Toro, tornano Gatto e Cinaglia: riscatto, poi il prestito

Calciomercato / Comproprietà da risolvere per i due ex Primavera, classe ’94: a Lumezzane e Feralpi Salò un corrispettivo per la valorizzazione. Il regista conteso da Bari e Cittadella

di Diego Fornero, @diegofornero

Emanuele Gatto e Davide Cinaglia: talenti classe 94, entrambi colonne della Primavera del Torino di Moreno Longo nella stagione 2012/2013, rientreranno quanto prima alla base dopo la prima esperienza tra i professionisti.

La comproprietà del regista, Gatto, tra il Torino ed il Lumezzane, verrà risolta entro domani, come vi abbiamo anticipato già la scorsa settimana. Il giovane centrocampista, cresciuto nel settore giovanile granata fin dai pulcini, titolatissimo nella società bresciana in questa stagione, tornerà a disposizione del club granata ma difficilmente potrà essere valutato da Giampiero Ventura: per lui è pronto un prestito in Serie B, e tra le squadre interessate è forte il pressing del Bari, destinazione più che gradita sia alla società granata, sia all’entourage del giocatore. Ieri, però, nel mezzo della discussione per il riscatto della metà di Filippo Scaglia, il Toro ha registrato anche l’interesse del Cittadella, che vorrebbe aggiudicarselo insieme ad Antonio Barreca: sarà, dunque, necessario ancora qualche giorno per conoscere la destinazione del talentino ventenne che tanto bene ha fatto sia nel settore giovanile, sia nella prima stagione in Lega Pro.

Discorso simile per Davide Cinaglia, centrale difensivo romano pescato quattordicenne dal Torino tra le giovanili del Pomezia: ve ne parlammo addirittura ad aprile, anticipandovi il fatto che sarebbe stato interamente riscattato dal Torino, dopo la stagione al Feralpi Salò in Lega Pro 1° divisione. L’affare sarà ufficializzato entro domani, il Toro liquiderà una quota di riscatto come una sorta di indiretto premio di valorizzazione alla società bresciana, poi per “Cino” si apriranno le porte della Serie B, con l’entourage del giocatore già al lavoro per trovare una destinazione utile, con il Pescara che ha già manifestato interesse nelle passate settimane.

Una cosa è certa, la compartecipazione sarà risolta: i due talentini ex Primavera torneranno ad essere a tutti gli effetti un patrimonio del Torino, nella speranza che qualunque destinazione futura possa farli crescere ulteriormente, maturare, per poi poter sperare di tornare un giorno indietro come protagonisti…

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