Tra i giocatori di proprietà del Torino c’è anche il terzino sinistro Alessandro Agostini. Arrivato a fine agosto, dopo essersi svincolato dal Cagliari, é finito presto nel dimenticatoio. Nessuna chance per lui in granata,...
Tra i giocatori di proprietà del Torino c’è anche il terzino sinistro Alessandro Agostini. Arrivato a fine agosto, dopo essersi svincolato dal Cagliari, é finito presto nel dimenticatoio. Nessuna chance per lui in granata, schiacciato da Masiello e dall’esplosione, per certi versi inaspettata, di Danilo D’Ambrosio. A gennaio, quindi, il passaggio al Verona di Mandorlini: prestito con opzione di riscatto a favore dei gialloblù. Con lui partì anche il compagno di squadra Alessandro Sgrigna. Una cessione, accompagnata da una promessa: ‘’Riscatto in caso di promozione nella massima serie’’. Il tutto avvenne, di fatto, senza alcun esborso di danaro. Fu una sorta di 'scambio di favori', al Verona serviva un giocatore d'esperienza che contribuisse alla cavalcata verso promozione, mentre il Torino aveva la necessità di alleggerire al rosa e con essa il monte ingaggi.
Ora è ufficiale: i veronesi sono tornati in Serie A. E la promessa fatta a gennaio al Toro, sarà mantenuta. Il difensore passerà quindi in gialloblù a titolo definitivo e il suo contratto sarà probabilmente prolungato di almeno un altro anno, con le medesime cifre. Il Toro, come dicevamo, non riceverà alcun introito diretto dalla cessione dell'ex Cagliari. Ma non rischierà di ritrovarsi tra le mani la classica 'patata bollente' da gestire. Per Agostini, ristabilitosi completamente, dopo aver messo assieme 13 presenze nel campionato cadetto, quella con il Verona potrebbe essere una delle ultime avventure nel calcio che conta.
Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)
(foto D.Fornero)
© RIPRODUZIONE RISERVATA