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Manicomio Toro
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C’è da diventar matti !!
Ogni partita del Toro diventa l’occasione per passare il resto della giornata ( o della notte) con rabbia, frustrazione e incredulità; parto da quest’ultima per arrivare alle prime due facendomi una domanda: ma noi tifosi e la società (in primis Baroni) vediamo le stesse partite ? Pur comprendendo le regole della comunicazione mediatica e il sano principio di difendere il proprio lavoro e la squadra è mai possibile che nessuno della società riesca ad ammettere con onestà intellettuale che facciamo pena ? Che, a parte qualche fiammata e qualche partita stranamente azzeccata, noi non giochiamo a calcio ? Che ad ogni prestazione viene preso l’entusiasmo dei tifosi e viene umiliato perché gli avversari sembrano sempre superiori ?
Spero di essere oggettivo e mi spiego: di base il calcio è uno sport dove una squadra deve avere come obbiettivo quello di prendersi il pallone e andare ad infilarlo nella porta dell’avversario; magari con agonismo, voglia, entusiasmo e bravura tecnica (ricordo che allo stadio si entra pagando perché è uno spettacolo a pagamento e chi lo pratica dovrebbe farlo anche per la soddisfazione del pubblico). Veniamo al punto: io di tutto questo non vedo nulla ! Proviamo ad impostare dal portiere, arriviamo a metà campo dopo mille passaggini e li arriva il vuoto cognitivo; non sappiamo cosa fare della palla, i giocatori si guardano, il mister guarda, i tifosi guardano e tac…. si torna indietro…senza idee, senza agonismo, senza voglia, senza entusiasmo. Improvvisamente ci scappa qualche fiammata e poi si torna e vivacchiare di passaggini ma soprattutto di mancanza di agonismo, di voglia di prendere quel benedetto pallone e, con furore, cercare di andare verso quella santa porta che dovrebbe essere desiderata almeno quanto lo stipendio che prendono e per il rispetto verso i tifosi.
Ma ecco che alla fine di tutto arriva il vero manicomio: a fine partita le dichiarazioni di mister e società sembrano inerenti ad un’altra partita. Abbiamo fatto la prestazione giusta, faccio i complimenti ai ragazzi, abbiamo sempre fatto buone prestazioni anche se dobbiamo migliorare su “qualche” errore, ci siamo abbassati “un pochino”, sappiamo di dover lavorare ecc…. Ma stiamo scherzando ? Ma che partita vedete ? Prendiamo il secondo tempo di Fiorentina Torino: nessun tiro in porta fino a 5 minuti dalla fine, nessun agonismo, nessuno schema, buchi difensivi assurdi, errori tecnici individuali allucinanti, nessun gioco del calcio e nessun rispetto verso i tifosi; E come dicevo ad inizio tutto questo fa diventar matti perché non te lo spieghi….non trovi una motivazione o forse ne trovi mille e diventi ancora più matto perché ti chiedi come mai ogni anno è la stessa cosa, perché, anche solo per casualità, non imbrocchi i giocatori giusti, il mister giusto, il direttore sportivo giusto che riescono ad invertire questa mediocrità totale. Sembra che chiunque venga in questa squadra, chiunque indossi questa maglia viene pervaso da depressione agonistica, da mancanza di stimoli, da vuoto tecnico. Probabilmente il vero problema è uno solo... proprio quello a cui stai pensando mentre leggi. Una sola cosa si salva in questo manicomio Toro: l’amore folle, incondizionato e malato di noi tifosi che, nonostante tutto, non riusciamo a fare a meno di sentire un brivido ogni qual volta quella maglia scende in campo ed il pallone è posizionato a centrocampo, credendo ostinatamente che, forse stavolta, quel branco di matti può finalmente farci godere. Poi l’arbitro fischia e diventi matto.
Marco Mingrone
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