Il sogno dei tifosi granata, come dimostrato dal nostro sondaggio, è quello di vedere un Torino sì offensivo, ma anche attento alla fase difensiva. Tra le opzioni del tecnico Ventura c'è anche quella del 4-3-3 che corrisponde al volere di tanti sostenitori del Toro. Oltre al favore della piazza c'è anche un'altra componente...
Il sogno dei tifosi granata, come dimostrato dal nostro sondaggio, è quello di vedere un Torino sì offensivo, ma anche attento alla fase difensiva. Tra le opzioni del tecnico Ventura c'è anche quella del 4-3-3 che corrisponde al volere di tanti sostenitori del Toro. Oltre al favore della piazza c'è anche un'altra componente importante che favorirebbe l'utilizzo di questo modulo: oltre alle solite comproprietà da risolvere, ci sarebbero non troppi tasselli da sistemare. Vediamo perchè:
LA DIFESA - Con Padelli in porta, i terzini sarebbero Darmian e Masiello, i centrali Rodriguez e Glik. Come detto, le comproprietà saranno fondamentali in questo mercato e il Toro prenderà da lì il grosso della rosa del prossimo anno. Oltre a questo serviranno rinforzi per far rifiatare i titolari: uno per ruolo, partendo dal presupposto (ancora da verificare con matematica certezza) che Di Cesare non resti.
IL CENTROCAMPO - Con l'inserimento di un giocatore alla Kurtic (e provando a trattenere a tutti i costi Vives) il Torino dovrebbe solamente assicurarsi il tanto agognato regista e, con la particolare situazione di Gazzi, un mediano che vada a giocarsi il posto con Basha. Il centrocampo resterebbe certamente il reparto che più necessita di rinforzi. Ma in arrivo ci potrebbe essere anche Weiss, capace di ricoprire sia il ruolo di mezzala che quello di esterno d'attacco.
L'ATTACCO - E qui il tridente offensivo: lo schema che meglio mette in risalto le qualità di Alessio Cerci. Schierare la propria stella nelle condizioni ottimali per poter esprimere il proprio talento, sarebbe di per sè un valore aggiunto di non poco conto. Sempre davanti, il Toro per ora potrebbe contare su Meggiorini, Stevanovic e uno scalpitante Diop. Molte situazioni sono ancora da definire e la vicenda di Barreto è tutta da decifrare. Ma se dovesse arrivare Immobile come contropartita tecnica di Ogbonna e se dovessero essere riconfermati tutti i giocatori coinvolti nel valzer dei prestiti e delle comproprietà, ecco che il reparto avanzato del Toro non costerebbe più di tanto e garantirebbe al presidente Urbano Cairo un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Concludendo, rispetto ai due moduli descritti nei precedenti articoli, il 4-3-3 sarebbe quello che paradossalmente porterebbe il minor dispendio di energie. In quanto basterebbero - tenendo sempre e comunque presente le possibili squalifiche e le cessioni di Ogbonna e D'Ambrosio - 6 innesti, di cui solo un paio davvero dispendiosi: il regista e la mezzala giovane e tecnica. Anche qui, come specificato nelle precedenti analisi, dal discorso sono escluse le compartecipazioni e i giocatori in prestito.
N.B. Nella foto il punto interrogativo (?) indica una posizione vacante. L'asterisco (*) sotto il nome del giocatore indica una situazione da risolvere a favore del Toro.
Chirico-Rosa
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