Era destinato ad un'altra annata da protagonista nella Primavera del Torino, Stefano Ignico, difensore centrale classe '94, in granata fin dagli esordienti, che, nei piani iniziali della Società, avrebbe dovuto guidare da fuoriquota i compagni del '95 nella prossima stagione, ancora agli ordini di Moreno...
Era destinato ad un'altra annata da protagonista nella Primavera del Torino, Stefano Ignico, difensore centrale classe '94, in granata fin dagli esordienti, che, nei piani iniziali della Società, avrebbe dovuto guidare da fuoriquota i compagni del '95 nella prossima stagione, ancora agli ordini di Moreno Longo.
PRODOTTO DEL VIVAIO - Abbiamo già avuto modo di raccontarvi del ragazzo, prodotto della 'cantera' granata, autore di ottime prove nella stagione appena conclusa, seppur non sempre da titolare, chiuso un po' dalla coppia Cristini - Cinaglia, culminato in un posto dal primo minuto anche nei quarti di finale contro la Lazio. Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, da parte del Torino era nell'aria una contrattualizzazione verso il giocatore, considerata anche la volontà di confermarne la presenza in Primavera quale fuori quota, nell'ottica societaria di mantenimento di un giocatore 'esperto' per ognuno dei reparti, così come i compagni Saracco, Coccolo e Gyasi.
TANTI AFFARI IN BALLO - Nelle ultime ore, tuttavia, sono sorti sviluppi inattesi dal calciomercato nell'ottica dei contatti intrattenuti tra Torino e Nocerina, che devono definire la situazione del '95 Michele Di Prisco (in prestito al Torino, con diritto di riscatto, che verrà probabilmente esercitato), del '93 Marco Chiosa (in prestito secco a Nocera, e destinato verso un iniziale reintegro nella rosa granata, almeno per quanto riguarda il ritiro estivo) e dell'89 Nicolas Gorobsov (in prestito a Nocera con un diritto di riscatto che difficilmente verrà esercitato). In particolare, i Molossi, candidati ad un ulteriore campionato di vertice in Lega Pro 1, finalizzato alla promozione in cadetteria, ha già avanzato la richiesta di ottenere in prestito, in virtù degli ottimi rapporti già intrapresi, anche Stefano Ignico per la propria retroguardia futura.
FUTURO IN STAND-BY - Se l'intenzione di contrattualizzare il giocatore, non con un pre-contratto ma con un vero e proprio contratto triennale da professionista, verrà confermata da parte della dirigenza granata, la stessa potrebbe trovarsi, dunque, a ridiscutere i propri piani, di fronte alla possibilità di un prestito che potrebbe rivelarsi molto proficuo, sulla scia di quanto avvenuto già con Marco Chiosa. Nocera è una piazza che ha già dimostrato di poter valorizzare i giovani, e l'occasione potrebbe essere ghiotta, nonostante Longo avesse espressamente richiesto alla dirigenza di trattenere il giocatore. Quando ci si siederà davvero al tavolo delle trattative, insomma, ci sarà un tassello in più di cui discutere, ma l'asse Torino - Nocera si preannuncia interessante anche per l'estate che verrà.
Diego Fornero
© RIPRODUZIONE RISERVATA