di Sara Tosi Iniziamo il nostro viaggio all’interno del settore giovanile del Torino F.C. incontrando proprio chi lo guida e ne delinea le direttive tecniche: Antonio Comi, ex giocatore granata e da tempo inserito nell'ambiente delle giovanili. L'ultimo periodo della sua vita "calcistica" è stato a dir poco movimentato, responsabile del Settore Giovanile del Torino Calcio con il...
Iniziamo il nostro viaggio all’interno del settore giovanile del Torino F.C. incontrando proprio chi lo guida e ne delinea le direttive tecniche: Antonio Comi, ex giocatore granata e da tempo inserito nell'ambiente delle giovanili.
L'ultimo periodo della sua vita "calcistica" è stato a dir poco movimentato, responsabile del Settore Giovanile del Torino Calcio con il patron Cimminelli, dopo le tristi vicende che tutti conosciamo, richiamato dai lodisti con Silvano Benedetti per conservare il patrimonio delle giovanili granata ed infine riconfermato dal presidente Cairo nel ruolo di responsabile dell'intero settore giovanile.
Antonio, quali sono state le armi con cui ha riconquistato il posto?
"Non penso sia una questione di armi, ma mi auguro che sia stata una riconferma per il lavoro svolto negli anni precedenti."
Come ha gestito la decisione di ridurre il numero delle squadre?
"Nella vita ci sono tempi e modi diversi per affrontare e gestire una situazione, che possono variare. La nuova proprietà ha deciso di ripartire con dieci squadre per cercare di operare nel modo migliore e puntare sulla qualità. Il mio ruolo più delicato è stato quello di provare a far capire alle famiglie la nuova linea societaria. Non è detto che in un prossimo futuro il numero delle squadre non possa ampliarsi."
Ci presenti il settore giovanile del nuovo Torino F.C.
"Abbiamo dieci squadre dalla Primavera ai Pulcini '97, un gruppo per categoria più la Scuola Calcio, dove prevediamo un elevato numero di partecipanti. Allenatore della Primavera è stato riconfermato Pigino, gli Allievi Nazionali sono guidati da Barbieri, agli Allievi Sperimentali abbiamo, una vecchia conoscenza dei tifosi granata, Antonino Asta. Poi ci sono i Giovanissimi Nazionali e Sperimentali allenati rispettivamente da Mazzeo e Coppola. Scendendo di categoria arriviamo agli Esordienti: 1993 con il Mr Menghini, 1994 allenati da Spugna e 1995 da Gobetti. Arriviamo ai Pulcini: 1996 con l'allenatore Demaria ed il 1997 con Balliano."
La situazione attuale?
"Per i risultati ottenuti sono soddisfatto, nell'arco di un mese, un mese e mezzo siamo riusciti, come tutta la società, a ripartire in maniera importante. Ci sono ancora situazioni da migliorare, ma è già bello pensare di poterle risolvere.”
Obiettivi?
"Tutto il Settore Giovanile deve lavorare, per formare in un ambiente ideale, calciatori per il Toro del futuro."
Antonio Comi ha un sogno nel cassetto?
"Sognare è molto bello, ma lo è ancora più se il sogno è realizzabile e per me equivale a poter esercitare il mio lavoro con un incarico gratificante nella società in cui sono cresciuto". Sara Tosi
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