Sul carro di Longo

Editoriale / Il tecnico sino ad oggi ha vinto le partite che doveva vincere grazie al suo lavoro a 360°. E ora mette sul tavolo argomenti per la riconferma

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Sul carro di Moreno Longo c’è posto per tutti. Anche per chi si accorge solo ora che il tecnico dal cuore Toro ha svolto e sta svolgendo un lavoro positivo, combattendo contro difficoltà mai viste. Di certo sono eclatanti i meriti del tecnico per quanto riguarda la vittoria col Genoa presa singolarmente. E dev’essere davvero grande la soddisfazione di un allenatore quando, in una partita decisiva, la sua squadra segna grazie a uno schema su calcio d’angolo (che Longo peraltro propone sin dai tempi della Primavera); e quando un giocatore inserito dalla panchina chiude la partita mettendola nel sette. Ma dell’inversione di tendenza del Toro nel post-Covid si erano avute avvisaglie anche in partite precedenti, pure quando il risultato non era stato favorevole (perchè i limiti della squadra sono ben evidenti e la classifica lo testimonia).

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Vale la pena ricordare tutte le difficoltà che Longo ha dovuto fronteggiare. A partire dallo sfascio totale in cui versava la squadra (fisico, tecnico e mentale) nel momento in cui l’ha presa in carico, chiamato al Toro da Massimo Bava. La circostanza eccezionale del lockdown di quattro mesi può averlo aiutato a resettare la testa dei giocatori ma di sicuro gli ha impedito di lavorare dal punto di vista tattico. Non è stato certamente facile far capire che serviva lottare per la salvezza a giocatori abituati ad altri obiettivi. E poi è stato ed è ancora difficilissimo gestire un format di campionato inedito, con partite ogni tre giorni, avendo a disposizione una rosa di soli 17 giocatori di movimento.

Nonostante tutto, Longo ha lavorato a 360° su tutti gli aspetti, senza mollare mai nemmeno durante le lunghissime giornate di isolamento domiciliare. Alla fine i frutti iniziano a vedersi. Il tecnico è riuscito a rivitalizzare Verdi e soprattutto Meité, a far affermare Bremer, a recuperare il vero Nkoulou, a far convivere Zaza e Belotti. Proprio il rilancio del Gallo è un piccolo capolavoro di Longo, che lo ha messo nelle condizioni di ritrovare tutto il suo potenziale (prima della ripresa del campionato il capitano non segnava, lo ricordiamo, dal 5 gennaio). Soprattutto, a Longo va dato atto di aver vinto le partite che c’erano da vincere per condurre la barca in porto. Ora mancano ancora cinque match, che possono ancora modificare i giudizi. Alla fine si tireranno le somme, ma le responsabilità dell’annata deludente vanno cercate altrove. E intanto Moreno sta mettendo sul tavolo dei seri argomenti per un’eventuale riconferma.

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  1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    Comunque teniamo conto che ancora non siamo salvi, perciò secondo me ogni discorso su una conferma o meno di Longo è prematura.Vediamo come vanno le restanti 5 partite e alla fine tireremo le somme. Bisogna dargli atto che fino a ora le partite che doveva vincere le ha vinte, vediamo come saprà tenere alta la concentrazione da parte dei giocatori anche a obiettivo raggiunto…..Se si avranno riscontri positivi da questo lato allora non vedo perchè non dargli una possibilità….

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  2. michelebrillada@gmail.com - 3 mesi fa

    io credo che longo sia il mister giusto per iniziare un ciclo con una società seria alle spalle come inzaghi alla lazio bisogna dargli i giusti giocatori programmare e non improvvisare come ha fatto al lazio longo è preparato e quindi bisogna puntare su di lui con una rosa giusta e giovane ci farà divertire

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    1. Rimbaud - 3 mesi fa

      “società seria alle spalle”…è questo il problema per qualsiasi tecnico abbia allenato e allenerà il Toro

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  3. suoladicane - 3 mesi fa

    Longo è un bravissimo allenatore ed ha ampiamente dimostrato di avere le palle tenendo fuori alcuni cosiddetti big, ultimo Izzo con il Genoa;
    non so se altri nella sua situazione, avendo ereditato il marasma lasciato dal testadighisa avrebbe avuto il sangue freddo di provare a fare giocare una squadra che per due anni non ha costruito nulla, ma solo distrutto il gioco avversario ripartendo al massimo in tre o quattro; teniamo conto che allenamenti veri ne ha fatti pochi ed anche ora che si gioca ogni tre giorni non credo possano provare cose particolari (a parte i calci piazzati e un po’ la circolazione della palla)
    vorrei vederlo con una squadra piena di giovani vogliosi e di talento, con Sirigu ed il Gallo e basta, allenata dal primo giorno di ritiro; secondo me farebbe molto bene
    certo che se invece verranno tenuti i paracarri Rincon e De Silvestri, il sempre rotto Ansaldi, i non motivati Izzo ed Nkoulum lo svogliato AIna beh non andrebbe da nessuna parte neppure lui……….

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  4. Rimbaud - 3 mesi fa

    Una nota sul confronto Nicola/Longo. Sono entrambi giovani allenatori, ma sicuramente nicola ha molta più esperienza in tema di promozioni/salvezze maturate con Livorno/Crotone/udinese e ora Genoa. Sicuramente sarebbe un profilo più esperto fosse stato libero.
    Un altro appunto, ha preso il Genoa dopo che in 17 giornate avevano solo 11 punti. Di fatto arrivava contro il Toro con 19 punti in 14 punti, per intenderci una media punti pari a quella
    di squadre come sassuolo o verona che sono a ridosso dell’EL. Questo per dare merito a Davide al contempo alle nostre vittorie. Ma perchè dobbiamo sempre sminuire ogni vittoria convincente? Le vittorie sono facili solo una volta ottenute. Come dimostrano i doppi tonfi
    con lecce e samp.
    Moreno in questi mesi si vede che ha dedicato anima e corpo al Toro, un suo fallimento avrebbe fatto male a lui in primis e alla sua carriera poi. Leggevo un commento su un altro sito che sosteneva come longo avesse sempre centrato gli obiettivi ed è vero. Campionato primavera, salvezza con la pro (poi retrocessa l’anno dopo quando lui è andato via), promozione col Frosinone (che se poi nn si è rafforzato per nulla non è uno scandalo sia retrocesso).
    Non è detto che a fine stagione preferisca lui stesso fare esperienza in piazze più tranquille. In ogni caso con lui sarà sempre un arrivederci e mai un addio. Parliamo di una persona di spessore umano e professionale che merita quantomeno di essere giudicato in situazioni normali. Non puoi pretendere bel gioco con 17 giocatori che giocano ogni 3 giorni quando anche gobbi, inter,lazio con ben altre rose faticano e parecchio. Puoi si pretendere pragmaticità e scelte sensate ed è quello che si è visto. E nonostante questo siamo anni luce avanti al pre covid dove una palla avanti sembrava un miracolo di Fatima.
    E non esiste nessun carro di Longo, come lui stesso direbbe, ma solo il carro del Toro.

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    1. Rimbaud - 3 mesi fa

      19 punti in 14 gare

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  5. dattero - 3 mesi fa

    attualmente in serie A si gioca male ed in certe partite ci si prende a pallonate e basta. ha dato molta adrenalina alla squadra,ma non parliamo di schemi e robe varie giocando ogni tre gg,non esiste. non lo vedo pronto per un campionato intero,a senseazione,a naso. Non si sale su nessun carro,anche perchè dovrebbe scenderne definitivamente uno solo

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  6. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Ieri finalmente Longo ha fatto dei cambi con ampio anticipo. Ha regalato una mezz’ora piena a dei titolari o quasi come Aina, Izzo e Lukic. E i risultati si sono visti. Penso che sia un allenatore preparato ma un po’ acerbo per la serie A. Ma è difficile giudicare dal di fuori.

    Ciò premesso mi sembra che ci si esalti e ci si deprima con niente. Perdi con l’Inter o la juve e sei una m…, vinci con il Genoa o il Brescia e sei un Dio. Possibile che non ci sia un minimo di lucidità nel giudicare? Capisco i giudizi a caldo ma il giorno dopo si dovrebbe essere un po’ più obiettivi.

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  7. eurotoro - 3 mesi fa

    come la vedo io ci vuole prima di tutto un ds.capace a costruire una rosa di uomini veri integri sia fisicamente che moralmente poi ci vuole un allenatore umile che adatta il modulo in base ai giocatori che ha..e per ultimo ci vuole un po di fortuna che si crei la giusta alchimia tra tutti!..niente è scontato e duraturo…x quanto riguarda l’allenatore basta vedere il napoli dove credevano che il blasonato Ancelotti avrebbe dato certezza di risultati…

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  8. fabio.tesei6_13657766 - 3 mesi fa

    Non so se è l’allenatore giusto, personalmente gli” chiedevo” di fare 3punti con Brescia Genoa e Spal. Manca la Spal ,poi archiviamo questo campionato. Per quanto riguarda Cairo io non mi sento di criticarlo o difendere, non ho la competenza, però non credo che non sia affezionato a questa squadra, è spesso presente agli allenamenti difficilmente si perde una partita anche in trasferta. Poi tutto è criticabile ma non sarò io ha scagliare la prima pietra. Buona estate a tutti

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  9. policano1967 - 3 mesi fa

    Sul carro dei vincitori nn ci so abituato a salire e resto della mia convinzione.voglio bene a longo perke lo fa per amore piu ke per quella manciata di riso ke cairo gli da.sto scempio nn e di certo tt colpa sua ci mankerebbe ma lo trovo acerbo per la serie a e dipendesse da me nn lo confermerei visto pure l impossibilita di fornigli bravi giocatori nel prossimo mercato.cio nn toglie ke diventera uno bravo magari a breve.ma con l intenzioni ke ha cairo almeno sulla carta ne serue uno piu navigato.detto questo dico ke il toro va rifondato del tutto.troppe zavorre inutili.poca gente e da conferma ma hanno mercato e sara difficile trattenerli.spero in un cambio di presidenza perke con questo nn si va da nessuna parte piu.

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

      Policano, ogni allenatore funziona se c’è una società che funziona, l’età e l’esperienza contano fino a un certo punto. Se Sacchi non avesse Avuto una società forte come il Milan alle spalle per come era partito non avrebbe mangiato il panettone….E’ storia….

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      1. policano1967 - 3 mesi fa

        Appunto.longo nn ha una societa alle spalle.quando dicevo ke nn puo avere giocatori bravi mi riferivo a cairo nn a lui.ora ha un alibi poi nn ne avra.personalmente opto per uno con piu esperienza.poi il calcio e strano e le certezze nn ci so sempre

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    2. ribaldo - 3 mesi fa

      ce l’avessi io quella manciata di riso…..

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      1. policano1967 - 3 mesi fa

        La vorrei ave ankio specialmente in questo momento

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  10. bloodyhell - 3 mesi fa

    a volte, leggendo i commenti, mi gira un pò la testa.fino a ieri molti qui pensavano che addirittura con il genoa si perdesse, molti altri che ormai eravamo in serie b. a voler essere oggettivi il terz’ultimo posto, quest’anno, non è mai riuscito a prendere di di mira il Toro, e il Genoa non era assolutamente in condizione di vincere a Torino, tranne l’avvenimento di un caso fortuito perchè essendo la palla rotonda a volte tutto può succedere. Ora dopo aver fatto il minimo sindacale,ovvero vincere con il Genoa, si assiste ad una corsa a voler attribuire questa vittoria a Longo con relativo invito a Cairo di confermarlo per la prossima stagione. Non saprei dire, francamente, quale sia la scelta giusta per la panchina del Toro, e personalmente Longo mi sta parecchio simpatico e lo considero una persona di grande spessore umano. Ma ho ancora occhi funzionanti per vedere, e anche ieri di idee di gioco non se ne sono viste. Colpa di Longo? Colpa di una situazione ormai per quest’anno impossibile per chiunque da raddrizzare? Non saprei dire, non sono un tecnico e non ambisco ad esserlo nemmeno per hobby. Giudico quel che vedo, e quest’anno non è mai stato un bel vedere. Per cui,a meno che qualcuno non pensi sul serio che un’idea di gioco sia uno schema ben riuscito su calcio d’angolo, inviterei, stavolta, a ponderare davvero con calma e oggettività la questione su chi debba sedere in futuro sulla nostra panchina. Se poi le valutazioni oggettive proveranno che è Longo il nostro uomo, io sarò il primo ad esserne felice. Ma,per favore,vorrei finalmente vedere un vero progetto tecnico per il mio amatissimo Toro. Qualunque esso sia

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      E’ anche vero che il minimo sindacale sarebbe stato fare 6 punti con il Lecce e strapazzare la SPAL all’andata… Quindi dico che il 3-0 col Genoa non è affatto scontato.

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      1. bloodyhell - 3 mesi fa

        nel calcio niente è scontato, ma perdere in casa con la spal di quest’anno è
        stata un’anomalia, uno scendere sotto il minimo sindacale. aver perso con i ferraresi,non vuol dire ingigantire giocoforza il valore di una squadra come il genoa, che infatti non a caso sta rischiando seriamente di retrocedere

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        1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

          E, ma il nostro problema nell’ara Mazzarri è stato appunto affrontare le piccole. E’ chiaro che ogni partita fa storia a sé e che nel calcio non c’è niente di scontato ma certe sistematiche sconfitte (mi viene in mente l’Empoli l’anno scorso, la stessa Samp quest’anno, oltre alle già citate Spal e Lecce) con squadre nettamente inferiori a noi non sono spiegabili (tutte insieme) se non con una scarsa preparazione sia mentale che tattica ad affrontare chi ti aspetta (cioè a parti inverse ciò che noi abbiamo fatto nei confronti delle squadre più attrezzate). Ecco, questa inversione di tendenza, dovendo lottare per la salvezza dove i punti negli scontri diretti valgono doppio, è un merito che va attribuito a Longo.
          Non avremo mai la prova del 9 e va bene così ma, visto queste premesse, il cambio di allenatore, anche a posteriori, sembra essere stata una delle poche cose azzeccate quest’anno dalla dirigenza.

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  11. Pectol - 3 mesi fa

    Il credo che la scelta di un allenatore giovane e non molto esperto, possa essere una sorta di scommessa sui risultati che potrebbe ottenere, i continui riferimenti all’Atalanta, dimostrano che, con una società strutturata e capace alle spalle, un allenatore come Gasperini che possiede la giusta esperienza e le indubbie capacità di valorizzare i giocatori che ha a disposizione, spesso seconde scelte che invece inseriti nell’organico dell’Atalanta si sono dimostrati di ottimo livello.
    Gasperini non è clonabile, ma secondo me, c’è un allenatore giovane che potrebbe ricalcarne le capacità, io penso a Pioli, che si sta liberando dal suo malgrado.

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      scusami ma se Pioli è un giovane, allora lo è anche Mazzarri che ne ha 58! Pioli ha 55 anni, giocava a pallone quando ero ragazzino io!

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      1. abatta68 - 3 mesi fa

        …allena da quasi 20 anni, di cui almeno una decina in serie A. E’ un allenatore di calcio, non deve mica essere candidato alla presidenza della Repubblica!

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  12. claudi_11649407 - 3 mesi fa

    A Longo va riconosciuto di esser salito sulla barca che faceva acqua da tutte le parti e di aver vinto le partite che dovecvano essere vinte, ma mi pare sia poco per pensare ad una riconferma, non ha esperienza ne carisma e che abbia la fiducia dei giocatori e’ tutto da dimostrare, se si vuole costruire un ?progetto’ parola mai cosi abusata quanto nel calcio moderno, non puo’ essere cedrto lui, per mancanza di esperienza e secondo me anche carisma e personalita’, anche le potenzialita’ son tutte da dimostrare, ad oggi direi che ha il peggior curriculum fra gli allenatori di serie A.
    Io direi Ranieri (che credo si in scadenza a luglio) o Pioli, hanno gia dimostrato di poter lavorare seriamente anche in situazioni non proprio ideali, valorizzano i giovani, hanno tutta l’esperienza per ambire ad alti traguardi, non sono prime donne ne allenatori esclusivamente da top team, dei due preferirei Ranieri, sognando un bis miracolo Leichster !

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    1. marione - 3 mesi fa

      Si, Longo non ha esperienza, ma chi prenderebbe una società in questo stato con cairo presidente, comi direttore alle vivande e il nulla intorno? Ha dovuto dare due milioni ad uno che hanno cacciato dalla bassa a inglese, per sostenere le imbeccillità e dargli corda. Non sono mica tutti servi nella vita. Venda anchje Belotti Sirigu e Nkolou e ne vedremo delle belle

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  13. Pacman - 3 mesi fa

    Che belli che siamo noi tifosi: un giorno uno è un buzzo lavativo strapagato che deve sparire dalla nostra vista, il giorno dopo a seguito di una vittoria, pur con dei derelitti; diventa un eroe dalla potenza incommensurabile e unico al mondo. Io onestamente non riesco a vedere nessun carro di vincitori nel Toro attuale, ma solo un gran carro di perdenti: battere il Genoa è il minimo sindacale che si chiede.

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    1. marione - 3 mesi fa

      Siamo 15 esimi, non mi sembra sto gran risultato. Il presiniente è già andato a delirare di Mazzola e Novo sui media? Spero di vederlo presto in tv, in altra veste

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  14. OldBull - 3 mesi fa

    Io credo che siamo sempre stati tutti sul carro di Longo, non potrebbe essere altrimenti. Non confondiamo le discussioni sul se ha fatto bene o male a far giocare quello o quell’altro, le discussioni tecniche sono una cosa, la contestazione è un’altra, tradotto in italiano: Non s’è ancora mai visto uno striscione con scritto Longo vattene! Attualmente al Toro la contestazione è ESCLUSIVAMENTE rivolta a un solo soggetto…

    PS: Per tutti quelli che se la facevano nelle mutande impauriti dai possibili effetti negativi della contestazione, ora sono serviti! Potete cambiare il pannolone…

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    1. gpmorano - 3 mesi fa

      Quel PS ha rovinato considerazioni più che accettabili. Infatti, anche se nessuno lo scrive, gli stadi chiusi sono stati per noi un vantaggio. Tra i tanti problemi c’era un clima fortemente condizionante tra striscioni e cori “contro chi si sa” ma sovente pure a questo o quel giocatore.
      Sirigu ha avuto il coraggio di denunciarlo e si è beccato gli insulti.
      Quando una squadra non ha esattamente un carattere forte, come questa, un allenatore che porta tranquillità (Mazzarri è un ansioso per sua natura e lo trasmetteva ai giocatori) e poter giocare senza paura di contestazione dagli spalti ha fatto la differenza. Una quota di colpa ce l’hanno i “contestatori a ogni costo”. Eccome.

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      1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

        Ahahahah bellissimo, si è visto lo spettacolo con le porte chiuse calcio champagne e leoni in campo.
        Mamma mia che tritamento di palle con sta storia

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      2. marione - 3 mesi fa

        Se non sono in grado di reggere contestazioni ecc cambino lavoro, o paghino i tifosi per applaudire. ma cose da pazzi…

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  15. leggendagranata - 3 mesi fa

    Longo “ha vinto le partite che doveva vincere”, dice l’ articolista e non mi pare che sia una condizione ancora sufficiente per meritarsi una conferma. IL sul merito maggiore è di avere proposto (dopo le batoste di prima del lockdow) la formula a tre punte, ma mi chiedo se sia farina del suo sacco l’ avere rilanciato giocatori come Verdi e Zaza o non di Vagnati, visto che questa formula combacia con l’ arrivo del nuovo ds. Non mi seducono i “vecchi cuori granata” o i “ragazzi del Filadelfia”, ne abbiamo già visti troppi fallire miseramente (i due peggiori allenatori del dopo Superga sono stati Ezio Rossi e Lerda). Preferirei un tecnico che abbia un miinmo di esperienza in più della Serie A e che abbia fatto vedere un gioco meno sparagnino di quello del Toro di Mazzarri e di Longo. Naturalmente è un’ opinione personale e sono pronto a ricredermi se Longo di qui alla fine del campionato farà faville.

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    1. OldBull - 3 mesi fa

      Volere dei cuori granata alla guida del Toro, sia tecnica che economica, non ha mai convinto nemmeno me, questi sono discorsi da bar sport… Su Longo invece non saprei dare una risposta, non mi pare stia facendo malissimo vista la situazione, certo anche a me certi cambi a cinque minuti dalla fine risultano incomprensibili, ma forse, se farà bene fino alla fine, magari una chance gliela darei, ma solo perchè è giovane e affamato.

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    2. gantonaz64 - 3 mesi fa

      Da quando le formazioni le fanno i Ds. Ma per piacere….

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  16. loik55 - 3 mesi fa

    Questi sono gli arrovellamenti che, oltre a noi tifosi, schierati fieramente su ogni posizione possibile, avranno d’ora in poi, i vagnati e dirigenti di turno. Dare un calcio nel culo al pur onesto Longo ma che a livello di appeal mediatico vale come un piatto di ortiche, ma il suo lo ha fatto ed è brutto cacciarlo… Oppure puntare sul nome d’effettto, esperto, o sull’ultimo vincente di turno, tipo Juric (che ha firmato col verona), ora sogno proibito di molti, ma fino a ieri l’allenatore più cacciato d’europa.
    Questa è materia difficile anche per gli esperti, unica cosa sarebbe fare la scelta di un progetto con allenatore ,ds, società di almeno 3/5 anni e sopportare , tutti, eventuali difficoltà in corso d’opera.

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  17. abatta68 - 3 mesi fa

    E’ inutile fare ragionamenti sul tecnico attuale o futuro del Toro, quando si continua a non sapere quale progetto tecnico/sportivo voglia portare avanti questa società. Ad oggi nessuno di noi sà nulla di cosa si vorrà dalla prossima stagione. Se Cairo continuerà a dire “voglio portare il Toro dove gli compete, ovvero più in alto possibile…” sappiamo già che non ci stà dicendo nulla, in quanto in quel “possibile” ci sono tutte le ristrettezze alle quali Cairo ci ha ormai abituato, dove tutto deve essere equilibrato per mantenere la società a metà classifica nei secoli dei secoli. Io credo che Cairo darà tutto in mano a Vagnati e a Longo, per fare una squadra di giovani con 4-5 senatori della vecchia guardia, che potrebbero essere Sirigu, Ansaldi, Rincon, Belotti e forse De Silvestri (per portarlo a scadenza di contratto). Di tutto il resto si terranno i giovani a costo zero e si farà super cassa con la cessione di Izzo, Nkoulou, Baselli e speriamo Zaza. Se Falque è in prestito potrebbe anche rientrare. Con la partenza dei due difensori vedremo chi arriverà (in tal senso ancora non comprendo la cessione di Bonifazi). Io non ho grosse aspettative, mi immagino una squadretta che gioca benino, con limiti tecnici e capace di 50 punti, per un campionato da decimo posto e le casse di nuovo piene… come al solito!

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      …aggiungo solo che quando sento dire che Longo ha lacune tecniche rabbrividisco, come se fosse lui il solo e che tutte le colpe siano da attribuire a lui! Questa squadra “sull’orlo di una crisi di nervi” non l’ha certo costruita lui, se ne stà solo facendo carico per i 5 mesi di contratto che ha firmato e che scadono a breve. Le lacune tecniche sono da sempre del nostro Presidente, che di calcio non ne capisce nulla e che ha imparato a delegare, dopo anni e anni in serie B, purtroppo delegando anche a incompetenti, di cui la dirigenza continua a fare collezione. Delle lacune tecniche dei giocatori credo sia inutile parlarne, visto che sono in mondovisione, ma cosa serve farne una colpa a De Silvestri? La responsabilità delle scelte che si fanno sono e saranno sempre della dirigenza, che deve essere strutturata da un DS, una rete di osservatori, un tecnico e un buono staff di preparatori atletici. Questo fanno l’Atalanta, la Lazio, ma anche il Sassuolo o il Parma. Se non si riparte da questo, qualsiasi cosa ci butti dentro andrà perduta, come quest’anno.

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  18. Rimbaud - 3 mesi fa

    Longo ha fatto un bel lavoro sulle teste dei giocatori, fisicamente, complice la pausa, siamo decisamente più tonici, ha dato libertà al gallo che non segnava più, lui stesso ha detto che non c’è tempo di lavorare, però delle cose positive si sono viste. Dalla volontà di attaccare con tanti uomini, agli schemi su calcio d’angolo etc.
    Non era scontato. L’impegno l’ha messo in una situazione difficile ed esce a testa alta da una situazione dove era facilissimo fallire. Per cui bravo.

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    1. Steu68 - 3 mesi fa

      Hai ragione. Non è ancora finita, ma fino ad ora non penso gli si possa dire nulla se non “bravo”. Il gioco latita e anche gli schemi più scolastici e i disimpegni più elementari si trasformano in difficoltà, ma siamo incancreniti da quasi 2 anni di non gioco e movimenti senza palla inesistenti. Non sarebbe facile per nessuno. Bravo Moreno.

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  19. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 mesi fa

    Ho sempre sostenuto Longo per svariate ragioni
    1 – È arrivato in un momento disastroso
    2 – Dopo tre partite si è dovuto fermare per emergenza covid
    3 – È del Toro. Al 100%
    4 – Secondo me pur ancora con poca esperienza e un po’ acerbo soprattutto nella lettura delle partite in corso “, lo reputo un bravo allenatore con grandi potenzialità di crescita.

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  20. grammelot - 3 mesi fa

    Buongiorno, Sartori, cortesemente perchè non domanda al giornalaio di Masio se è sempre intenzionato a vendere il Gallo.

    Anche perchè se lo dovesse fare, a meno che non fosse desiderio esplicito di Andrea quello di cambiare casacca per avere almeno un minimo di possibilità di carriera e di raggiungere dei risultati sportivi consoni alla sua Grandezza (e se lo meriterebbe eccome) sarebbe meglio per lui che scomparisse da Torino e non si facesse più vedere vita natural durante.

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    1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

      Scusa grammelot,
      A me Cairo sta tremendamente sui coglioni perché sta distruggendo il Toro, però su questo gli va dato atto di essersi esposto non più tardi di un mesetto fa dicendo che non lo vende.
      Certo poi bisognerà vedere se dara seguito o meno a queste esternazioni però fino a quel momento su questo gli va dato credito

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      1. maxx72 - 3 mesi fa

        Attacchiamolo per altro Cairo, mi spiace ma su questo non ha proprio senso.

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        1. grammelot - 3 mesi fa

          Tutti certi e sicuri che Andrea resterà a Torino!

          Allora staremo a vedere. Non manca molto alla verità.

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        2. grammelot - 3 mesi fa

          A proposito, trovate le informazioni sul Grange Penfolds, il vino e l’icona di un continente ?

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          1. maxx72 - 3 mesi fa

            Si ho visto, è un vino australiano credo. Mi spiace ma io preferisco le birre e non conoscevo.

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      2. grammelot - 3 mesi fa

        Vedremo, Toro Perduto, vedremo.

        Ma, conoscendo il mandrogno giornalaio, si starà già fregando le mani con la clausola da 100 milioni.

        Dopo 15 anni di distruzione, dovreste ben conoscerlo, soprattutto quando dice pubblicamente una cosa e poi, alle spalle, fa esattamente l’opposto.

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  21. Nero77 - 3 mesi fa

    La risposta a chi invocava Nicola a gran voce!Sarei curioso di vedere Juric o Gattuso nella situazione ereditata da Moreno

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      Di se e di ma sono piene le fosse, ma Gattuso, a Napoli, s’è preso un carro malandato quasi quanto il nostro e l’ha portato a conquistare una coppa Italia. Non poco, direi.

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      1. Rimbaud - 3 mesi fa

        vero, ma la qualità del napoli è decisamente superiore alla nostra

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        1. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

          Certo Rimbaud ma resta il fatto che a guidarlo c’era un allenatore non di primo pelo come Ancelotti e che se Gattuso fosse venuto al Toro tanti avrebbero storto il naso.

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          1. Rimbaud - 3 mesi fa

            Beh Gattuso come personaggio credo che il Toro gli si addica bene, tatticamente non sarei stato un suo gran fan lo ammetto. COmunque neanche mazzarri era di primo pelo, evidentemente in entrambi i casi qualcosa si è rotto

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        2. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

          Anche noi abbiamo una qualità ben superiore a diversi che ci precedono e a tutti quelli che ci stanno dietro, eppure stiamo affannando fino alle ultime giornate. Quando ci vanno di mezzo la testa ed i nervi non puoi mai sapere cosa può accadere.

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          1. Rimbaud - 3 mesi fa

            vero e infatti negli scontri diretti si è visto. Decisamente superiori, però in altre occasioni come contro il lecce questo non era emerso, vorrà pur dire qualcosa

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      2. Steu68 - 3 mesi fa

        Marchese, non penso siano 2 situazioni paragonabili. Rose totalmente differenti e umori, per quanto nemmeno il Napoli fosse in salute mentale, differenti. Un tecnico “celodurista tutte palle” alla Gattuso, o anche lo stesso Miha, non sempre è la soluzione ai mali di una squadra.

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  22. eurotoro - 3 mesi fa

    una rosa deve essere costruita al completo con tutti i ruoli coperti a prescindere da chi sia l’allenatore!..da troppi anni parliamo sempre di coperta corta!..è ora di cambiare rotta da parte della società e di non assecondare i voleri di un allenatore che magari vuole la rosa corta ( Mazzarri…) non vuole puntare su Verdi (Ventura..)…vuole a tutti i costi un Niang ( Mijailovic)

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  23. aledranata81 - 3 mesi fa

    Buongiorno a tutti/e!
    in tutta franchezza, credo che quelli che la scorsa settimana avrebbero cacciato Longo sono le stesse persone che oggi lo elogiano a gran voce…

    In tutta onestà i meriti e demeriti credo si debbano fare alla fine, quindi mi avvalgo di attendere la fine del campionato per poter dare una mia opinione. Quello che è certo è che sta facendo un lavoro da solo, senza una società e soprattutto un Presidente.

    Quindi credo che essere riuscito a dare una scossa a livello umano a questa squadra sia già un buon primo passo.

    Se si deciderà di iniziare un ciclo con lui non lo trovo strano o strampalato, ma è doveroso che si faccia un progetto a medio lungo termine con una vision comune per il bene del Toro. Rifondando dalle fondamenta la squadra, con i soli esclusi Belotti Sirigu e i nuovi che avanzano Bremer Millico..

    Quindi credo non sia il momento oggi per parlare di queste cose, ma sarà imperativo da parte della società iniziare un progetto nuovo con o senza Longo.

    FVCG

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    1. Dr Bobetti - 3 mesi fa

      Sono d’accordo. Ha lavorato con dietro nessuno, al più una prima serie di corrette dichiarazioni del nuovo DS (per me pesa molto questo ruolo nell’ambito delle motivazioni dei giocatori) prima dell’inizio della ripresa.
      Nessun calcio champagne ma la rosa è questa, con limiti evidenti ed ancor più netti dopo il mercato di Gennaio voluto da Mazzarri e benedetto da Cairo per il suo portafoglio.
      Il suo lavoro è molto psicologico nell’approccio, abbiamo problemi difensivi e soprattutto se resteremo come spero e sembra in A ci attende una rivoluzione della rosa.
      Mantenendo Sirigu e Belotti spero, che sono la spina dorsale di questo Toro traballante ma che almeno ci prova.
      Longo può restare? Per me non dipende solo dalla salvezza (se raggiunta) ma anche da come i giocatori in caso di obiettivo raggiunto approcceranno le restanti partite.
      Mi piace l’idea di tanti giovani insieme con Longo, Moretti e Vagnati per ripartire. Se la squadra seguirà Longo anche ad eventuale salvezza acquisita.
      Mi piace molto meno che dietro ci sia Cairo pronto a fare plusvalenze solamente senza progetto e senza una direzione. Abbiamo fatto meglio con il duo Petrachi-Ventura (col secondo anche giustamente vituperato per certe sue dichiarazioni), da lì in poi (a partire dal poco sostegno a Mihajlovic) siamo andati in caduta lenta all’inizio e poi libera.

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      1. aledranata81 - 3 mesi fa

        Concordo in pieno con te. Negli ultimi anni quello che al Torino Fc è mancato è la società, la presidenza e il nulla in merito a progetto.
        Non a caso siamo una squadra che ha cambiato più allenatori di altre.
        Questo perchè il Presidente non ha una visione di risultati di stadio di brand torino, di riavvicinare i tifosi allo stadio, aumentare gli abbonamenti etc etc..
        Lui guarda al profitto ( cosa ovviamente lecita) ma la domanda che dovremo fare al Presidente è : è davvero questo il massimo che può fare per il Toro? e se iniziasse a cambiare strategia ed iniziasse a seminare come fece Percassi all’epoca con Atalanta, siamo sicuro che non potremo essere noi un domani l’atalanta di oggi?

        Comunque sempre forza toro!

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        1. Dr Bobetti - 3 mesi fa

          Vorrei tanto che Cairo cambiasse orientamento col Toro ma a mio modo di vedere, al netto di una redenzione stile San Paolo che vedo improbabile, l’attuale presidente ha terminato il suo ciclo con Ventura-Petrachi (il percorso di crescita…).
          Il salto successivo per competere per la parte ‘europea’ della classifica è mancato. Vivo a Bologna e vedo che con un percorso graduale il Bologna di Saputo sta facendo questo; oltre ai risultati stanno lavorando sullo stadio e molto altro.
          Torino non è Bologna, ma crescere si può e si deve perchè questo è il Toro e questo meritano i Tifosi, Noi.

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      2. NEss - 3 mesi fa

        Plusvalenze? Sono anni che e’ un crescendo di spese e diminuendo di vendite, culminate col ‘nessuno va via’ di quest’anno.

        Nessun progetto? Ancora, e’ da quando allena Ventura che la strada del Torino e’ tracciata e perseguita in modo chiaro. Il problema e’ che hanno sbagliato molte scelte, ma il processo e’ evidente.

        Per il tifoso tipico progetto = vincere partite; si perde una volta e’ tutto da buttare, Longo di turno in primis; si vince una volta, siamo da finale di champions e si sceglie il blocco di marmo per la statua di Longo da mettere al Filadelfia.

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  24. Granata - 3 mesi fa

    Moreno è un bravo ragazzo. È molto preparato didatticamente ed è un cuore Toro ma la sua preparazione ha poca esperienza pratica. Io lo vedrei bene al Toro se arrivasse una persona molto esperta che, osservando le partite dalla tribuna, possa assisterlo nella scelta dei tempi. Azzeccare una lettura e sapere intervenire per prevenire è il valore aggiunto di un allenatore che, al momento, Moreno non può offrire al Toro. Inzaghi alla Lazio ha Tare che proprio scemo non è. Moreno chi ha ? Quindi, per me, si a Moreno se arriva un Tare.

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    1. SempreTORO - 3 mesi fa

      …noi abbiamo Emilano Moretti, che di esperienza ne ha.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      @SempreToro, hai ragione, Moretti ha molta esperienza da giocatore. Fare l’allenatore in seconda o il direttore tecnico è molto diverso.

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      1. SempreTORO - 3 mesi fa

        Vero… ma piuttosto di sprecarlo con la lavagna per i cambi, Emiliano, non sarebbe meglio in tribuna? Secondo me, per carità. FVCG

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      2. Granata - 3 mesi fa

        @SempreToro, è un opinione personale la mia, quindi fallibile, per carità ma credo che il Moro non sia attualmente adatto al ruolo di “tutor” di Longo. Longo ha bisogno ,per esempio, di un Ventura, di un Giacomini. Ha bisogno di un uomo molto più esperto che gli insegni a mettere in pratica le conoscenze teoriche che possiede.

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    3. NEss - 3 mesi fa

      Longo-Ventura, come si diceva anni fa

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      1. Granata - 3 mesi fa

        Si peccato che Ventura voglia ancora allenare sennò Longo, nel giro di 5 anni, diverrebbe meglio di Gasperini.

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    4. suoladicane - 3 mesi fa

      @granata
      questo discorso sull’esperienza secondo me vale fino ad un certo punto se sei bravo sei bravo, e se sei bravo l’esperienza te la fai in fretta.
      Longo purtroppo eredita una situazione incancrenita creata da altri (e ricordiamoci, chi sarebbe venuto al toro?) ed una rosa largamente incompleta per i motivi che sappiamo, e di qualità modesta; certo una società seria avrebbe un ds ed un dt preparati in grado di supportare l’allenatore………..
      vedremo se urbanetto in futuro strutturerà a dovere al società, non ci credo più ma chissà…….

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      1. Granata - 3 mesi fa

        @suola, Capire le intenzioni degli altri e anticipare le mosse ti viene solo dopo anni. Questo è sicuro ma solo se sei bravo. Chi non è bravo, nemmeno dopo anni riesce. Per me Longo ha bisogno di uno vicino per accorciare i tempi. Così la penso io.

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  25. Steu68 - 3 mesi fa

    Non sono un tecnico, quindi non so giudicare se Longo sia ancora acerbo per la serie A oppure no. Poche vittorie ? E’ vero, ma ha allenato il Frosinone ed ora un Toro distrutto da 1 anno e mezzo di non gioco e con uno spogliatoio forse non molto sereno. Vorrei vedere allenatori più blasonati al suo posto cosa avrebbero potuto fare. Detto questo, abbiamo un allenatore umile, che sa parlare italiano azzeccando le coniugazioni dei verbi, lucido e le cui interviste sono sempre sinonimo di onestà. Avrà ancora lacune tecniche? Può darsi, ma merita grande stima e fiducia. Se dovessimo salvarsi sarebbe un suo diritto provare a creare una squadra secondo i suoi dettami e affrontare un campionato dall’inizio. Lo vorrei anche nella malaugurata ipotesi dovessimo mai retrocedere. Forza Toro e forza Moreno.

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  26. avvopal_14171626 - 3 mesi fa

    A parte la partita di Cagliari, Longo ha vinto le partite che doveva vincere e perso quelle che non poteva vincere. Il gioco non credo nemmeno si possa giudicare vista la particolarità della situazione di questo finale di campionato ma quello che contava era salvarsi ed ormai è fatta. Ma la vittoria con l’Udinese è stata immeritata per il gioco fatto vedere. Adesso, capiremo i programmi: io non sono a priori per la non conferma di Longo ma tutto passa attraverso una campagna acquisti importante che dimostri la voglia del presidente di ritornare immediatamente nella parte sinistra della classifica. Se invece i nostri rinforzi saranno Singo, Segre e Bongiorno (senza nulla togliere a questi ragazzi), Longo basta e avanza per lottare per non retrocedere…..

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  27. proget_mec_237 - 3 mesi fa

    I meriti di Longo sono indiscutibili. diverso è il discorso per le opportunità future. Se si vuole un immediato rilancio del Toro nei piani medio alti della classifica, temo che Longo non dia sufficienti garanzie. Se si prospetta un più lento recupero e meno ambizioso, allora Longo mi sembra assolutamente una soluzione valida.

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  28. Leojunior - 3 mesi fa

    Leggere i commenti di sotto a proposito di Longo è davvero deprimente. Che poi è la stessa gente che lo voleva quando c’era Mazzarri, oppure che piangeva del fatto che non avevamo preso Nicola e ce lo eravamo fatti soffiare dal Genoa. Dai dite tutti in coro che volete Nicola…. ah si, vero, si è preso 3 pappine da Longo, ma guarda un po.

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      Per me Longo o Nicola, indipendentemente dal risultato di ieri, pari son. Sono allenatori giovani ed inesperti, che hanno bisogno di farsi e tanto. Non sono, a mio avviso, il profilo di cui abbiamo bisogno se stiamo parlando di mettere su un progetto serio che punti a raggiungere un traguardo importante. Non nel breve periodo.

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  29. TOROPERDUTO - 3 mesi fa

    Si continua a fare sempre lo stesso errore, disquisire sull allenatore quando il problema è altrove, ossia se c’è la volontà o meno di fare del Toro una società professionistica oppure no, solo allora avrà rilevanza l’allenatore, fino a quel momento falliranno tutti gli allenatori

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      Si disquisisce sull’ allenatore perché l’ articolo di quello parla. Se poi vogliamo fare ogni volta una discussione sui massimi sistemi anche se è di altro che si parla, dimmelo tu.

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  30. Mestregranata - 3 mesi fa

    Anche io sarei per dare un opportunità a Longo mi sta simpatico. Dovrebbe però col nostro presidente farsi sentire per avere nella campagna acquisti quello che potrebbe avere un allenatore più blasonato. Sappiamo che Cairo ha sempre l ultima parola ma con Longo avrebbe strada facile

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  31. Scott - 3 mesi fa

    Quel che occorre non è certo un altro allenatore, anche per i tempi ridotti della preparazione. Occorre tanta qualità nella trequarti e a centrocampo, nuovi polmoni sulle fasce e non certo i panchinari del milan ultratrentenni.

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  32. Granata78 - 3 mesi fa

    Longo ha fatto il minimo sindacale (sempre che l’abbia veramente fatto) pur in una situazione difficile per via del covid, ma questo vale per tutte le squadre. Longo non ha migliorato la difesa, non ha dato un gioco, non ha rivitalizzato giocatori fondamentali come Verdi. Per cui bravo per il lavoro svolto, grazie per aver accettato di venire in una situazione di squadra, societaria e di classifica disastrosa, ma per l’anno prossimo serve ripartire con gente in grado di farci fare un salto di qualità. Prima di scrivere articoli del genere sarebbe bello fare un confronto tra i punti di Longo e quelli di gestioni precedenti, così come il rapporto gol fatti/subiti ecc.

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  33. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

    Stimo l’uomo, amo il suo cuore granata ma come tecnico del Toro, se vogliamo puntare a qualcosa di serio e non gettare alle ortiche un’altra annata, ci vuole ben altro. Longo ha bisogno di fare ancora tanta esperienza, poi un giorno, chi sa, potremmo anche rincontrarci con ben altre carte in mano.

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    1. maxgemelli - 3 mesi fa

      Perfettamente d’accordo. Bravo ragazzo, ma fino a ieri sera, erano ben presenti gli errori commessi e zero miglioramenti sul piano del gioco. Servirà ben altro per il futuro. E poi, come dimenticare che con la partita con l’Inter, ha aspettato di prendere il terzo goal, prima di fare le prime sostituzioni? Cosa che fece anche con il x Milan in coppa, facendo entrare Millico al novantesimo. Che in quegli ultimi minuti fu l’unico a creare pericoli…

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      1. piroldo64 - 3 mesi fa

        Con il Milan in coppa l’allenatore era Mazzarri.

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      2. Tor zone - 3 mesi fa

        Al terzo gol dell’Inter, capito che la partita era persa, ha fatto subito tre cambi per far rifiatare tre titolari in vista del Genoa.

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  34. starrynight1 - 3 mesi fa

    L’insostenibile leggerezza dell’essere.
    finalmente questa mattina mi sono svegliato sollevato e sorridente, perché al 90% abbiamo portato a casa la salvezza.
    Adesso bisogna augurare buon lavoro a Vagnati e sperare che “rifondi la squadra”, seguito delle linea guida molto semplice.
    Prima uomini(tipo Belotti e Sirigu) e poi giocatori.

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  35. Bischero - 3 mesi fa

    Articolo fantasioso a parere mio. Dopo il Parma molti si scagliarono contro Belotti(andate a rileggervi i commenti). Scrissi Nell articolo:calma… Perché o ci salva Belotti o ci salva Belotti. Ieri la gara chi l ha vinta?longo? Non scherziamo dai. Tutto il pochissimo gioco che facciamo passa dalla furia agonistica del nostro capitano e dalle manone di Sirigu e le chiusure di nkoulou. Il resto é buio pesto. Dalla manovra, al palleggio, alla qualità, alle idee(verdi fantasista é un abominio) delle partite del toro si salvano solo i risultati portati a casa dalle giocate dei singoli contro squadre messe peggio di noi. Nulla contro longo. Ma santo cielo… Guardiamo in faccia la realtà. Per onestà intellettuale. Occhio perché Cairo legge tutto e sulle cose che fanno comodo asseconda sempre la piazza.

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

      Scusa Bischero, ma le partite con chi pensi di poterle vincere..???? Ci ha Salvato Belotti ??? Certamente, Belotti ce lo abbiamo noi, ci ha slavato Sirigu ???E’ forse un reato avere a libro paga uno dei portieri più forti d’europa..???? Tu parli di manovre ,palleggio, idee….ma hai visto che tipo di squadra abbiamo..??? Se non si hanno giocatori con determinate caratteristiche cosa cazzo vuoi che inventi un tecnico…??? Disconoscere i meriti di Moreno Longo solo per il gusto di criticare un tecnico che evidentemente non piace a molti tifosi come te per partito preso lo trovo poco onesto ,perdonami eh…Un tecnico può lavorare sulle teste ( ed è evidente che Longo questo lo ha fatto con profitto..),può provare nuovi schemi , cambiare qualche interprete ma alla fine sono i giocatori in campo che decidono la partita.Questa storia che abbiamo vinto grazie a questo o a quel giocatore la trovo futile, anche l’Argentina nel 1986 vinse il mondiale perchè aveva Maradona ma questo nessuno lo rinfacciò a Carlos Bilardo (Allora C.T. della nazionale), Nel 1994 Arrigo Sacchi, che tanto pontificava con i l’importanza degli schemi,Se non aveva un certo Roberto Baggio la finale Mondiale l’avrebbe vista alla televisione e via discorrendo…..

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      1. Bischero - 3 mesi fa

        Perdonami. Trova un post mio dove critico longo. Non esiste. Perché non lo penso. Anzi. Ho semplicemente fatto notare che nel periodo longo non si é visto nulla di nuovo e migliorativo e i punti sono frutto di “strappi tecnici”. L articolo tesse le lodi a Moreno come se fossero sue le vittorie. A parere mio non é così detto questo ribadisco che non ho nulla contro il mister attuale. Si facciano poemi su Belotti e la garra che ci mette. O sulla classe di Sirigu. Loro si che hanno salvato il toro. La polemica, se così si può chiamare e al pezzo giornalistico. Non al mister

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        1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

          Bischero ,io ho giocato a pallone a livelli talmente bassi che per toccarli rischi il mal di schiena, tuttavia sono cresciuto con un postulato che è sempre valso per ogni categoria ossia “le partite si vincono tutti assieme e si perdono tutti assie me ” tutti significa proprio tutti : dal presidente all’ultimo dei magazzinieri. Da ciò è implicito che Longo abbia dei meriti ma che non sono solamente i suoi, lui si è dimostrato coerente, sta facendo giocare Belotti e Zaza, ha cacciato in panchina senza tanti problemi uno come Izzo ,ha comunque rigenerato giocatori come Meitè ,lo stesso Belotti che adesso segna come mai era accaduto negli ultimi due anni(Sarà mica un caso)lo stesso Verdi non è più il giocatore abulico che abbiamo conosciuto fino al periodo Covid, Bremer mi sembra stia diventando una certezza insomma da questo punto di vista il suo lavoro si nota eccome.Io credo però che la svolta sia stata favorita dall’arrivo di un DS vero che evidentemente nei colloqui individuali con i giocatori deve essere stato molto persuasivo in tutti i “sensi”..perchè se la società non fa sentire la propria presenza tu puoi chiamare anche Guardiola,la barca va a fondo comunque. I risultati arrivano se ogni attore recita la sua parte con professionalità altrimenti……..E’ solo questo che volevo intendere…

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  36. user-14153144 - 3 mesi fa

    Avanti con Longo tutta la vita…
    Perdonatemi ma Giampaolo,bravissimo,ma è un depresso
    Juric bravo ma troppo slavo
    Pioli troppi calmo…
    Longo la giusta dose di tutto e tremendamente granata!

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    1. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

      Ma che razza di commento è mai questo?!

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    2. loik55 - 3 mesi fa

      Longo è troppo..longo!!

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    3. maxx72 - 3 mesi fa

      Juric bravo ma troppo slavo…bella questa ahahahah Ahahah Ahahah

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  37. scifo66 - 3 mesi fa

    Sono d’accordo con il contenuto dell’articolo
    Non dimentichiamoci che da noi tecnici blasonati hanno fallito o non sono mai stati accettati: Zaccheroni, Novellino, Colantuono, Mazzarri. Lo stesso Ventura nonostante i risultati raggiunti non era più sopportato. Io dico che abbiamo in casa un allenatore giovane, legato al Toro, moderato ,che ha ottenuto con la Primavera (non con la prima squadra, d’accordo) ottimi risultati, che ha ottenuto con il Frosinone una promozione e che sta dimostrando tutto il suo valore: diamogli fiducia.Se potrà partire dall’inizio della prossima stagione con la squadra secondo me farà bene. Tanti giovani allenatori si sono affermati in altre società, proviamo anche noi con Longo.

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    1. Bischero - 3 mesi fa

      Veramente Mazzarri ha fatto un settimo posto e 27 punti quest anno.se si vuole vedere un fallimento si é liberi di farlo ma allora se il miglior piazzamento di 15 anni di presidenza Cairo é un fallimento degli altri 14 tolto 1 anno di ventura cosa sono?

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      1. starrynight1 - 3 mesi fa

        L’anno scorso ovviamente non e’ stato un fallimento, ma sinceramente pur vincendo, in tante partite ho fatto fatica a tenere gli occhi aperti e le abbiamo vinte veramente grazie a Salvatore di nome e di fatto.
        Longo mi sembra un pochino piu’ propositivo pur essendo anche lui molto pragmatico.
        Mi piacerebbe in queste ultime 5 partite testare veramente i Singo , Millico, Edera(anche se ormai su di lui nutro molti dubbi,mi sembra si senta gia’ arrivato e sia molto egoista).

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      2. grammelot - 3 mesi fa

        Perdonami, Bischero, ma è troppo comodo fermarsi solo alle (pochissime) cose positive fatte da Mazzarri, dimenticando tutto lo sconquasso vergognoso che ha creato nella squadra e nei giocatori, a partire dallo stravolgimento dei ruoli, continuando con i risultati fatti con il Lecce e l’Atalanta, record negativi che hanno infangato la storia granata, allo scarico completo delle sue responsabilità e alle sue dichiarazioni grotesche e ridicole, alla chiusura del Filadelfia, ecc. ecc.

        Cerchiamo di essere imparziali e non di parte, anche perchè io credo chem se fosse rimasto, saremmo affondati completamente, finendo in B.

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