Per il presidente la rosa è ampia, ma intanto il Toro ha una media da retrocessione

Per il presidente la rosa è ampia, ma intanto il Toro ha una media da retrocessione

Occhi Sgranata / Torna la rubrica di Vincenzo Chiarizia

di Vincenzo Chiarizia

A quanto pare il nostro presidente da quell’orecchio non vuole proprio sentirci ed anzi continua imperterrito con la sua linea, arrivando a dichiarare addirittura che la rosa è ampia, lasciando intendere che a gennaio avremo sicuramente delle cessioni e difficilmente dei nuovi arrivi. Vi sembra questo un Presidente che ha a cuore le sorti sportive del club che presiede?
Una settimana fa esortavo l’attuale massimo dirigente granata a vendere la società. Ho ricevuto tantissimi riscontri, sia positivi che negativi. Addirittura qualcuno mi ha telefonato per contestare le mie idee. Fortunatamente scrivo per una testata che non impone una sua linea editoriale ai propri opinionisti, ma lascia libertà di espressione del proprio pensiero.

A tal proposito, dopo un derby perso, (l’ennesimo!) con un solo tiro in porta scoccato da Ansaldi al 70′ (se escludiamo il passaggio da fuori area di Rincon a Szczesny appena dopo il rigore non concesso al Toro), dopo le dichiarazioni del presidente alla presentazione del calendario della modella, dopo la reazione di Mazzarri contro l’anziano tifoso al Filadelfia e la sua conferenza alla vigilia di Brescia-Torino, non mi resta che rincarare la dose nell’invitare Walter Mazzarri e Urbano Cairo a lasciarci, perché il Toro non fa per loro.
Nel derby abbiamo assistito ad una partita in cui il Toro non ha sfigurato, e Sirigu, Belotti e Ansaldi hanno mostrato la vera voglia di lottare. Loro a mio modo di vedere sono stati gli unici tre a dare prova di attaccamento alla maglia e di orgoglio granata. Tuttavia “non sfigurare” non significa giocare bene. Certo non abbiamo preso l’imbarcata di Roma contro la Lazio, ma torniamo comunque a casa con zero punti. E’ vero, mancava Nkoulou in difesa, ma gli orrori generati dalla linea di fronte a Sirigu sono stati agghiaccianti. In più di un’occasione mi è parso che fossimo tornati ad avere il libero di fronte al portiere. In particolare considero l’azione che ha portato Cristiano Ronaldo alla conclusione di destro, incrociando il tiro sul secondo palo dove San Salvatore ha evitato la rete sul rasoterra del portoghese; l’azione nasce da Izzo (quest’anno irriconoscibile nella qualità delle sue prestazioni) che non è in linea di diversi metri, lasciando smarcato Matuidi sulla sinistra e tenendo in gioco Ronaldo, con quest’ultimo che aveva preso il tempo a Bremer.

Presidente, è arrivato il momento di passare la mano

Ecco questa azione mostra come il punto forte del Toro dell’anno scorso, ossia la difesa, quest’anno faccia acqua da tutte le parti. L’anno scorso parlavo del gioco di Mazzarri come un gioco brutto, ma efficace soprattutto per la resa della difesa, quest’anno senza il fiore all’occhiello della passata stagione, i risultati stanno venendo clamorosamente meno. E se non ci fosse stato Sirigu in porta, le poche vittorie di questa stagione sarebbero state certamente di meno, specie contro l’Atalanta che ci ha preso letteralmente a pallonate. Ora a Brescia sarà dura perché i biancoazzurri vengono da un esonero e mister Mazzarri si gioca la sua permanenza, ma sinceramente auspico un cambio perché credo che ormai la squadra non lo segua.
Inoltre Mazzarri non può permettersi di dire che ha la coscienza pulita, come ha detto rispondendo al tifoso che lo contestava al Filadelfia. Soprattutto se ha avallato un mercato estivo indecente che ha di fatto compromesso il superamento dei preliminari di Europa League. Lui che alla vigilia del ritorno già dichiarava che uscire dall’EL sarebbe stato un dispiacere, ma che si doveva guardare avanti, non può avere la coscienza pulita, perché quell’immediato futuro a cui doveva guardare ci ha portato sin qui. Nel derby il Toro ha giocato meno peggio rispetto a Roma contro la Lazio, una gara impostata sul pressing, ma i giocatori non avevano la voglia di vincere. A mio modo di vedere un allenatore dovrebbe spiegare come mai il Toro è una delle squadre di Serie A che tira di meno in porta.
Domani a Brescia il Toro avrà diversi indisponibili e sembra che al Filadelfia il tecnico toscano abbia provato il 3-4-3 studiato a lungo in estate e mai provato dall’inizio nelle gare ufficiali. Bene, allora gradirei che per una volta Mazzarri mostrasse coraggio e schierasse finalmente il tridente Verdi-Belotti-Millico, perché se il Toro vuole scrollarsi di dosso da questa situazione e vuole invertire la media retrocessione intrapresa da diverse partite, bisogna che si tiri in porta, per riuscire a segnare e quindi vincere. Sicuramente la voglia che avrà Millico in campo sarà maggiore della mollezza da parte dei diversi interpreti visti ad esempio a Roma contro la Lazio.
Passando al presidente, sembra che le rimostranze esplose da più focolai granata non lo riguardino, invece è lui il principale artefice di questa mediocrità. Dichiarare di avere una rosa ampia anziché dire che ha intenzione di rinforzare la squadra appare palesemente provocatorio. Il presidente ha sempre dichiarato che non vuole fare proclami, però avrebbe il sacrosanto dovere di esporre ai tifosi gli obiettivi sportivi e in quanto tempo si intende raggiungerli. Se non è in grado di pianificare step di crescita come ha fatto ad esempio l’Atalanta, se ne deve andare. Lui prese il Toro gratis, potrebbe fare la più grande plusvalenza della sua presidenza e salutarci facendo, come si suol dire, il botto. Così ci farà tornare a respirare aria granata. Tra le critiche mosse nei miei confronti una settimana fa mi è stato chiesto “di comprare il Toro” o addirittura “di trovare un compratore”. Ma signori miei, se uno mette in vendita una società, i compratori magari arrivano. Se hanno liquidità bene, altrimenti si attende il compratore giusto. E poi ci sono i tifosi. Quando il Toro era in mano a Giovannone e i supporter granata hanno premuto per darlo a Cairo anche con metodi fin troppo convincenti, hanno ottenuto quello che volevano. Per cui tutte queste paure su chissà chi ci compra, sono dei falsi problemi. Non si possono sapere a priori le intenzioni di un imprenditore o di una cordata o di un magnate, come ad esempio non sapevamo le intenzioni di Cairo. Se quando ci prese nel 2005 avesse detto “Punterò ad ottenere al massimo il settimo posto in Serie A in 14 anni di presidenza”, l’avremmo osannato? Gli avremmo spianato la strada? Probabilmente no. Per cui presidente, metta in vendita la società e potrà tornare a fare quello che le riesce davvero bene: l’imprenditore.

Presidente, a quando un mea culpa?

Infine per evidenziare ancora di più, se ce ne fosse bisogno, la pochezza della struttura societaria granata, vi racconto cosa sta succedendo in questi ultimi giorni nella mia città. L’Aquila Calcio è fallita ed è ripartita dalla Prima Categoria. Quest’anno è in Promozione e la società è letteralmente stata presa in mano dai tifosi che hanno fatto un lavoro fantastico nel reperire fondi dagli sponsor e hanno consegnato alla città un organigramma societario di tutto rispetto, così di seguito composto: presidente, vice presidente, segretario-tesoriere, direttore generale, direttore sportivo, team manager, più altri collaboratori e consiglieri. Chiaramente non voglio fare un paragone tra i dirigenti, soprattutto perché non si possono confrontare professionisti e dilettanti, ma un organigramma del genere in un campionato come quello di Promozione è un lusso. Il Toro invece ha un presidente che non ha secondo me ambizioni di risultati sportivi, un direttore generale che ho sentito parlare per la prima volta dopo un match, domenica scorsa dopo il derby, un direttore sportivo che non ha fatto mercato quest’anno, un direttore operativo che opera principalmente dietro le quinte, un team manager che non riesce a contenere il caso Nkoulou ed Emiliano Moretti di cui ancora si sa quale ruolo abbia. Questo provoca l’esasperazione in cui ci ha portato Cairo con il suo modus operandi.


Vincenzo Chiarizia, giornalista di fede granata, collabora con diverse testate abruzzesi che trattano il calcio dilettantistico, per le quali scrive e svolge telecronache. Quinto di sei figli maschi (quasi tutti granata), lavora e vive a L’Aquila con una compagna per metà granata.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

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  1. sigfabry - 3 giorni fa

    Chiarizia , Lei si dichiara del Toro e purtroppo ha velleità di esperto di calcio , ma scrivere e quindi in teoria fare informazione ha insite molteplici responsabilità , fra le prime la responsabilità etica morale e di onestà intellettuale di sparare a zero quando si ha certezze , non supponendo superficialmente come purtroppo è solito fare lei .
    Lei evince la pochezza del Toro dalle quattro cavolate che sa della neo società dell’Aquila
    Un organico di tutto rispetto, ma veramente lei pensa di essere un giornalista??
    Io mi auguro che lei non abbia riflettuto su quello che ha scritto, una prima categoria a fronte di una società di serie A, ma si vergogni e ci liberi dalle sue immonde opinioni . Caro Chiiarizia Professionismo non è ancora per lei- Dilettantismo ne parli liberamente che fa anche colore e simpatia

    Le do uno spunto per il prossimo articolo:
    Informi gli Italiani che per le piogge e le alluvioni di questi giorni è colpa della gestione del Toro che fa acqua da tutte le parti

    P.S.
    Se allo stadio incontro uno che parla come lei del Toro , gli lavo la bocca con il sapone
    Cordiali Saluti
    fabrizio

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  2. dattero - 1 settimana fa

    Non corrisponde a verità il dire che solo Cairo poteva prendere il Torino. Ad in altro industriale venne consigliato fermamente di non presentare offerta ci doveva essere lui, dopo aver fatto fare il gioco più impegnativo e “sporco” ai lodisti per poi accaparrarsi la società quasi rigettando i suddetti lodisti. Uomo del sistema loro,messo li affinché non nuocessimo. Una blanda seria A e basta

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      Nome e cognome.
      Chi sarebbe questo industriale?

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  3. dattero - 1 settimana fa

    Fare male al Toro..Scusate

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  4. dattero - 1 settimana fa

    Glenn Gould è persona intelligente, chi è sensato sa rivedere le proprie posizioni. Pure io so cose che non metto sul forum e sono molto preoccupato x la mia adorata squadra e cresce lo schifo e l’umano ripugnante x il proprietario,difeso solo da 4 farlocchi centurione. A Bacigalupo volevo solo far notare che Sergio Rossi fu fatto saltare dalla regia fi gerbi,il patinato,e dal braccio esecutivo di de finis, dopo aver “comprato “parte di tifosi,alcuni dei quali,veri tifosi pronti all’uso,sono adesso pretoriani cairoti indefessi. Vi assicuro che difendere questo ignobile proprietario, legato mani piedi collo ai venarioti è fare me al Toro. Questo vale x tutte le persone oneste,qualsiasi pensiero abbiano, i collusi continuino il loro fangoso gioco,finché durerà..

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      Esatto Glenn@.
      Nin vorrei accadesse la stessa cosa..
      Ricordi le inveterate di tale Mimmo su teletime?
      Addirittura questo soggetto accusava il cav. Sergio Rossi di non andare allo stadio perché portava a passeggio il cane bianconero.
      Che schifo.
      Per chi non lo ricordasse l’avvocato nizzola divenne presidente della lega…

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  5. gior_425 - 1 settimana fa

    Perché lo sciacallo chiarizia non parlava di mercato indecente ad agosto?

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  6. dattero - 1 settimana fa

    Chiarizia complimenti, la stimo. Ci sono Pro Cairo onesti e sinceri che rispondono e gli affiliati che la insultano, non si faccia problemi è sulla retta via

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  7. Svevo - 1 settimana fa

    Sulle pagine di questo sito, si leggono spesso lamentele su voci prezzolate e presunte censure e una volta che un giornalista esprime una opinione contraria al suo stesso editore leggo le risposte di chi si lamenta della sua schiettezza.
    Qualcuno gli dice pure di pensare all’Aquila (tra l’altro posto martoriato e molto bello) e non al Torino calcio.

    Ci vorrebbe un po’ di onestà intellettuale (dove “intellettuale” non è una parolaccia, ma indica un’attività dello spirito dal punto di vista culturale) e maggiore capacità di analisi, merce rarissima in un qualsiasi sito di tifosi.

    Quindi prima di arrivare all’offesa e alla denigrazione, occorre valutare le proprie idee e metterle a confronto con quelle degli altri e non pensare solo allo scontro, sennò si rischia solo di fare una misera figura.

    Chiarizia elenca alcuni fatti oggettivi:

    1) La struttura societaria del Toro è scheletrica e vaga. Cosa fa Comi? Abbiamo un DS? Qual è il ruolo di Moretti (brava persona e grand’uomo, sia ben inteso) nella società? L’organigramma è solo un grafico appeso in un appartamento affittato in via Arcivescovado o è qualcosa di meno etereo?
    Ben venga chi è in grado di fornire una risposta a queste domande.

    2) Al di là del risultato sportivo, quale programmazione è stata portata avanti in questi ultimi 14 anni?
    Per cominciare, parliamo di stadio e campi di allenamento, di marketing, di gestione dei giovani, la base per una qualsiasi società inserita nei meccanismi di questo calcio moderno.
    Io penso al nostro stadio (che io continuo a chiamare Comunale), alla gestione del Filadelfia (e del ruolo primario della Fondazione) o alla questione Robaldo, e mi faccio qualche domanda.
    Sui giovani, ho già scritto in altri post: perchè da noi è così difficile “rischiarli”? Tanto per fare un esempio, l’altra settimana ho visto Salcedo segnare con il Verona, 6 presenze e un golo in serie A. Da noi, uno su tutti: Millico, l’anno scorso annata esaltante e quest’anno solo briciole. E poi abbiamo Ujkani e Rosati, ma Gemello o Zaccagno? Non dico che i nostri giovani siano tutti dei fenomeni, ma quanti ne vediamo emergere in prima squadra?
    Si cita spesso l’Atalanta come esempio e, secondo me è calzante: Percassi non ha risorse illimitate, ma ha obiettivi imprenditoriali e programmazione. Neanche Cairo ha risorse illimitate, ma non la stessa volontà organizzativa. Se mi sbaglio, aiutatemi a capire dove.

    3) Nel calcio moderno è emerso un nuovo modello di sviluppo economico ed industriale e la gestione “individuale” (alla Cairo, per intenderci) non è più in linea con questa evoluzione. Non parlo di fondi cinesi o americani o multimiliardari con accento di New York, ma parlo di ruoli, gestione del fatturato e programmazione economica, oltre che della capacità di sfruttare quanto offerto dal mercato attuale. La stessa Juventus (lasciamo perdere il disgusto) è la società in Europa che ha guadagnato di più dalla Champions League, senza vincerne nemmeno una, grazie al meccanismo del Market Pool.
    A parlare di calcio giocato, siamo rimasti noi tifosi.

    4) Negli ultimi 14/15 anni, il Toro ha prodotto pochi sprazzi felici e molto grigiore diffuso. Lo possiamo onestamente negare? La colpa va sempre a capri espiatori, quasi sempre gli allenatori (o anche qualche giocatore ammutinato).
    A me personalmente il gioco di Mazzarri al Toro non piace, lo trovo asfittico e snaturante, ma è una mia opinione. Non mi piace nemmeno la sua propensione a non rischiare mai e a non fare crescere i giovani.
    Alla fine pagherà solo lui e non si andrà alla radice del problema: la società, cioè Cairo (dal momento che la società è lui).
    Le risposte sono sempre le stesse: “compralo tu il Toro”, “se non c’era Cairo chissà dove saremo”, “Nessuno vuole il Toro”. A forza di dire che non c’è spazio per due squadre in questa città è capace che molti tifosi si siano convinti che è davvero così e che lo vogliono gli juventini.

    A parte il fatto che se uno vuole vendere mette in offerta il suo prodotto. Ho venduto la mia auto su Subito.it, ma se non mettevo l’annuncio non avrei trovato un compratore. E non l’ho venduta nemmeno al primo arrivato: il primo mi puzzava di truffa e il secondo ha fatto una sua valutazione lontana anni luce dalla mia, ma con il terzo ho trovato un accordo.
    Certo, la mia intenzione era di vendere un’auto, ma Cairo ha intenzione di vendere il Toro? Non lo sappiamo, semplicemente perchè il Toro non si vende su Subito.it.

    Quindi perché prendersela con Chiarizia?
    I suoi ultimi due articoli sono un esempio di pluralismo.
    Sono tanto spinti che un complottista potrebbe dire che sono stati pubblicati apposta per dare una foglia di fico al sito dell’editore.
    Ma non credo sia così, gli riconosco onestà intellettuale.
    Quindi Chiarizia, se leggi questo articolo rispondi come me: al tifoso che mi dirà di andare a tifare Atalanta o Juventus o L’Aquila dirò “mi dispiace per te, ma che ti piaccia o no, resto un tifoso del Toro fino nel profondo del mio DNA”.

    Forza Vecchio Cuore Granata.

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  8. Iv73 - 1 settimana fa

    Mi auguro di no…..ma se oggi perdiamo a brescia, finisce tutto a scatafascio!
    Comunque per il “president buffone” che vive nel suo mondo di fantasia, non c’e’ mai nessun problema….lui va sempre avanti imperterrito……tanto le figure di m. le scontiamo sempre e solo noi tifosi.
    Io personalmente ho goduto solo con Mauro Borsano…peccato che dopo e’ fallito…ma almeno mi ha fatto godere x 3 anni…….sempre meglio di 15anni di figure di m. del giornalaio magico!

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  9. Lovi - 1 settimana fa

    La Società non esiste. Punto. La Società è Cairo e uno sparuto gruzzolo di yesman messi lì con dei biglietti da visita dai job title farlocchi. Una squadra di serie A con un organigramma del genere non si era mai vista. Pochezza manageriale, assenza di autorevolezza, mancanza di cultura dei valori e della storia della Società per cui lavorano. Sono lo specchio compiacente del loro presidente: un Cetto La Qualunque che saltella pateticamente in discoteca e presenta calendari con tette ad agosto e sederi a settembre.

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  10. orfeopianelli - 1 settimana fa

    Avanti così, Chiarizia, come un rullo compressore a piena velocità per schiacciare il gornalaio di Masio e tutti i suoi yesmen.

    Prima o poi dovrai deciderti, giornalaio, a mettere in vendita la silcietà sul mercato.

    Di te e dei tuoi lacchè ne hanno piene le tasche il 99,9% dei Tifosi Granata di tutta Italia, tranne ovviamente quelli che tu tien regolarmente a libro paga e che hanno usurpato la Curva Maratona.

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  11. magnetic00 - 1 settimana fa

    Cairo con il toro deve guadagnare, tutto i resto è aria fritta

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  12. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

    Dottor Chiarizia abbia almeno rispetto per Emiliano Moretti.
    Ma secondo lei una persona come Moretti avrebbe accettato un ruolo non chiaro? Forse dr. Chiarizia il ruolo di Emiliano non è chiaro a lei.
    Certo che usare Moretti per attaccare Cairo è di una bassezza infinita, anche perché i motivi per attaccarlo di certo non mancano.
    Magari Cairo ci porterà a fare un derby con L’Aquila calcio.

    Amaramente FVCG

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    1. Immer - 1 settimana fa

      Tu lo sai il ruolo di Moretti?

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      1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

        Collaboratore tecnico societario.

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    2. orfeopianelli - 1 settimana fa

      Ecco, bravo, indignati come al solito e poi torna a eclissarti come ogni domenica quando il tuo idolo fa le sue solite figure di m…., peraltro come te del resto, ogni volta che scrivi i tuoi post e non hai il coraggio delle tue azioni.

      Moretti, come Bava e tanti altri, ha accettato di essere uno yesmen del giornalaio di Masio in cambio di posizione e quattrini.

      Nulla di più visti i suoi continui silenzi.

      Capito, pagliaccio ?

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      1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

        Cambi sempre nick.
        Cerca almeno di postare i tuoi pensieri ed i tuoi insulti con lo stesso nick.

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  13. Madama_granata - 1 settimana fa

    Condivido tutte le critiche a Mazzarri.
    Credo che la squadra non lo segua più!
    Troppa gente scontenta, relegata in panchina o a casa propria, a vedere certi compagni, sempre “prescelti” e messi in campo, giochicchiare e far perdere immancabilmente il Toro.
    Sono convinta che Mazzarri scelga gli uomini sbagliati, e li obblighi a giocare in ruoli sbagliati, ma non capisco il perché di tanta ostinazione!
    I risultati parlano: perché non provare a cambiar qualcosa, accettando di aver fatto errori?
    Noto con disappunto che Parigini nuovamente non è neppure stato convocato.
    Far giocare gli atleti in un ruolo che non è il loro
    è come obbligare un ortopedico, specializzato nella chirurgia della mano, ad operare invece le schiene dei pazienti!
    I giocatori del Toro, presi singolarmente, sono per conto mio di media o buona qualità, ma chi li dirige dimostra di non saperli “sfruttare” al meglio.
    Pessima la gestione del caso Nkoulou, che in realtà non ha mai chiesto scusa, ma che ha detto che gli altri lo hanno frainteso. Ora Nkoulou continua a fare in ogni gara anche solo un errore, ma sempre un errore determinante x la sconfitta del Toro. Chissà perché? Come mai?

    Che Cairo abbia fatto degli sbagli non ci sono dubbi.
    Per conto mio l’errore più grande è quello di aver dato piena fiducia a Mazzarri, e di aver consegnato il Toro nelle sue mani.
    Ora la frase della “rosa troppo ampia”, per me, non è fuori luogo!
    Credo che, tenendo tutti e non vendendo nessuno, il Presidente pensasse di fare cosa buona.
    E probabilmente pensava che Mazzarri si sarebbe avvalso dell’opera di tutti, diversificando gli uomini in campo!
    Ora, se l’allenatore lascia sempre fuori squadra almeno 5 o 6 elementi, e sempre gli stessi..
    Beh, allora quegli uomini sono di troppo..
    Inutile “tenerli in rosa”!
    E, se i giornali dicevano il giusto, questa estate Cairo ha acquistato, a suon di soldoni, proprio coloro che Mazzarri chiedeva!
    E prima aveva “svenduto” Ljajic xché, secondo Mazzarri, era un elemento di disturbo!
    Se un Presidente non si fida del proprio allenatore, a chi mai dovrebbe dare fiducia?
    Euforici a quel tempo i commenti dei tifosi: questa volta “svoltiamo”!

    Sullo staff dirigenziale non mi pronuncio, perché non sono in grado di giudicare.
    Sul Filadelfia e sul Robaldo è indubbio che le istituzioni cittadine hanno fatto di tutto per ostacolare e non per spianare la strada al Toro!

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    1. Mimmo75 - 1 settimana fa

      Non sei in grado di giudicare sullo staff dirigenziale ma lo sei su quello tecnico? Ma va la, va!

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      1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

        Mimmo Io giudico solo il tuo DAJEEE.

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  14. pupi - 1 settimana fa

    Ancora questa storia! Cairo ha ragione nell’affermare che la rosa è ampia, solo che dovrebbe pure evidenziare quanto in rosa ci sia almeno il 60/70% di calciatori improponibili per la parte sx della classifica. Oltre al fatto di aver costruito una rosa a random, senza un minimo di logica. Bocciato!

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  15. Garnet Bull - 1 settimana fa

    Cos’è successo chiarizia, perché questo disclaimer? ti sei offeso? Comunque a parte gli scherzi cairo può non piacere, come nel caso di chiarizia, che non gliene perdona mezza, ma scusate, la rosa fino a qualche giorno fa era troppo ampia, secondo molti ma anche secondo un articolo! Mentre ora è troppo ristretta! Poi, è giusto criticare il pres. perché è chiaro che se la squadra non va bene e anche responsabilità sua, però non è possibile che ogni articolo di chiarizia sia una continua critica al presidente o a qualche altro componente della società…. Cairo potrà non essere un gran presidente, e avere 1000 difetti, il toro può non avere grandi risultati, come negli ultimi anni, però lui non può vendere il toro, semplicemente perché nessuno è interessato all’acquisto

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    1. Pedro - 1 settimana fa

      Per vendere bisogna prima mettere un cartello e poi fare una richiesta congrua. Lui non ha mai fatto nemmeno il primo passo perché di vendere non gli è mai passato per la testa.

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  16. Pedro - 1 settimana fa

    Vincenzo Chiarizia per te solo applausi.
    Il fatto di vivere a L’aquila, quindi geograficamente distante da questo scempio, costituisce per te una grossa fortuna, credimi.

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  17. Nero77 - 1 settimana fa

    Alla luce dei fatti il buon Urbano è l unico presidente che possa avere la Nostra squadra. Di fantomatici imprenditori e oligarchi russi ancora non si sono fatti vedere,l unica cosa in cui possiamo sperare è di non retrocedere,visto che abbiamo una “rosa”molto ampia ed un maestro del catenaccio..

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  18. Il_Principe_della_Zolla - 1 settimana fa

    Il presidente è retrocesso nel cuore e nella mente di buona parte dei tifosi. Non gli resta che affondare la società e la sqaudra, per quest’ultima ben coadiuvato da Mazzarri. Tutti i loro discorsi sanno di muffa e di fuffa, e noi con Ivano Fossati cantiamo “Daremo aria a queste stanze / molto prima che sia Natale / prima che quest’ossido di carbonio / cominci a farci male”.

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    1. gior_425 - 1 settimana fa

      E come pensate di fare? Applaudire adoranti ai post di chiarizia che sembra avere un problema personale con Cairo e poi? Accusate la Maratona di ignavia perché secondo voi pagata da Cairo (qui di tanto bracciamozze non sarebbe) e voi che incarnate, a vostro giudizio, il vero spirito Toro cosa fate? Spolliciate e basta, uscite dalle vostre camerette e andate a contestare, se non dentro lo stadio per non dare soldi a Cairo almeno fuori. Andate allo Sweet a chiedere conto della mancata contestazione… no, questo magari no, non vi voglio così male…

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  19. Mimmo75 - 1 settimana fa

    Ragazzi ma che la rosa sia ampia (non eccessiva, ampia) è un dato di fatto. Non siamo corti in nessun ruolo e ogni interprete ha il suo sostituto, tant’è che alcuni il campo lo vedono davvero poco.
    3 portieri
    5 terzini
    6 centrali
    4 centrocampisti + Ansaldi all’occorrenza
    6 esterni d’attacco/seconde punte
    2 prime punte

    Totale 26 calciatori.

    Ora Cairo va attaccato senza soluzione di continuità dove realmente è manchevole. Ma se dice che la rosa è ampia e a gennaio ci sarà bisogno di sfoltire non dice una cazzata. Se Parigini, Edera, Millico e Bonifazi non giocano mai o lo fanno poco (infortuni a parte) è perchè in campo si scende in 14 (cambi comprensi) e loro non riescono a essere all’altezza neanche dei cambi. E comunque, ammesso che giocassero loro almeno altri 4 resterebbero costantemente fuori. Purtroppo il lunghissimo infortunio di Edera e l’operazione di sport ernia cui è stato sottoposto Parigini han fatto si che a mercato aperto entrambi fossero indisponibili. E nessuna squadra investe un ingaggio su un calciatore non immediatamente pronto, a maggior ragione se si tratta di un giovane che deve ancora dimostrare tutto e che non ha mai brillato tra i pro. Millico e Bonifazi sono ancora al Toro a causa di situazioni che li hanno visti coinvolti indirettamente. Il primo ha “subito” l’arrivo last second di Verdi e non si è fatto in tempo a mandarlo in prestito al Chievo, nonostante ci fosse l’accordo tra club e con il ragazzo stesso. Il secondo ha “subito” la querelle N’Koulou e l’infortunio di Lyanco. Senza queste due variabili sarebbe stato ceduto. Ora a tutti questi toccherà attendere gennaio per poter vedere il campo ed è chiaro che non possono che esserne scontenti.

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    1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

      Puoi sfoltire gli esuberi quanto ti pare, ma là in mezzo serve un regista/fantasista come il pane. Ci serve un Ljaijc, gente con i piedi buoni e la visione di gioco, altrimenti non ne usciamo né in quanto a gioco né in quanto a risultati.

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    2. Pedro - 1 settimana fa

      Rosa ipertrofica, ma adaltissima incidenza di pippe grazie ai vari colpi di mercato dell’incapace alla guida della società

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  20. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

    I tifosi come il dr. Chiarizia portarono alle dimissioni il cav. Sergio Rossi, ultimo presidente ad aver messo soldi veri nel TORO.
    Non credo che il passaggio della società dal cav. Rossi a duo Gerbi De Finis abbia portato benefici al nostro TORO.
    Fvcg

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    1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

      Questo cosa c’entra con quanto potrebbe accadere in futuro? Il mondo è cambiato, è cambiata la finanza, è cambiato il calcio. Dobbiamo tenerci Cairo a vita perché Gerbi è seguito alla cacciata di Rossi 40 anni fa? Cairo ha fatto il suo tempo.

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      1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

        Il mondo è cambiato è vero, una volta gli arruffapopolo che portarono il cav. Sergio Rossi a regalare la società a Gerbi e De Finis si agitavano dietro agli schermi televisivi delle televisioni private piemontesi quali Televox o teletime, adesso lo fanno dietro una tastiera, ma la sostanza non cambia. Non vi erano compratori credibili allora e non ve ne sono adesso purtroppo.
        Questa è la triste realtà.
        Oggettivamente chi investirebbe in una società che ha sede nella stessa città asservita ai lambs, con una tifoseria che non riempie lo stadio neppure contro i gobbi.
        Sogno anche io un magnate con così tanti soldi da permettersi di far pipi sul ciglio di lambs e sul sorriso ebete di Eldog, sognare non costa nulla lo so, ma anche il Torino non costava nulla e l’unico che si presentò dopo ilodisti (non finirò mai di ringraziare l’avvocato marengo) fu proprio Cairo.
        Amaramente
        Fvcg

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        1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

          Un investitore straniero a cui potrebbe far gola acquisire il più grande capitale che abbiamo, se non l’unico: si chiama Leggenda Granata! La storia, il mito che in mano a gente capace e con visione potrebbero diventare addirittura brand di se stessi. E una squadra con campioni veri e non mezze cartucce a conquistare risultati e far crescere l’appeal per tv e spinsor. E allora te ne fotti della gente che va allo stadio, che poi vorrei pure vedere davanti a simli scenari. Questa società viene gestita come il Chievo, è una pianta di plastica affogata nella sabbia del deserto. Ma sotto pulsa, pulsa forte, come il nostro cuore e la leggenda che rappresenta.
          Noi meritiamo altro!!!

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          1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

            Marchese@ proprio perché come giustamente dici tu il mondo della finanza è cambiato, il mondo del calcio è cambiato (in peggio secondo me) il patrimonio unico di storia e leggenda che abbiamo non viene considerato.

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          2. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

            Marchese@ concludo,
            Purtroppo risulta più appetibile una squadra senza passato e senza storia come il PSG rispetto alla nostra.
            Risulta più appetibile un campionato pulito come quello inglese rispetto a quello italiano inquinato dai lambs.
            Fvcg

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  21. Un arreso a Cairo - 1 settimana fa

    Cari tifosi granata, Vincenzo Chiarizia, al pari di Marco Cassardo, cercano di alzare l’asticella (la diciamo così), del nostro Toro. Sta voi decidere se questo “combattere contro” , questo criticare, sia più dannoso che utile. Se pensate veramente che questo tipo di operazione, dettata chiaramente da un pensiero spontaneo (ci sarà il padrone del PSG- per dirne uno- dietro a Chiarizia e Cassardo?) possa essere più dannosa che utile, allora cari ce lo terremo finché lui vorrà.

    Non so chi di voi pensa veramente che Cairo non vada criticato, o che sia una presa di posizione ormai assodata e difesa strenuamente (un po’ come per il poter poi dire: “Ve l’avevo detto, avevo ragione”). Ogni opinione va rispettata. Io vedo del nuovo in questi articoli. Cosa è cambiato? è cambiato il modo operare della redazione? o si sta varcando un limite (anzi lo si è già marcato) e la percezione di questi due giornalisti li fa arrivare a scrivere queste cose? due vittorie cambieranno tutto? può essere. andiamo avanti così, allora, va tutto bene! E rispetto per tutti.

    ps: per non andare tanto in là nel tempo, Commisso ha comprato la Fiorentina (che era in vendita) e ne’ i tifosi ne’ i giornalisti sapevano nulla, perché hanno saputo a cosa fatte. Commisso, e non si sapeva, si era fatto avanti subito (un anno e mezzo prima), ma i Della Valle tenevano alto il prezzo. La contestazione li ha portati ad abbassarlo. Queste cose sono di pubblico dominio, tutte: ora. Anche il padrone del PSG era in lizza, alla fine, con Commisso e si parlava, sempre alla fine, di un gruppo argentino. Questi tre potenziali (di cui uno solo ha vinto, ovviamente) compratori si chiamano, sarebbero da chiamare: “compratori di una società che vuole vendere e ad una cifra ragionevole”. I Della Valle lasciarono a Commisso, giudicato il migliore del lotto (forse solo questione di soldi).

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  22. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

    Alcune cose sono condivisibili , altre molto meno. Mi sta bene la critica al metodo di gestione di Cairo che è veramente da dilettanti allo sbaraglio. Troppo severo su Mazzarri che ha si le sue colpe ma è altrettanto evidente che è lasciato completamente solo dalla società, come ho ripetuto in più di un occasione lo si è caricato di responsabilità che vanno oltre i propri compiti e evidentemente oltre le proprie capacità ( se si voleva un allenatore manager allora si doveva prendere Ferguson o Mourinho per esempio..).La domanda provinciale caro Chiarizia non è ” chissà chi ci compra??” Bensì ” C’è qualcuno disposto a comprarci??” Perché se è vero che lui il Toro lo ha preso gratis è altrettanto vero che ciò avvenne sì per la spinta dei tifosi ma anche per la detetminante intercessione dell’allora sindaco Chiamparino che lo convinse all’ acquisto. Se non faceva gola a gratis mi riesce difficile che possa farlo oggi che è un acquisto oneroso….Spiace dirlo ma fino ad oggi il TORO non interessa a nessuno…

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  23. Granatissimo1973 - 1 settimana fa

    Allora ricapitoliamo due punti aperte le virgolette:

    “E’ difficile migliorare una rosa come questa”

    “Dobbiamo tutti essere orgogliosi di un Toro che occupa stabilmente la parte sinistra della classifica”

    “Un Toro cosi’ dieci anni fa era utopia”

    “Ribery? Potevamo prenderlo noi, ma sarebbe stato solo un colpo mediatico”

    A queste perle si aggiunge adesso quella sulla rosa troppo ampia da sfoltire a Gennaio.

    Bellissima davvero, invece di cercare di caricare tutti i giocatori in vista di una partita difficilissima fa intendere che alcuni di loro a Gennaio saranno ceduti.

    Ottimo presidente…continui cosi’, la prossima potrebbe essere che in fondo dopo 10 anni di serie A non è poi cosi’ grave rifarci un 2/3 anni di B.

    Ma questa se la tenga x stasera…mi sa che dopo Brescia calzera’ proprio a pennello.

    Cairo Vattene!

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  24. Toro Forever - 1 settimana fa

    Il Torino si identifica nella Storia della propria Leggenda e i suoi tifosi con essa. Cairo dovrebbe esserne il fedele e degno Custode, con l’obbligo morale di preservare con coerenza e dignità i valori distintivi che questo privilegio comporta. Presiedere il Torino non equivale a “possederlo”. Cairo potrà cederne, lucrando, la presidenza. Ma gli autentici “proprietari” saranno sempre e solo i Tifosi. FVCG.

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  25. toronzo - 1 settimana fa

    La Cairozzata kotiomkin è una cacata pazzesca! Novantadue minuti di applausi.

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  26. Fa71 - 1 settimana fa

    Sarebbe ora ci comprasse qualcuno che non avesse paura degli Agnelli, perchè davvero non se ne può più di questi neoliberisti schiavisti che hanno rovinato non solo il calcio ma anche l’Italia con i loro modi arroganti, e che con lui il Toro torni ad essere quello che deve essere per storia e Dna e non il Torello che i gobbi vogliono che sia per sempre il Toro.

    Detto questo, nell’attesa che arrivi, visto che per protesta non si può mandare in campo la primavera, ci si dovrebbe coalizzare tra tutte le tifoserie organizzate dove ad ogni torto subito dagli arbitraggi sudditi degli ovini si esca tutti dallo stadio per lasciare solo i gobbi sugli spalti. Tutti ma proprio tutti. Almeno di quello parlerebbero i giornali visto che dei rigori sacrosanti non fischiati nemmeno si ha il coraggio di parlarne.
    Leccapiedi e servi!

    I Have a dream.

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 settimana fa

      Bravo Fa71@

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  27. GlennGould - 1 settimana fa

    Ok, stop. Perché evidentemente, è necessario fermarsi, e riflettere.

    Ed al merito, vorrei rispondere a due post che ho letto.
    Il primo è di Veyser.
    A cui dico: se per te perdere 17 derby su 20 è accettabile, scusa ma c’è qualcosa che non funziona; e “qualcosa” è un eufemismo. Senza offesa e con tutto il rispetto.

    Il secondo è quello di drino-san.
    Il sottoscritto, sino a non troppo tempo fa, ha pesantemente criticato Chiarezza, e questo è palese e chi mi legge lo sa benissimo.
    Ora, per ragioni personali, ossia dopo avere avuto certe informazioni che tral’altro ho implicitamente esplicato nei miei ultimi post, ho rivisto alcune mie mie posizioni; in virtù dei quali affermo quanto segue: Chiarizia, come dici tu, dall’Aquila e dalla sua affermata “connotazione” dilettantistica non può sapere, quindi affermare certe cose?
    Benissimo. Io vivo a Torino e, in quanto proprietario di una affermata azienda di comunicazione, vivo e frequento ambienti e persone assolutamente autorevoli, per posizione e competenze, a parlare di Toro. Ebbene, la penso e condivido ogni parola espressa da Chiarizia.

    C’è un limite a tutto. E quando il limite viene superato, è lecito averne, e permettetemi il francesismo, le palle piane.

    Proprio oggi, il giorno di Giorgio Ferrini.

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    1. Veyser - 1 settimana fa

      Io credo solo che i problemi della vita siano altri, ogni tanto provo a spiegarlo ma forse non sono bravo a farlo…

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      1. GlennGould - 1 settimana fa

        Senza alcun dubbio.
        Ma su questo forum non parliamo dei problemi che affligono il pianeta, guerre, malattie o di quanto sia meschina e meritevole all’estinzione la razza umana.
        Parliamo di Toro.

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    2. fabrizio - 1 settimana fa

      Hai finalmente abbandonato il Lato Oscuro della forza 🙂

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    3. Pedro - 1 settimana fa

      Non ho letto i tuoi ultimi post e non so a cosa tu alluda di preciso, ma brindo al tuo rinsavimento. Mi sei sempre sembrato una persona sensata e non capivo proprio come tu potessi tollerare questa squallida (A mio giudizio) proprietà.

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  28. fabrizio - 1 settimana fa

    il pifferaio magico ci riporta in B

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  29. Fa71 - 1 settimana fa

    Circa 3 anni fa una giornalista di Tuttosport mi disse che fece un viaggio in aereo trasferta Cagliari come inviata e mi disse che per tutto il viaggio Cairo parlava di mosse economiche. Prendo di qua e sposto di là e se facessi questo mi darebbe tanto, insomma puro imprenditore che pensa solo al bene delle sue imprese. Da lì ho capito definitivamente chi avevamo al comando. E i risultati hanno dato ragione alle sue capacità imprenditoriali, ma proprio solo alle sue.

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    1. drino-san - 1 settimana fa

      Bé se lo dice una giornalista di tuttosport…

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  30. Fa71 - 1 settimana fa

    Ma parla della rosa del suo giardino, si è solo leggermente confuso!!!

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  31. Capitan serpente - 1 settimana fa

    Anche le disgrazie hanno una fine e prima o dopo questo spregevole essere non farà più parte del nostro mondo ,ovviamente prima sarà e prima potremo rinascere. Non c’è niente da fare, il DNA del Toro e’ disseminato di disgrazie, da sempre. Ma il Toro l’abbiamo scelto noi e guai a chi ce lo tocca.

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    1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

      Il Toro è una vocazione. Non si sceglie, ti investe. È lui che sceglie te!

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  32. MV - 1 settimana fa

    Ecco, bravo, Chiarizia. Vai a vedere L’aquila e la sua solida struttura dirigenziale. In Promozione, ma con orgoglio. 200 tifosi ma tutti duri e puri. Che sballo!

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    1. fabrizio - 1 settimana fa

      perdere 17 derby invece e’ goduria pura……

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    2. Veyser - 1 settimana fa

      Fabrizio ma se perdere 17 derby ti turba cambia squadra…

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      1. fabrizio - 1 settimana fa

        se a te non disturba la cosa, quello grave sei tu. la continassa non e’ lontano…

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      2. Immer - 1 settimana fa

        Abniamo trovato uno felice di perdere i derby ma qualche dubbio mi viene….

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        1. fabrizio - 1 settimana fa

          A giudicare dai meno c’e’ piu’ di una persona che gode di queste sconfitte.

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      3. sylber68 - 1 settimana fa

        Mavattelaapianterculo

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  33. Mimmo75 - 1 settimana fa

    Se Mazzarri ha in mano o no la squadra lo capiremo domani da come i ragazzi scenderanno in campo, confermando o meno i progressi visti nel derby quantomeno per applicazione, impegno e rispetto delle direttive tecniche. Troppo severo su Mazzarri, secondo me, ma magari sbaglio io. Su Cairo, invece, totalmente daccordo. Per anni l’ho difeso strenuamente, convinto della sua capacità imprenditoriale anche nel mondo del calcio. Non ho mai digerito la sua freddezza e il suo distacco nei confronti del mondo granata, in alcune occasioni persino oltraggiato, come quando strombazzo’ come un pagliaccio scimmiottando Bolmida. Continuo a non capire fino in fondo dove voglia andare a parare. Perché di soldi ne sta investendo sempre di più, è oggettivo. E ha anche smesso di cedere i pezzi pregiati, altrettanto oggettivo. Eppure gestisce il Toro come peggio non si potrebbe sotto alcuni aspetti, incomprensibilmente. Resta il fatto che tirando le somme ci ritroviamo un presidente pessimo nei risultati. Già l’addio di Ventura fu un colpo male assorbito e peggior sostituto non si sarebbe potuto scegliere. Ora l’addio di Petrachi ha di fatto gettato l’intera struttura societaria nel caos (a riprova che era ed è un grande DS anche se piccolo uomo). Mazzarri fu la scelta giusta per riprendere un percorso di crescita ma se lo si abbandona a se stesso non può certo reggere tutto il peso delle responsabilità da se. Per questo credo che Chiarizia sbagli a prendersela con lui. E in quel “ci metto la faccia e ho la coscienza pulita” ci leggo tutta la rabbia di chi si è sentito tradito e vive un’ingiustizia.

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  34. sylber68 - 1 settimana fa

    Bravo CHIARIZIA, adesso vedrà arriveranno i soliti mentecatti a mettere il pollice verso. Quelli che porteranno in B con il loro mentore il Torello!!

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  35. prawn - 1 settimana fa

    Ottimo articolo che condivido ancora una volta.
    Dubito fortemente che giocherà con un 343 vero, farà giocare Berenguer e non Millico, e berenguer avrà compiti di centrocampo.
    Faremo ancora pochi tiri e la difesa ballerà.
    Cairo non metterà il toro in vendita e non comprerà nessuno.
    La rosa è mal assortita, non sono riusciti a dare in prestito edera parigini e bonifazi..
    Manca un vero rimpiazzo al gallo. Zaza è una strana comparsa.
    Zero speranze e zero obiettivi, forse la non retrocessione è l’ultimo rimasto.

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  36. Veyser - 1 settimana fa

    Quindi secondo lo statista calcistico Chiarizia per vincere servono 60 giocatori in rosa…. Ma lo vede anche un cieco che l’attuale rosa è troppo ampia, che alcuni giovani devono uscire, che forse in attacco c’è qualcuno di troppo eppure anche stasera l’attacco a Cairo del tutto fuori luogo è arrivato…
    Un giorno capiremo anche il motivo nel frattempo c’è lo teniamo così…. Meno male che la gufata di Chiarizia arriva una sola volta a settimana…

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    1. sylber68 - 1 settimana fa

      Ma tu non sei mica apposto!!!

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      1. Veyser - 1 settimana fa

        Scusa ma spieghi perché mi devi dire una cosa del genere solo perché abbiamo pensieri diversi?

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        1. Capitan serpente - 1 settimana fa

          Secondo me è stato fin troppo gentile..

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          1. Veyser - 1 settimana fa

            Perché tu leone da tastiera che sui più duro cosa avrebbe dovuto scrivere… Avere pensieri diversi dai tuoi ti fa paura e poi casomai gridi fascisti e trovi assurdo che una donna come la Segre debba avere la scorta… Dov’è la differenza…

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  37. fra_grant_3447307 - 1 settimana fa

    Leeee presideeentzzzzzz

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  38. drino-san - 1 settimana fa

    Con tutto il rispetto se vive a L’Aquila non ha chiare le dinamiche di questa città, che sono fondamentali per capire determinate situazioni.

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

      Con altrettanto rispetto…quali dinamiche bisogna conoscere per accorgersi dei risultati mediocri di 15 anni di presidenza Cairo ?
      Anche restando a pochi giorni fa, Cairo ha davvero dichiarato che il problema è La Rosa ampia !!
      E altrettanto è vero che pur non vendendo alcun giocatore questa estate, tuttavia non ha comprato nei ruoli e nei tempi giusti (in combutta con il genio Mazzarri ) e ancora peggio ha indebolito ulteriormente l’organigramma aziendale provandosi di fatto di un vero DS, tra le altre cose.
      Per vedere tutto questo non c’è bisogno di vivere a Torino.
      Lontano da Torino ci si perdono solo le beghe fra tifosi organizzati e le mafie dei soliti noti strisciati, ma il fallimento di Cairo lo si può vedere anche da molto lontano. Purtroppo

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      1. drino-san - 1 settimana fa

        Intanto “la rosa é ampia ma la media é da retrocessione” non vuol dire nulla. Il Napoli di Sarri giocava sempre con gli stessi e i risultati non sono stati esattamente pessimi. Il messaggio cancellato di Parigini io lo leggerei come un segnale che non tutti sono contenti. Come lui Edera Bonifazi e probabilmente Zaza. Riguardo la città, Cairo non piace neanche a me ma con tutti i suoi difetti é il primo presidente dopo 50 anni che non é tenuto per le palle dagli Agnelli. Ed é per questo che da Tuttosport arrivano secchiate di merda ad ogni occasione, ed é per questo che certi arbitraggi vergognosi ce li becchiamo solo noi, ed é per questo che appena si può si cerca di buttarlo giù. Al Robaldo per poter iniziare i lavori bisogna addirittura ricollocare i gatti randagi. E il Filadelfia non te lo fanno ricostruire ( come si deve, non come un campo di allenamento) perché devi comprarti il comunale che non rende e non si può demolire. Cairo non ha una Ergom da far fallire o una Comau. Pianelli & Traversa che faceva gli impianti per la Fiat che fine ha fatto? Però sembra che abbiamo tutti la memoria troppo corta. Uno che non é di Torino certe cose non le vede. O forse baratta la libertà col successo sportivo. Io preferirei giocare il C piuttosto.

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