E’ ora di cena. Fame di calciomercato? Ecco le portate già servite nell’arco della giornata, ora tutte insieme. Accomodatevi e assaporate i gusti delle trattative.OGBONNA-IMMOBILE- Il piatto forte. La strada che porta il difensore alla Juventus e l’attaccante al Torino non...
E’ ora di cena. Fame di calciomercato? Ecco le portate già servite nell’arco della giornata, ora tutte insieme. Accomodatevi e assaporate i gusti delle trattative.
OGBONNA-IMMOBILE- Il piatto forte. La strada che porta il difensore alla Juventus e l’attaccante al Torino non è lontana e si potrebbe (condizionale d’obbligo) decidere per la risoluzione già all’inizio della prossima settimana. L’idea? Cash più metà Immobile, da una parte. E un Ogbonna dall’altra. Cairo e Petrachi però affilano la spada: vorrebbero tutto il cartellino del giocatore. Ecco che siede Preziosi al tavolo dei convitati, e dice la sua, volto com’è a mantenere la compartecipazione. Probabile che il problema si risolva l’anno prossimo.
CAPITOLO BALLOTTAGGI- La ricetta non è meno succulenta della precedente. Partiamo dal centrocampo. El Kaddouri e Bellomo sono i nomi attestati per il ruolo, con una differenza: per il belga è braccio di ferro con il Livorno, mentre la comproprietà di Chievo e Bari sarebbe meno complicata da snodare, se non che le due società abbiano situazioni interne da sistemare. Siccome i granata alzano il tiro per El Kaddouri (chiederebbero il diritto di riscatto al prestito), con i labronici in pole per il giocatore, è Bellomo il boccone più appetibile. Con i portieri c’è un altro guazzabuglio da districare. Poiché è di buona norma prevenire ancor prima che curare e appurato il caso Gillet, conviene pensare a un suo, possibile, sostituto. Un accordo potrebbe essere valutato con il Palermo, dove la parola d’ordine è cedere portieri (sono cinque in tutto). La specialità luculliana ora prevede una scelta: spendere intorno ai 3 milioni e trovare Sorrentino “sotto il coperchio”, oppure cercare il prestito di Viviano e “mangiare più economico”. Questa è la situazione.
LA DOCCIA FREDDA- L’ultima doppia pietanza è senza ombra di dubbio la più dura da digerire. Su un possibile innesto di Almiron molti tifosi già si leccavano i baffi, ma il suo prolungamento di contratto con il Catania fino al 2015 è una gatta da pelare per il Toro. Tuttavia, finché le cucine del calciomercato saranno aperte, non si esclude che alla fine l’argentino possa speziare con il suo gioco il club granata. Dalla padella alla brace. Si è infatti chiusa la parentesi Weiss, per lui la stretta di mano finale è con l’Olympiakos. Un piatto vuoto.
Alessandro Roma
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