di Ivana Crocifisso Non è stato un week-end completamente da buttare, quello appena trascorso. Non lo è stato perché mentre all’Olimpico si consumava una disfatta che alla vigilia in pochi avrebbero previsto, poco più lontano, in quel di Venaria, la Primavera dava il via a quello che poi domenica sarebbe diventato un week-end da non dimenticare. Quando i più nostalgici ricordano...
di Ivana Crocifisso
Non è stato un week-end completamente da buttare, quello appena trascorso. Non lo è stato perché mentre all’Olimpico si consumava una disfatta che alla vigilia in pochi avrebbero previsto, poco più lontano, in quel di Venaria, la Primavera dava il via a quello che poi domenica sarebbe diventato un week-end da non dimenticare. Quando i più nostalgici ricordano quel giovane, quel vivaio, forse fanno un piccolo torto a questi giovani, a questo vivaio. Prima la Samp, poi la Juve nel doppio derby Allievi e Giovanissimi: tre vittorie granata. Due Settori giovanili, quello blucerchiato e quello bianconero, indicati da tutti, al di là dei colori di appartenenza, sicuramente all’altezza e in grado di sfornare dei talenti.
La vittoria della Primavera sulla Sampdoria di Luciano Bruni è soprattutto frutto della pazienza e del sacrificio dello staff che lavora con e intorno ad Antonino Asta. A parte qualche nuovo arrivo, come Ferrante e Pinelli, l’ossatura della squadra è rimasta la stessa dello scorso anno, con l’aggiunta dei ’93 freschi vincitori del campionato Allievi. La squadra di Asta ha in realtà perso un pezzo da novanta, Benedetti, che certo sarebbe stato spesso (ma meglio non metterci la mano sul fuoco) convocato in Prima squadra ma che avrebbe rappresentato il punto forte di questa Primavera. Per non parlare di Suciu, rientrato dal brutto infortunio che lo aveva tenuto fermo per diversi mesi, spesso aggregato alla Prima squadra viste le mancate chances concessegli con la Prima squadra. “Stiamo facendo miracoli”, continua a ripetere da tempo Asta, e ha pienamente ragione.
Ma la ciliegina del fine settimana è stata la doppia vittoria nel derby. Al terzo minuto di recupero gli Allievi, con un secco 3-0 i Giovanissimi. L’uomo derby di Longo, Modini, condanna così una Juventus che all’andata si era imposta per 3-0. Bissano invece i Giovanissimi che anche nella gara di Vinovo di qualche mese fa si erano imposti con il medesimo punteggio. Un successo che consente ai ragazzi di Fogli di chiudere un periodo di leggera flessione (più che nei risultati nelle prestazioni), per stessa ammissione del tecnico, e di attendere ormai la fine della stagione regolare, prima di cominciare l’avventura dei sedicesimi, ormai vicinissimi.
(Foto N. Sigot)
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