Coppa Italia Primavera, Torino-Milan 6-7 dcr: i rigori sono amari per i granata

Coppa Italia Primavera, Torino-Milan 6-7 dcr: i rigori sono amari per i granata

Primavera / I granata perdono ai rigori contro i rossoneri

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Termina con la vittoria del Milan ai rigori l’ottavo di finale di Coppa Italia Primavera tra Torino e Milan dallo Stadio Vittorio Pozzo di Biella, dopo lo 0-0 dei 120′ di gioco sono i rossoneri di Giunti a spuntarla. Su un campo pesante, quello del “La Marmora-Pozzo” di Biella è stata battaglia vera: qualche polemica da parte della squadra di Sesia nel corso dei 90′ per un sospetto calcio di rigore non fischiato. L’epilogo è amaro per i granata, che escono al primo ostacolo dopo le due finali raggiunte nel 2018 e 2019. Ai rigori nessuno sbaglia, si va ad oltranza, è di Marcos l’errore decisivo che manda i rossoneri contro Fiorentina o Genoa.

PRIMO TEMPO – Il Toro parte forte, grazie alla spinta offensiva di Rotella e del feeling tra Gonella, Garetto e Kouadio, padrone della fascia destra. Il Milan all’inizio subisce, e lascia ampio spazio ai granata per tirare: ad esempio al 7′, quando Garetto va al tiro, bloccato dal portiere rossonero Soncin. Nel Milan si segnala come più pericoloso della prima frazione Pecorino, che serve spesso Maldini e Capanni, ed al quale appartiene la più ghiotta occasione dei suoi, un colpo di testa alto sopra la traversa al 36′ a seguito di una distrazione della difesa granata; ma il Torino non si scompone in difesa, ed è anzi molto propositivo: Marcos è bravo a tenere a bada Capanni, Ibrahimi mostra un buon controllo di palla ed un’ampia visione di gioco e Kouadio supera agilmente i ragazzi di Giunti che gli si pongono davanti. Nella prima frazione il Torino ha anche modo di recriminare un intervento dubbio sull’ivoriano, che però non si vede fischiato il rigore dal Sig. Donda, arbitro dell’incontro. Verso la metà della prima frazione la gara si fa più accesa (con Onisa e Pecorino che si confrontano a centrocampo), e l’equilibrio volge a favore dei rossoneri, che si fanno più propositivi e mettono in seria difficoltà il Toro allo scadere. Il primo tempo, dopo il minuto di recupero concesso dall’arbitro, si conclude sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco inizia come si era conclusa la prima, vale a dire con il Milan arrembante: subito pericolosi i rossoneri, sopratutto con Capanni e Sala. Ma arrivati già ai 15′ del secondo tempo la gara entra in una fase di stallo, dove le due formazioni si pungolano ma non affondano mai il colpo, diminuendo l’intensità di gioco ma aumentando la foga, sopratutto in mezzo al campo, spostando la gara su un piano più fisico, come testimoniano le ammonizioni che arrivano. Per il Torino i più propositivi sono ancora Kouadio ed Ibrahimi, che mettono un po’ di fantasia nell’azione offensiva granata, e Rotella, che nel secondo tempo si fa vedere di più. Il Torino reclama un rigore al 20′ per un presunto tocco di mano di Sala, che in maniera scomposta, tra petto e braccio, respinge la conclusione di Gonella. Questo episodio contribuisce a dare la scossa ai ragazzi di Sesia, che riprendono controllo del campo e del gioco e colpiscono pure una traversa, tra le molte conclusioni che Kouadio, Onisa e Garetto riescono ad effettuare. Sesia prova ad aumentare l’intensità inserendo Greco al posto di Rotella, ma il momento è concitato. Il secondo cambio del mister granata è Kone per un dolorante Gonella. Non bastano i 3′ di recupero assegnati dal direttore di gara per sbloccare il risultato: si va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI – Le due squadre sono visibilmente provate dai 90′ disputati, ed al Vittorio Pozzo di Biella i supplementari scorrono lenti. Nel primo tempo Sesia getta nella mischia Ricossa e Sandri al posto di Munari ed Onisa, non più al massimo della condizione, mentre Giunti inserisce Olzer in avanti, al posto di Pecorino, e Frigerio al posto di Brambilla, oltre a Bosisio al posto del dolorante Barazzetta. Malgrado i cambi sono pochi e sciatti i tentativi delle due squadre: unico brivido granata il doppio tentativo, sul finire del primo supplementare, da parte di Kone e Garetto, che incredibilmente non riescono a beffare Soncin e, per i rossoneri, un tiro insidioso respinto prontamente da Trombini. Dopo l’ingresso in campo di Moreo, che rileva Ricossa, per decidere chi passa il turno si va ai rigori.

RIGORI – La sequenza: Michelis GOAL; Garetto GOAL; Olzer GOAL; Sandri GOAL; Mionic GOAL; Moreo GOAL; Brescianini GOAL; Greco GOAL; Sala GOAL; Ibrahimi GOAL; Frigerio GOAL; Siniega GOAL; Tonin GOAL; Marcos TRAVERSA.

COPPA ITALIA PRIMAVERA, IL TABELLINO DI TORINO-MILAN 0-0 (6-7 dcr):

TORINO (3-5-2): Trombini; Siniega, Enrici, Rotella (36′ st Greco); Marcos, Kouadio, Munari (1′ ts Ricossa, 30′ ts Moreo), Onisa (1′ ts Sandri), Ibrahimi; Gonella (43′ st Kone), Garetto. All: Sesia.

MILAN (4-3-3): Soncin; Barazzetta (9′ ts Bosisio), Oddi, Brambilla (4′ ts Frigerio), Potop; Micheli, Sala (27′ st Mionic), Brescianini; Pecorino (4′ ts Olzer), Maldini, Capanni (27′ st Tonin). All: Giunti.

ARBITRO: Nicola Donda.

RETI: –

AMMONITI: 45′ Maldini (M); 65′ Garetto (T), 70′ Onisa (T), 81′ Ibrahimi (T), 12′ ts Potop (M), 15′ st Olzer (M), 23′ ts Kouadio (T).

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