Quattro ore di riunione non sono bastate. Marotta e Paratici non hanno accontentato le richieste di Cairo. La distanza c’è, ma (per ora) si può comodamente colmare. Molto, se non tutto, dipende dalle contropartite. Arrivare a quello...

Quattro ore di riunione non sono bastate. Marotta e Paratici non hanno accontentato le richieste di Cairo. La distanza c’è, ma (per ora) si può comodamente colmare. Molto, se non tutto, dipende dalle contropartite. Arrivare a quello che vuole Cairo non è impossibile e le parti dovranno rivedersi ancora.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2012/2013  nella foto  Angelo Obinze Ogbonna

La cessione di Ogbonna rallenta il mercato granata, non è uno stop ma solo un leggero temporeggiamento. Il Toro è attivo su più fronti: le comproprietà, come scriviamo da tempo, rappresentano una priorità: Glik e Darmian per sistemare la difesa, e poi Cerci, per assicurare a Ventura una stella granata.

PRIMA SI VENDE, PRIMA SI SPENDE - Oltre ai tre sopraccitati, servono altri innesti tra cui una mezzala in grado di riadattarsi in una una mediana classica. Ma anche un paio di degni sostituti in difesa. Fondamentale quindi incassare per fare il salto di qualità. La strada è tracciata: con il Milan che ha spostato la mira su altri obiettivi e il Napoli di Benitez pronto a regalare al tecnico i propri pupilli, la Juventus è l’ unica squadra in Italia davvero interessata al difensore granata. Ziegler e De Ceglie guadagnano troppo (vi avevamo prospettato questa eventualità). La soluzione, pertanto, è alzare l'offerta economica o cambiare la contropartita aggiunta ad Immobile: che possa essere Padoin? Sarebbe un innesto in grado di adattarsi a tutti i possibili schemi tattici proposti da Ventura.

ASSE ROSANERO - Con la fumata bianca di Ogbonna, il Toro andrà a fondo con il Palermo di Zamparini. Darmian e Glik, a metà con i rosanero, passerebbero del tutto in granata e si parlerebbe anche di altri giocatori che gradirebbero la piazza granata e soprattutto la serie A. Come Kurtic, altro giocatore gradito a Ventura, di cui vi abbiamo informato per tempo: per il polivalente centrocampista due milioni possono bastare, ma anche l'idea di una comproprietà non è da escludere.

CON RAIOLA - A catena si sbloccherebbero altre situazioni in fase di stallo. Con il numero uno degli agenti italiani Mino Raiola c’è da discutere di Jonathas e di Weiss entrambi del Pescara, ma il cui cartellino, di fatto, è nelle mani del noto procuratore. I colloqui continuano, ma senza conoscere l'esito dell'affare lagato al vicecapitano granata, tutto resta per ora in stand-by. Al momento, dunque, il mercato è fermo ma i motori sono accesi e il direttore sportivo Petrachi è pronto ad inserire la marica e partire in quarta. Si aspettano i semafori verdi per l’accelerata definitiva.

Umberto Vergano

(Foto M.Dreosti)

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