Serie A, chi potrà accedere alle partite a porte chiuse? Le disposizioni della Lega

Campionato / A causa dell’allerta Coronavirus come cambiano le procedure in una partita?

di Redazione Toro News

A seguito del decreto ministeriale che predispone le porte chiuse fino al prossimo 3 aprile per le partite di calcio, la Lega di Serie A ha diramato alcune disposizioni generali che dovranno essere rispettate dai 20 club nel prossimo mese di totale emergenza a causa del COVID-19. Tutte le società dovranno predisporre: un servizio medico sanitario dotato di scanner per la rilevazione delle temperature agli ingressi dello stadio di tutti i soggetti autorizzati; un documento riassuntivo con tutte le norme igienico-sanitarie adottate in ciascun impianto sportivo da presentare alle Autorità in caso di richiesta; una modulistica, a mezzo di auto-dichiarazione, atta a certificare che i soggetti ammessi all’interno dell’impianto abbiano attivato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a ridurre il rischio di contagio e a salvaguardare gli interessi degli individui.

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CHI SARA’ AMMESSO? – Le partite a porte chiuse saranno, naturalmente, una questione per pochi intimi all’interno dello stadio. Oltre ai calciatori, ai direttori di gara e agli altri componenti dello staff tecnico e dirigenziale delle due squadre, saranno ammessi i seguenti soggetti: il personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione della gara nel numero complessivo di massimo 100 unità; gli incaricati della Procura Federale, i Delegati Lega, i Medici anti-doping e i rappresentanti della Commissione Federale anti-doping; gli addetti della Sicurezza Pubblica, i VVFF, gli steward previsti nelle aree interessate e gli operatori di Pronto Soccorso; gli operatori televisivi e i giornalisti delle sole emittenti titolari dei diritti di trasmissione dell’evento live; i fotografi ufficiali e i social media manager di entrambe le squadre; gli operatori dell’informazione (giornalisti e fotografi) in un numero massimo di 50 unità. Per gli operatori dell’informazione dovrà essere previsto un ingresso dedicato.

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CERIMONIALE – Non verranno effettuate interviste ai tesserati all’arrivo pullman e non si terranno la conferenza stampa post partita e le interviste nella mixed zone. Non verranno, inoltre, effettuate le interviste mini-flash e super-flash sul terreno di gioco, né le riprese negli spogliatoi pre e post riscaldamento. L’ingresso in campo delle squadre avverrà in assenza di bambini e/o altri accompagnatori dei giocatori e degli ufficiali di gara. Una volta completato l’allineamento, i calciatori non effettueranno il saluto pre-gara. Infine, le medesime misure, sono da intendersi valide anche per le gare del Campionato Primavera 1.

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  1. fabrizio - 8 mesi fa

    i giornalisti sono peggio del virus? 50????? per un evento a porte chiuse? ne basterebbero 2

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