Il futuro del giovane esterno classe ’94 Willyan Barbosa è ancora tutto da scrivere. Il ‘talentino’ granata in questo momento è alle prese con alcuni intoppi burocratici legati al mandato di procura, pertanto è costretto a rimandare ogni tipo di discorso ‘mercatale’.
Il futuro del giovane esterno classe ’94 Willyan Barbosa è ancora tutto da scrivere. Il ‘talentino’ granata in questo momento è alle prese con alcuni intoppi burocratici legati al mandato di procura, pertanto è costretto a rimandare ogni tipo di discorso ‘mercatale’.
DALLA CANTERA – Nel frattempo però le proposte non sono mancate. A cominciare dal Barcellona che lo aveva osservato e precettato durante il Torneo di Viareggio. I catalani avrebbero offerto la brasiliano la possibilità di disputare un campionato nella squadra B, per poi rimandare alla prossima stagione le altre possibili soluzioni. Con il Torino, per ora, solo qualche timido contatto in quanto i granata valuterebbero al massimo l’idea di cedere il giocatore in prestito secco: soluzione non gradita ai blaugrana.
IN SPAGNA PIACE – Non solo il Barcellona, infatti, per Barbosa si sono mosse anche il Granada – soluzione poco gradita, considerando la mano che muove i meccanismi degli iberici, ossia quella dei Pozzo –, ma soprattutto il Levante. Quest’ultima ipotesi sembra davvero molto gradita all’entourage del giocatore che starebbe spingendo per provare a portare avanti il discorso con il Torino. In via Arcivescovado, però, come abbiamo detto in apertura, si starebbero concentrando sul mercato italiano, dove le offerte certo non mancano.
MA ANCHE IN ITALIA – Sì, Barbosa piace anche e soprattutto in Italia. Il diesse Bigon aveva inviato i suoi scout qui a Torino per raccogliere informazioni sul giocatore. Lo stesso ha fatto la Fiorentina che, però, avrebbe gradito visionarlo ancora una volta durante le Final Eight, ma in quell’occasione Barbosa era squalificato. Dalla Serie B, ovviamente, qualche società amica ha iniziato a bussare alla porta del Torino per valutare, appunto, l’idea di un prestito secco. Per ora, nonostante gli intoppi burocratici di cui vi abbiamo parlato in apertura, qualcosa si sta muovendo. Difficile, invece, un suo trasferimento in Lega Pro I.
Manolo Chirico
(foto D.Fornero)
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