Le probabili formazioni di Torino-Como: Abate conferma il blocco, ma il sostituto di Mandragora resta in dubbio
Non c’è tempo per godersi i successi: la Serie A torna subito in campo con il turno infrasettimanale e per Torino e Como è già il momento di concentrarsi sul prossimo impegno. Domani sera, alle 20:45, granata e lariani si affronteranno nella sfida tra le squadre guidate da Ignazio Abate e Cesc Fabregas. Entrambe arrivano all’appuntamento dopo tre vittorie consecutive, seppur maturate in contesti diversi. Il Toro ha ritrovato continuità, interrompendo un tabù che durava da oltre sette anni e centrando tre successi di fila contro Udinese, Parma e Monza. Il Como, invece, ha superato Fiorentina e Sassuolo in campionato, intervallando le due gare con la larga vittoria europea contro il Manchester United. Il calendario serrato e le assenze costringeranno entrambi gli allenatori a valutare qualche modifica, con l’obiettivo di mantenere alto il rendimento senza perdere gli equilibri trovati.
Abate riparte dalle certezze, ma deve sostituire Mandragora
Ignazio Abate sembra aver individuato l’assetto più adatto alle caratteristiche del suo Toro e anche contro il Como dovrebbe confermare il 3-5-2. L’intenzione è ripartire dal gruppo che ha conquistato nove punti nelle ultime tre giornate, con pochi cambi rispetto alle precedenti uscite. Davanti a Perri, la difesa dovrebbe essere composta da Coco sul centrodestra, Comuzzo sul centrosinistra e Ismajli al centro, favorito su Comert. Sulle corsie esterne sono attese ancora le conferme di Belghali e Cacciamani, mentre il principale nodo riguarda la mediana. L’infortunio di Mandragora obbliga infatti il tecnico a individuare un nuovo riferimento davanti alla difesa: Gineitis sembra leggermente favorito, anche perché era stato proprio lui a subentrare al numero 8 contro il Monza. Resta comunque aperto il ballottaggio con Fitz-Jim, reduce dal primo gol in Italia. Ai lati del possibile titolare lituano dovrebbero agire Vlasic e Bragança, pronto a riprendersi una maglia dal primo minuto dopo la panchina nell’ultima gara. In attacco, invece, le indicazioni portano verso la conferma di Simeone e Adams, con Kulenovic destinato inizialmente a partire fuori. Abate spera inoltre di recuperare Ilkhan, che potrebbe tornare a disposizione almeno per la panchina. La struttura della squadra dovrebbe dunque restare invariata: l’unico vero interrogativo riguarda chi avrà il compito di raccogliere l’eredità di Mandragora in mezzo al campo.Fabregas sceglie la qualità
Anche Cesc Fabregas dovrebbe intervenire sulla formazione dopo il successo contro il Sassuolo, gestendo le energie in vista degli impegni ravvicinati. Nel 4-2-3-1 lariano potrebbero esserci diverse novità: in porta resta aperto il ballottaggio tra Butez e Sanchez, mentre in difesa Ramon e Valle sono candidati a riprendersi una maglia dal primo minuto, con Kempf al centro e Couto sulla corsia destra. A sinistra, invece, Valle dovrà guardarsi dalla concorrenza di Kaiki, tra i migliori contro il Sassuolo. In mediana Milla si gioca il posto con Perrone, mentre Da Cunha dovrebbe garantire qualità e dinamismo. Sulla trequarti, Fabregas rilancia Nico Paz dal primo minuto, affiancato da Baturina e Caqueret, che parte davanti ad Addai, alle spalle di Douvikas, riferimento offensivo chiamato a guidare l’attacco. Il Como vuole sfruttare la tecnica dei suoi interpreti per controllare il pallone e creare superiorità tra le linee, ma dovrà fare i conti con le assenze che hanno condizionato le ultime scelte. Tra le notizie positive c’è la possibilità di rivedere Liberali almeno in panchina, mentre filtra ottimismo anche per Kean, il cui recupero sarà valutato fino all’ultimo. Dopo le rotazioni contro il Sassuolo, dunque, Fabregas sembra orientato a rilanciare diversi titolari, senza rinunciare alla gestione delle energie.
- Perri
- Coco
- Ismajli
- Comuzzo
- Belghali
- Vlasic
- Gineitis
- Bragança
- Cacciamani
- Simeone
- Adams
- Butez
- Couto
- Ramon
- Kempf
- Valle
- Milla
- Da Cunha
- Caqueret
- Paz
- Baturina
- Douvikas
- Mascardi
- Siviero
- Biraghi
- Comert
- Aboukhlal
- Patterson
- Casadei
- Fitz-Jim
- Ilkhan
- Oristanio
- Kulenovic
- Pellegri
- Zapata
- Addai
- Dossena
- Goldaniga
- Lahdo
- Kaiki
- Kambwala
- Kean
- Liberali
- Perrone
- Ricci
- Sanchez
- Smolcic
- Vigorito
- Gineitis-Fitz-Jim 55%-45%
- Ismajli-Comert 70%-30%
- Simeone-Kulenovic 80%-20%
- Milla-Perrone 55%-45%
- Valle-Kaiki 65%-35%
- Butez-Sanchez 70%-30%
- Caqueret-Addai 70%-30%
- Fortini
- Israel
- Mandragora
- Rodriguez
- Chalobah
- Diao
- Rodriguez