Dopo tanti anni passati a trattare giocatori 'nostrani', limitandosi a solo sondare le piste estere, restando poi alla finestra, ora il Torino ha attirato l’attenzione dei 'big del calciomercato'. Infatti,...
Dopo tanti anni passati a trattare giocatori 'nostrani', limitandosi a solo sondare le piste estere, restando poi alla finestra, ora il Torino ha attirato l’attenzione dei 'big del calciomercato'. Infatti, con Raiola sono stati intavolati diversi discorsi, a partire da gennaio con Jonathas, poi da aprile in avanti con Weiss (colpo infine sfumato). E adesso, con il numero uno degli agenti italiani, i granata trattano per il belga-marocchino El Kaddouri. Ma non è tutto, perché – dopo Raiola – alle porte di via Arcivescovado è arrivato a bussare persino Jorge Mendes: probabilmente il miglior procuratore al mondo. L’agente che, come sanno tutti, tra gli altri cura gli interessi di Cristiano Ronaldo, Nani, Falcao, Di Maria...
Tra i suoi assistiti c'è anche Helder Postiga: attaccante portoghese, discreto tiratore, non così rapido.
CON RAIOLA – La corsa per arrivare ad El Kaddouri, in questo momento, vede i granata pronti allo sprint finale. Sulla strada ci sono pochi ostacoli e gli avversari, come il Livorno che ha mancato l’affondo per due volte di fila, hanno perso terreno. Il noto agente – come rilasciato in un’intervista a TN del 31 gennaio – ha piena fiducia in Ventura e nella sua filosofia tattica. E il Napoli sta valutando la proposta di un prestito, con opzione di riscatto della metà da parte del Torino. I granata potrebbero tentare il primo vero affondo proprio durante questa settimana.
CON MENDES – Come detto in apertura il numero uno dei procuratori internazionali – la Gestifute, agenzia di cui è a capo, fatturerebbe una cifra intorno ai 160 milioni di euro all’anno – avrebbe proposto al Toro, qualche una decina di giorni fa, l’attaccante Helder Postiga. Il giocatore dopo la retrocessione non vuole più restare al Real Saragozza e gli spagnoli partono da una richiesta tra i 4 e i 6 milioni di euro (molto trattabili). Ed anche l’ingaggio, un milione di euro, potrebbe essere spalmato sulla base di un triennale. Sul portoghese c’è anche l’interesse del Siviglia che però dovrebbe liberare un posto in squadra cedendo Negredo.
COME SI MUOVE IL TORO – Impegnato su più fronti, il Torino sta cercando di sistemare centrocampo e attacco prima della partenza per Bormio. Con la cessione di Ogbonna, allo stato attuale, i granata quantomeno si assicureranno metà cartellino di Immobile, più soldi. In questo momento, con lo svincolo di Bianchi, il non riscatto di Jonathas, la probabile partenza di Diop e la possibile squalifica di Barreto, il Toro vanta solo due attaccanti (dando per certo l’arrivo dell’ex Pescara) e tenendo presente che nella scorsa stagione la rosa contava 5 punte, è probabile che sarà inserita un’altra pedina. Per questo, attendendo che lo svizzero Derdiyok manifesti le proprie intenzioni, la dirigenza non chiude le porte a nessuno. Se poi a bussare è un certo Jorge Mendes...
Chirico –Rosso
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