Nicolas Gorobsov lunedì dovrebbe raggiungere la compagine fiumana, nel frattempo in via Arcivescovado, inizia a muoversi qualcosa. È ancora presto per parlare di contratti, firme e controfirme. D’altronde i termini sono chiari e prima di gennaio tutti resteranno...

Nicolas Gorobsov lunedì dovrebbe raggiungere la compagine fiumana, nel frattempo in via Arcivescovado, inizia a muoversi qualcosa. È ancora presto per parlare di contratti, firme e controfirme. D’altronde i termini sono chiari e prima di gennaio tutti resteranno dove sono. Nessun spostamento, certo, ma qualche sondaggio sì. E tra 10 giorni, appunto, i telefoni dei direttori sportivi e degli agenti di calciatori inizieranno a squillare. Linee roventi, scottanti, avviate appositamente per scremare i possibili affari dalle trattative impraticabili. Contatti utili e, talvolta, necessari a riallacciare rapporti interrottisi a fine estate. Per il Toro, cui serve un centrocampista di regia e un attaccante di spessore, sarà fondamentale curare al meglio le cessioni, ancor prima dei rinnovi. Perché, in fondo, con i soldi risparmiati sugli ingaggi, uniti agli eventuali introiti provenienti dai cartellini, si potrà davvero costruire un piccolo budget integrativo, da aggiungere a quello già messo a bilancio dalla società. A gennaio, si sa, di veri affari se ne fanno pochi, però…

Stagione calcistica Serie A TIM 2012/13 TORINO FC VS Juventus

CAPITOLO DIFESA – In questo speciale reparto, vero valore aggiunto di questo Toro, ci mettiamo dentro anche i portieri. Lys Gomis è ansioso di crescere e di fare esperienza e attraverso uno scambio secco i granata potrebbero cogliere i classici ‘due piccioni con una fava’. In estate erano stati avviati i contatti con Benassi che attualmente, pare contento di restare a Lecce. L’agente del giocatore è Luca Urbani, lo stesso di Sgrigna e impegnato ad intavolare il discorso attorno al rinnovo del numero 10 granata. Dettaglio, quest’ultimo, da non trascurare. Continuando con il capitolo dedicato alla difesa, c’è un giocatore come Migliorini pronto a cambiare aria, quanto meno per ritrovare il ritmo partita. La Reggina è tornata a farsi sotto e con i calabresi si potrebbero trattare anche ben altri giocatori. Ma non è tutto, infatti, anche Cittadella e Pro Vercelli non sono ipotesi da escludere completamente. Di Cesare, invece, difficilmente si muoverà da Torino. D’altronde, da giugno, non è cambiato nulla: gerarchicamente era ed è considerato come il vice Glik. I presupposti per lui sono gli stessi, dunque, non c’è motivo per cui debba preferire un’altra piazza. Certo se arrivasse un’offerta irrinunciabile…

GOROBSOV IN PROVA – Qui bisogna investire. E prima di mettere i soldi sul tavolo, occorre monetizzare, anche se solo in termini di ingaggi risparmiati. Tra gli esuberi, gli stipendi che gravano maggiormente sul bilancio sono quelli di Nicolas Gorobsov e Giuseppe ‘Pio’ De Feudis. Il primo questo lunedì partirà alla volta di Fiume – Rijeka, per dirla in lingua originale –, dove prima di ogni altra cosa si farà un’idea della cittadina e dell’ambiente croato. Dopodiché il ragazzo si aggregherà alla corte Elvis Scoria per una sorta di provino: lui ha già convinto i dirigenti (che ne valutano soltanto il prestito secco) e di fatto saranno i fiumani a dover convincere il centrocampista granata. Gorobsov farà ritorno in Italia solo giovedì, per esporre alla dirigenza le sue considerazioni in merito alle esperienza fatta. Altro centrocampista ai margini del Toro è Giuseppe De Feudis, per il quale sarà davvero complicato trovare una soluzione che non obblighi il Torino ad addossarsi una parte dell’ingaggio.

Ancora incerti i movimenti in attacco, cui domani sarà dedicato un articolo, di fatto qualcosa in casa Toro inizia a muoversi. D’altronde, il vero calciomercato, inizia tra poco.

Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)

(Foto Dreosti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti