Il Torino è a Bormio e la squadra è (quasi) completa. I granata hanno lavorato bene i fianchi dei vari direttori sportivi, riuscendo sempre...

Il Torino è a Bormio e la squadra è (quasi) completa. I granata hanno lavorato bene i fianchi dei vari direttori sportivi, riuscendo sempre ad acquistare alle proprie condizioni. Nessuna frenata, nessuna sorpresa. Da settimane vi diciamo che il Torino continua a seminare ed ora i primi frutti sono stati raccolti. Dopo le comproprietà sono arrivati i nuovi acquisti El Kaddouri e Bellomo: il Toro era in pole position per assicurarsi entrambi ed ora il tecnico Ventura potrà disporre di un centrocampo nuovo e giovane. Cui si aggiunge l'esperienza di Farnerud, sperando che sia un vero e proprio cardine della mediana granata. Ma questo, potrà dirlo soltanto il campo. Vi avevamo detto che i granata avevano la strada libera per arrivare, appunto, anche ad El Kaddouri, ma allo stesso tempo vi abbiamo specificato che alla fine sarebbe stato il barese a spuntarla per primo: era il 28 giugno. Il Toro si è assicurato due centrocampisti duttili e dotati di grande tecnica e visione di gioco. Unite a delle buone doti fisiche che gli permettono di giocare in diversi ruoli: regista, seconda punta, trequartista ed anche mezzala. Proprio per questo sono stati scelti, infatti, Bellomo ed El Kaddouri corrispondono appieno al profilo richiesto da ‘Mister Libidine’: centrocampisti polivalenti che permettano in qualunque momento di cambiare volto alla squadra. Di mutare il modulo anche a partita in corso. Nessun dubbio sull'ex Bari, solo qualche perplessità legata alle resistenze del Chievo, facilmente aggirate. Non solo centrocampo, ma anche attacco e difesa. In avanti è arrivato Ciro Immobile, accolto da un tripudio di applausi che, forse, nessuno si aspettava. Dunque, dopo Padelli, Farnerud, i riscatti dei giocatori in comproprietà (ora interamente in granata), la permanenza di Barreto e la conferma di Rodriguez, ecco che si aggiunge un altro tassello allo scacchiere. Anzi tre, se contiamo anche gli arrivi di Bovo e Moretti. Ora mancano solo un paio di innesti (una punta e un terzino) e la campagna acquisti potrà dirsi completa. Quando si dice: chi ben comincia è a metà dell'opera. Quando si leggeva - si scriveva - che il mercato granata viaggia con il ‘’vento in poppa’’.

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Manolo Chirico

(foto N.Campo)

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