In tre giungevano in prestito dal Cuneo, seguendo quel Massimo Bava che li conosceva molto bene, ma la loro stagione nella Primavera granata ha vissuto alterne fortune. Parliamo di Andrea Cristini, Davide Calorio e Gabriele Quitadamo, tutti e tre classe '94, che hanno disputato l'ultima stagione in forza alla Primavera del Torino...

In tre giungevano in prestito dal Cuneo, seguendo quel Massimo Bava che li conosceva molto bene, ma la loro stagione nella Primavera granata ha vissuto alterne fortune. Parliamo di Andrea Cristini, Davide Calorio e Gabriele Quitadamo, tutti e tre classe '94, che hanno disputato l'ultima stagione in forza alla Primavera del Torino agli ordini di Moreno Longo.

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CRISTINI - Dei tre 'cuneesi' è stato, senza dubbio, il difensore centrale Andrea Cristini ad aver vissuto la stagione migliore, praticamente sempre titolare accanto a Davide Cinaglia nella retroguardia granata. Si tratta di un giocatore dall'ottimo fisico e temperamento, che si è distinto non soltanto in campo ma anche a livello umano, tuttavia, non è affatto scontato un suo riscatto da parte del Torino, nonostante (o forse, proprio in virtù de) gli ottimi rapporti tra la dirigenza granata e quella cuneese. Un'ipotesi percorribile potrebbe essere quella dell'apertura di una comproprietà tra i due club ma la società di Via Arcivescovado sta ancora valutando se puntare o meno sul giocatore, che, qualora non riscattato, tornerebbe a Cuneo in via definitiva. I biancorossi sarebbero, poi, liberi di valutarne una contrattualizzazione, impiegandolo per la prossima stagione, dopo la retrocessione in Lega Pro 2° divisione appena maturata sul campo.


CALORIO E QUITADAMO - Situazione simile quella vissuta dai compagni di squadra Davide Calorio e Gabriele Quitadamo: entrambi hanno trovato poco spazio a Torino (il primo, centrocampista, ha disputato solo 7 spezzoni di partita in campionato; il secondo, terzino destro giunto come vice-Astone lo scorso gennaio, addirittura soltanto 3) e la società granata non pare intenzionata a puntare su di loro. Su Calorio, del resto, è forte il pressing del Bogliasco in Serie D, dove potrebbe essere girato proprio dal Cuneo a fine prestito oppure lasciato partire da svincolato, mentre Quitadamo ha qualche richiesta in più in Lega Pro 2, ma, proprio per questo motivo, potrebbe tornare anch'egli a rinforzare un Cuneo che dovrà reinventarsi per la prossima stagione da affrontare nella medesima categoria.


FUMANA - Non soltanto i tre ragazzi di proprietà del Cuneo sono, in questi giorni, al centro delle attenzioni delle categorie inferiori: Giorgio Fumana, prodotto del vivaio granata, nel quale ha trascorso l'intera trafila delle squadre giovanili, potrebbe trasferirsi in Serie D in una società tradizionalmente 'amica' del Torino, il Chieri del neo-nominato mister Giovanni Zichella, ex tecnico degli Allievi granata del quale Giorgio è un vero e proprio pupillo. L'attaccante, che ha, da sempre, mostrato grandi numeri ma che nelle ultime due stagioni ha vissuto un periodo di appannamento dovuto a un po' di sfortuna ed a qualche infortunio di troppo, potrebbe essere un bel colpo per i chieresi, ed in prestito nella società che l'attuale DG del Torino, Antonio Comi, diresse a fine anni '90 potrebbe trovare l'ambiente giusto per ritrovarsi e mettersi alla prova, magari sognando un ritorno in granata diretto verso categorie più nobili.


Diego Fornero
(in foto: Giorgio Fumana)

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