Ogbonna e Cerci al Napoli? Possibile ma non probabile, almeno non al momento, perché sulla lista della spesa consegnata da Rafa Benitez a Bigon ci sono altri nomi mentre quelli dei due granata arrivano di rincorsa. Il calciomercato italiano, ma anche e soprattutto quello europeo, è sempre più globalizzato. E i vari affari, quasi come i titoli in borsa, sono tutti collegati o almeno...

Ogbonna e Cerci al Napoli? Possibile ma non probabile, almeno non al momento, perché sulla lista della spesa consegnata da Rafa Benitez a Bigon ci sono altri nomi mentre quelli dei due granata arrivano di rincorsa. Il calciomercato italiano, ma anche e soprattutto quello europeo, è sempre più globalizzato. E i vari affari, quasi come i titoli in borsa, sono tutti collegati o almeno collegabili tra loro. Ed è così che le trame ‘mercatare’ altrui possono interessare da vicino anche il Toro. Tra deferimenti che non arrivanoe panchine ancora da sistemare, qualcosa inizia a muoversi, seppur molto lentamente.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2012/2013  nella foto  Angelo Obinze Ogbonna

Come a Napoli, dove il diesse Bigon è al lavoro assieme al nuovo allenatore Rafa Benitez. Nei mesi scorsi i partenopei avevano mostrato un interesse, neppure troppo timido, nei confronti di Angelo Ogbonna e Alessio Cerci. Ora le cose potrebbero essere cambiate, infatti, pare che sulla lista della spesa consegnata da Rafa Benitez a Bigon, ci siano altri nomi. Mentre quelli dei due granata arrivano di rincorsa.

In mezzo alla difesa il tecnico spagnolo vuole lo slovacco Martin Skrtel, tra l'altro fraterno amico di Marek Hamsik e già seguito dal Napoli di Mazzarri, anche se per ora il Liverpool lo ha blindato. Mentre sulla fascia destra il club di De Laurentiis sembra pronto a puntare sul brasiliano Ramires che l’allenatore ha allenato sino a qualche giorno fa in maglia Chelsea ed è considerato più duttile rispetto al nostrano Cerci, visto che può fare entrambe le fasi: difensiva e offensiva.

Così, per quelli che dovevano essere i pezzi forte di un mercato peraltro ancora da aprire, per ora non si è scatenata nessuna asta. Il presidente Cairo vorrebbe monetizzare cedendo Ogbonna, portando a casa almeno 10 milioni più un giocatore gradito a Ventura, non necessariamente in quel ruolo. Mentre per Cerci, la Fiorentina non scenderà sotto i 5 milioni visto che il laterale è considerato esclusivamente un uomo da mercato ma per incassare. L'impressione è che per entrambi se ne riparlerà come minimo dopo la trasferta in Brasile (sempre che Prandelli convochi sia Angelo che Alessio). Perché in fondo è una partita a scacchi nella quale per ora nessuno ha nella testa la mossa da scacco matto. E se per Ogbonna, con un Napoli sempre più defilato, ancora oggi c’è un Milan in agguato e una Fiorentina (come abbiamo scritto in precedenza su queste colonne) pronta a soffiare l’affare a tutti, per Cerci - anche questo lo scriviamo da tempo - la strada appare sempre più a tinte granata.

Redazione TN

(foto M. Dreosti)

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