Tra le tante compartecipazioni e i relativi prestiti da gestire, tra le fila granata spicca anche la figura di Marco Migliorini: giovane difensore che non ha mai convinto del tutto il tecnico Ventura. Mentre Petrachi cerca di districarsi tra mercato in entrata e trattative in uscita, ecco che da Como arrivano i primi (forti) segnali...

Tra le tante compartecipazioni e i relativi prestiti da gestire, tra le fila granata spicca anche la figura di Marco Migliorini: giovane difensore che non ha mai convinto del tutto il tecnico Ventura. Mentre Petrachi cerca di districarsi tra mercato in entrata e trattative in uscita, ecco che da Como arrivano i primi (forti) segnali in 'ottica comproprietà'. Giunto tra le fila lariane a gennaio, il destino del centrale di difesa classe ’92 pare ormai segnato: resterà al seguito della compagine comasca.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2012/2013  nella foto  Marco Migliorini

L'APPRODO IN GRANATA – Originario di Peschiera del Garda, ma cresciuto calcisticamente nel vivaio del Chievo, Migliorini fa il proprio, vero, esordio tra i professionisti lontano dall’Italia: precisamente a Brno. Dopo l'esperienza in Repubblica Ceca, torna a ‘casa’, aggregandosi al ritiro della Prima squadra clivense. Passa quindi al Chieti (Lega Pro II) dove si mette in mostra e viene notato dalla dirigenza granata che lo tiene sotto la lente d’ingrandimento per tutta la stagione e alla fine decide di tesserarlo, blindandolo con un triennale.

MANCATA CONSACRAZIONE – Il feeling con Ventura non c’è. Il giocatore non sembra motivato negli allenamenti e nell’arco del girone d’andata non riesce a mettere assieme neppure una convocazione. Soltanto tribuna e quindi l’idea di tornare a fare esperienza nelle serie minori. A gennaio, dunque, si fa avanti il Como, rimasto piacevolmente impressionato già durante l’amichevole d’inizio stagione, richiesto anche e soprattutto dall’ormai ex tecnico Silvio Paolucci e dal direttore sportivo Mauro Gibellini.

GIOCATORE DA RICOSTRUIRE – Con l’esonero di Paolucci e l’arrivo di Giovanni Colella (confermato anche per la stagione 2013-14), Migliorini resta titolare fisso nello scacchiere comasco, fino al brutto infortunio subito al ginocchio, per il quale terminerà la stagione con largo anticipo. Ora il ragazzo sta ancora svolgendo le cure di riabilitazione, ma i lariani – stando alle indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione – sembrano convinti a puntare ancora su di lui. Dunque, in ottica comproprietà, in casa Toro qualcosa inizia a sbloccarsi.

Manolo Chirico

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