All'inizio di giugno vi avevamo anticipato che ci sarebbero voluti almeno 10 giorni per poter tornare a parlare di Weiss e Jonathas. Ora che il tempo è passato, torniamo sui due assistiti di Mino Raiola: nei prossimi giorni, magari anche domani, al più tardi...
All'inizio di giugno vi avevamo anticipato che ci sarebbero voluti almeno 10 giorni per poter tornare a parlare di Weiss e Jonathas. Ora che il tempo è passato, torniamo sui due assistiti di Mino Raiola: nei prossimi giorni, magari anche domani, al più tardi venerdì, come confermano voci vicine all'ambiente 'mercatale' del Toro e come vi avevamo anticipato ieri, sarà fatta totale chiarezza sul futuro di Weiss e Jonathas, con il numero uno dei procuratori italiani a far da protagonista
CONTATTI CONTINUI - Già a gennaio, da quando è andata in porto l'operazione Jonathas, qualcuno in via dell'Arcivescovado pensava a Vladimir Weiss. L'idea concreta di portare in granata lo slovacco è un po' meno 'datata' e risale ad aprile. Il destino dei due giocatori sembra, però, legato a doppio filo e il loro procuratore, Mino Raiola, pare essere intransigente: se il Toro vorrà Weiss dovrà anche riscattare il brasiliano.
QUI JONATHAS - La situazione dell'attaccante brasiliano è delicata. Il Toro inizialmente era intenzionato a riscattarlo (spendendo una cifra che supererebbe di poco il milione di euro) valutando successivamente l'ipotesi di un prestito. Ed qui che i granata trovano l'ostacolo Raiola, cui non piacerebbe vedere il suo assistito sobbalzato da un lido all'altro come un 'pacco postale'. La probabile squalifica di Barreto, però, cambia le carte in tavola ed è così che Jonathas (con il probabile arrivo di Immobile nell'affare Ogbonna) diventa una priorità dalla quale ripartire. Inoltre la lieve incertezza per Cerci obbliga alla fretta per l'altro ex pescarese Vladimir Weiss.
QUI WEISS - Sull'esterno ex Manchester City non ci sono troppi ragionamenti da fare. Piace a Ventura ed è capace di ricoprire più ruoli tra centrocampo e attacco. Lo slovacco sarebbe un buon affare per diversi motivi, prima di tutto quello economico. Per il giocatore il Toro dovrà dare al massimo un indennizzo (una premio di preparazione) al Pescara di circa 600 mila euro. Come detto la situazione Cerci suggerisce di premere sull'acceleratore e chiudere il più in fretta possibile per avere già pronta quella che potrebbe essere un'alternativa o comunque un buon partner per il romano, vista anche la probable partenza di Santana (in questo caso Weiss si dovrebbe riadattare sulla sinistra).
Per fare chiarezza non ci vorrà molto, infatti, magari già domani e al più tardi venerdì le parti chiariranno il discorso sotto ogni punto di vista. Il mercato del Toro è entrato nel vivo e il futuro dei due assistiti della 'scuderia' di Raiola, presto, potrebbe tingersi di granata.
Manolo Chirico - Daniele Rosa
(foto Varesenew.it)
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