dell’acquisto di verdi. ma, spero, sia prossimamente oggetto di un analisi approfondita su Tn. Possibile si stia sempre con il fucile puntato su qualsiasi cosa? Pronti a cogliere un fallo che non c’è, e ad essere a volte,non è il tuo caso, persino offensivi. Qualcuno qui in modo assai gradasso ha paragonato a gianni brera e arpino alcuni giovani volenterosi cronisti, stroncandoli senza pietà. ma si può fare così? E’ facile fare i gradassi paragonando l’oscuro insegnante di fisica di una scuola superiore ad ettore majorana. Si chiama giocare facile e non è proprio da tifosi del toro,ma di quelli che non voglio nominare. Cerchiamo di essere ogni tanto grati a chi fa un lavoro oscuro, con tanta volontà e passione. E che tra le altre cose permette a noi di avere un’occasione di parlare di una cosa che tanto amiamo. Il mondo non è fatto dai fuoriclasse, ma dalla stragrande maggioranza di noi persone normali.

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  4. DuraLexSedLex - 2 mesi fa

    Articolo completamente inutile, lontano da ogni logica economica finanziaria come sottolineato da Leo, qual’è l’obiettivo?
    Non servono i numeri per capire che non è stato fatto nessun sforzo economico ed è mancata una minima pianificazione. L’incapacità di vendere (Izzo, Lyanco, Edera, Zaza) ha poi impattato ma Cairo non ha messo un euro per avviare il nuovo “Corso” con il maestro di calcio.

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  5. granatasky - 2 mesi fa

    Beh dai….capolavoro….!!!!

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  6. LeoJunior - 2 mesi fa

    Ancora una volta: questi articoli che cercano di fare il punto economico finanziario del mercato sono carta straccia. Non hanno alcun senso. Si confondono piani diversi, quello economico con quello patrimoniale e finanziario. Come sommare mele e pere.
    Solo per stare a questo articolo: quale sia il concetto di SPESA per l’autore è un mistero. Sono i soldi che dobbiamo pagare? intesi come quest’anno? e se ci sono dilazioni di pagamento? E allora non sono quelli. Allora forse intendeva il potenziale esborso? Nemmeno quello perchè realisticamente gli acquisti sono (intesi come valore del cartellino):
    Rodriguez: 3
    Vojvoda: 5,5
    Lynetti: 9 (ipotizzo che il bonus sia facilmente raggiungibile)
    Bonazzoli. 8 (c’è obbligo di riscatto)
    Murru: 0 (c’è solo diritto)
    Gojak: 6 (1 di bonus ipotizzo raggiungibile)
    TOTALE: 31,5

    Se si vogliono fare approfondimenti o si fanno bene e si spiegano altrimenti meglio lasciare perdere. Si crea solo confusione

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    1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

      Bonazzoli e gojak non sono in questo esercizio di bilancio

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      1. LeoJunior - 2 mesi fa

        Certamente sì. Ma io contesto proprio l’impostazione. Messi così i numeri non hanno alcun senso.

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        1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

          Ahahahah,
          Sai com’è, ormai diamo tutti i numeri.
          Il problema è che si gioca poco ste pause fanno male.

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  7. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    E Bonifazi? e Damascan, Boyé, De Luca, Candellone, …?

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    1. Giancarlo - 2 mesi fa

      Sono trasferimenti, quelli che tu ed altri avete citato, forse di competenza di altri esercizi. compresi gli impegni sui riscatti obbligatori e i bonus. In pratica però l’articolo non ha saputo cogliere tutti i movimenti finanziari intercorsi tra la stagione scorsa e questa, che sono la sostanza dei cambiamenti tra ingressi ed entrate. Certo comunque che mancano cessioni eccellenti e relative entrate, ma sono stati risparmiati ingaggi importanti più molti, di importo modesto, ma somma impostante, sui giovani ceduti e/o regalati. In pratica nessuna squadra, Toro compreso, di questi tempi ha speso più di tanto, ma a noi è mancata, ripeto, la capacità di saper cedere eccellenze che erano fuori dagli schemi ed assumerne altre compatibili con la rivoluzione che Gianpaolo impone (imporrebbe).

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  8. alfonsolamonic_387 - 2 mesi fa

    Mi sembra abbiate dimenticato i prestiti di Damascan, Boye e alcuni giovani. Anche questi tutti a titolo gratuito ? E poi le cessioni a titolo definitivo di De Luca e altri giovani : tutti regalati ?

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  9. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Beh! Beh! Beh! E che gli vuoi dire a Cairo? Ben 2,6 milioni di euro per garantire a Giampaolo e ai tifosi quanto promesso: un cambio di rotta netto rispetto al passato. Beh! Beh! Beh! Però sarebbe interessante approfondire ancora Redazione. Che ne dite di controllare anche il saldo ingaggi tra chi è stato ceduto e chi è arrivato? Perché ho come l’impressione che alla fine il saldo di mercato scenda quasi a zero. Così, a naso…

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