Come vi abbiamo detto la scorsa settimana, i ‘lavori mercatali’ del Toro riprenderanno oggi. I tasselli necessari a completare la campagna acquisti, per ora, sono due: il terzino...
Come vi abbiamo detto la scorsa settimana, i ‘lavori mercatali’ del Toro riprenderanno oggi. I tasselli necessari a completare la campagna acquisti, per ora, sono due: il terzino e la punta. Su entrambi i fronti al momento non ci sono novità, il Toro ha fatto da tempo le proprie mosse e non vorrebbe più ritoccarle. Intanto, come è logico che sia, i granata iniziano a tutelarsi individuando le possibili alternative, nel caso in cui non si sbloccassero gli affari Ghoulam e Maxi Lopez. Per quanto riguarda il fronte portiere, invece, come confermano fonti vicine all’ambiente di via Arcivescovado, non è da escludere, ve lo abbiamo detto in precedenza, che alla fine Padelli convinca il tecnico Ventura a puntare su di lui. Tutti gli altri nomi (Viviano, Sorrentino, Pegolo e Amelia) per ora restano sullo sfondo. Molto se non tutto dipenderà dalla sentenza d’appello su Gillet.
LA BOUTADE DE ST.ETIENNE – Per il promettente terzino classe ’91, il Torino non è intenzionato ad alzare ulteriormente l’esborso. L’ultima offerta, recapitata il 12 luglio, parla chiaro: 2 milioni di euro subito, 500mila al termine della stagione, più altri 500mila euro di bonus legati alle prestazioni del giocatore e della squadra. Nelle ultime ore (le conferme dirette tardano ad arrivare) pare che i granata abbiano dato la propria disponibilità ad aumentare i bonus. Nulla di più, d’altronde il Toro avrebbe già individuato (e bloccato) l’alternative valide. Senza contare i vari giocatori proposti che, per ora, non stuzzicano più di tanto il palato dell’ambiente granata. Sotto questo profilo, ecco che negli ultimi giorni i francesi hanno cercato di minare le certezze di Cairo e Petrachi, senza troppo successo. Infatti, stando a quanto avrebbe affermato il Saint Etienne, su Ghoulam ci sarebbero nell’ordine: Granada, Valencia, Borussia Dortmund, Manchester City, Genoa, Sampdoria e Inter. Un modo come un altro per dire: ‘’Anche noi, come voi, abbiamo le nostre alternative’’. Una vera e propria boutade. Che il terzino piaccia non solo al Toro è un dato di fatto. Ma che da un giorno all’altro si scateni un’asta a 8 squadre, un po’ meno. Nel frattempo Ghoulam continua a lavorare per conto suo, segno inequivocabile di quanto i rapporti tra club e giocatore siano al minimo storico.
MAXI LOPEZ ATTENDE – Se da un lato Ghoulam si è in un certo sento allontanato dal gruppo – un po’ come Derdiyok dell’Hoffenheim – lo stesso non si può dire per Maxi Lopez. L’attaccante, seppur in ritardo, si è aggregato al ritiro del Catania e si sta allenando con convinzione, proprio per non farsi trovare impreparato. La ‘Galina de Oro’, se solo lo volesse, potrebbe anche rientrare nel progetto tecnico di Maran, il quale però gli riserverebbe un ruolo da comprimario. Il Toro, che cerca un attaccante con le caratteristiche dell’argentino, il quale resta con la valigia in mano, pronto a partire per una nuova avventura, non ha fretta. Nel frattempo gli etnei continuano ad operare sul mercato in entrata e prima o poi dovranno iniziare a pensare seriamente a chi cedere.
Il Toro resta alla finestra e continua a sondare il mercato, consapevole che gli altri club, se le situazioni in ballo non dovessero sbloccarsi, prima o poi dovranno accettare le condizioni imposte dai granata.
Manolo Chirico
(foto M.Dreosti)
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