Nell'affare Ogbonna-Juve, lo sapete bene, c’è pressoché una sola contropartita tecnica che il Toro gradirebbe: l’attaccante Ciro Immobile. Questo però è ancora in comproprietà tra Genoa e Juventus,...

Nell'affare Ogbonna-Juve, lo sapete bene, c’è pressoché una sola contropartita tecnica che il Toro gradirebbe: l’attaccante Ciro Immobile. Questo però è ancora in comproprietà tra Genoa e Juventus, dunque, come è logico aspettarsi, ecco che entra in gioco anche il presidente Preziosi. E il patron rossoblù lo fa (quasi) a gamba tesa. Ma facciamo un passo indietro.

ff41b3bcb057036dae869012b4b63fd7.jpg

I PRIMI CONTATTI – Già da primi incontri, decisivi, per il passaggio dell’Angelo granata in bianconero, il Toro aveva chiesto circa 13 milioni di euro. Oppure, l’inserimento di una contropartita tecnica (Immobile) che andasse bene al tecnico Ventura e concedesse ai cugini il ‘lusso’ di accumulare un piccolo sconto. In quel momento la comproprietà tra del cartellino dell’ex Pescara, tra Genoa e Juve, doveva ancora esser discussa. Con la possibilità da parte dei bianconeri di riportare il giocatore interamente in corso Galileo Ferraris. L’accordo con Preziosi è poi saltato e la compartecipazione è stata rinnovata.

UNA RICHIESTA IMPOSSIBILE – Da quel momento in poi, per la Juve è stato impossibile accontentare appieno le richieste dei granata e la chiusura dell’affare – anche e soprattutto per le altre rispettive trattative in ballo, considerate più urgenti – è stata rimandata di giorno in giorno. ''Tutto Immobile? Noi ne abbiamo solo metà''. Questa in sintesi la nota spedita dai bianconeri. Ed ora, per ovvi motivi, il Toro dovrà parlare anche con i rossoblù.

ECCO PERCHÉ PREZIOSI NON MOLLA – Il patron dei genovesi, come detto in apertura, è sceso in campo (quasi) a gamba tesa, rifiutando per ora di cedere la propria metà. ''La comproprietà può andar bene ad entrambi, ne riparleremo il prossimo anno''. È questo, in sintesi, il messaggio che arriva da Genova. Una soluzione che, alla fine, non andrebbe così male ai granata. Certo avere tutto Immobile subito sarebbe molto più comodo, ma è altrettanto vero che in questo momento il Grifone non è in grado di quantificare realmente il valore del giocatore. Dunque, sotto questo profilo preferisce non trattare.

Meglio rinviare tutto al prossimo anno, mantenendo il cartellino di Immobile a metà tra Torino e Genoa. Il rischio che Preziosi, trovandosi a trattare la nuova comproprietà, faccia di tutto per ‘dar fastidio’ ai granata sarebbe rimandato in ogni caso al prossimo anno. Quando il Toro avrà di nuovo il ‘coltello dalla parte del manico’. Che tradotto può leggersi: cedere la propria metà, accumulando una buona plusvalenza, oppure – se dovesse sbocciare l’amore – trattenere il giocatore facendo leva sulla volontà dello stesso. In quest’ottica il caso Cerci, rappresenta un ottimo precedente...

Manolo Chirico

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti