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Primavera, Cremonese-Torino 0-2: i granata ritrovano ossigeno dopo 90 giorni di apnea

Irene Nicola
Irene Nicola Redattore 
Uno sfavillante Sandrucci e il bis di Zeppieri regalano tre punti che mancavano ai granata da 90 giorni

Vincere era d'obbligo e la vittoria è finalmente arrivata. Il Torino Primavera torna a regalarsi un successo dopo quasi tre mesi, dopo 90 giorni d'attesa in cui la rotta a lungo si era smarrita. Da qualche settimana i granata avevano iniziato a trovare continuità con quattro pareggi consecutivi che però in termini di classifica erano serviti a poco. Con la Cremonese, diretta avversaria in zona retrocessione, serviva il bottino pieno e averlo raggiunto vuol dire tanto per il Toro perché permette di ritrovare fiducia e di mettere un punto e capo. La lotta per salvarsi è ancora lunga, iniziarla con il peso sulle spalle che si alleggerisce è vitale.

Le scelte: Ballanti ancora titolare, torna Luongo. Bonacina out per influenza, c'è Carvalho

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La prima del 2026 porta con sé conferme e ritorni di fiamma nel 4-3-3 di Baldini. Tra i pali Santer resta il riferimento davanti a un reparto arretrato senza sorprese: Pellini e Carrascosa centrali, sulle fasce Zaia e Kugyela. A centrocampo il perno è Acquah, accompagnato ancora da Ballanti - reduce dal debutto in Primavera 1 con il Lecce e confermato ancora nell'undici titolare - e da Luongo, schierato dal 1' per la prima volta dal derby di un mese fa. In attacco l'influenza di Bonacina e la squalifica di Gabellini costringono a ridisegnare quasi interamente il reparto. Sandrucci è accompagnato dalla prima punta Zeppieri e dall'ala sinistra Carvalho.

Il primo tempo: Carvalho in avvio prova a sorprendere, poi la punizione di Kugyela è l'unico squillo

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Nello scontro chiave per la corsa salvezza tra le due squadre in zona retrocessione diretta, il Torino cerca subito di prendere in mano le redini della partita. L'intento dei granata si manifesta sin dall'avvio quando, sugli sviluppi del primo corner conquistato, Zeppieri di testa e poi Carvalho da distanza ravvicinata mettono alla prova un incerto Cassin. La Cremonese gioca prevalentemente di rimessa, ma quando lo fa trova spazi per attaccare la profondità e mettere pressione. Sono rischi gestibili che il Toro sceglie di prendersi prediligendo un approccio offensivo. Così a metà frazione è Galli ad accendersi, fermato dalla barriera che si ripete anche sui successivi corner grigiorossi, in cui è sicuro anche Santer. Risponde al 25' la squadra di Baldini con la percussione di Sandrucci, atterrato al limite dell'area da Patrignani. In battuta lo specialista Kugyela, che sceglie una traiettoria a scendere angolata alla destra di Cassin, pronto nella risposta. Passano i minuti, resiste un timido 0-0 al duplice fischio con poche occasioni davvero rilevanti. Rientrano negli spogliatoi Torino e Cremonese, consapevoli che un punto servirebbe poco a entrambe.

Il secondo tempo: Sandrucci fa ancora faville, Zeppieri toglie la paura

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Gli animi si fanno più tesi nella ripresa, la partita diventa ruvida ma sempre poco movimentata sottoporta. Baldini prova allora a giocarsi i primi due cambi al 57': entra uno stoico Bonacina al posto di Carvalho, Liema Olinga dà il cambio a Luongo. Non cambia nulla a livello di impostazione tattica, si crea comunque maggior dinamismo e velocità nella conduzione del pallone. Sandrucci ci riprova in solitaria ma viene fermato, poi però ha subito l'occasione di rifarsi al 59'. E non se la fa sfuggire. Questa volta l'ala granata non deve inventare, ma ricevere il filtrante millimetrico di Ballanti che lo lancia in porta, a quel punto gli basta un diagonale destro angolato per battere Cassin e dare al Toro il vantaggio nella partita più delicata. Sandrucci festeggia il terzo gol nelle ultime due partite e si conferma una risorsa vitale per la squadra di Baldini, che al 67' si gioca il terzo cambio: Ferraris sostituisce Ballanti, Siviero dà il cambio in porta a Santer che un paio di minuti prima aveva accusato un fastidio muscolare. Dopo il vantaggio i granata vedono qualche fantasma e iniziano a soffrire i tentativi di arrembaggio della Cremonese chiudendosi a riccio. I grigiorossi protestano a poco più di dieci minuti dalla fine per il contatto in area tra Bassi e Zaia, ma il direttore di gara fa segno di proseguire. Poi Raballo, giocatore cresciuto al Toro ma in prestito con opzione per l'acquisto a titolo definitivo alla Cremonese, per tre volte bussa alla porta di Siviero. La paura rischia di fare brutti scherzi alla squadra di Baldini, che quando torna a mettere il naso in avanti riesce a darsi la sicurezza che era mancata dopo il vantaggio. Ripartenza in velocità innescata ancora da Sandrucci, poi si passa sul lato opposto dove il pallone viene recapitato a Zeppieri che, dopo una partita senza grandi squilli, si sblocca nel momento decisivo con uno splendido destro dalla distanza a gonfiare la rete. La Cremonese si gioca il tutto per tutto nel finale costringendo Siviero a fermare sia Raballo che Faye, il doppio vantaggio però consente anche di soffrire con meno affanno. Il Toro inserisce nella mischia Spadoni. Non cambia più il risultato, i granata tornano a vincere. Finalmente ossigeno dopo 90 giorni di apnea.


Il tabellino

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CREMONESE-TORINO 0-2

Marcatori: 59' Sandrucci (T), 84' Zeppieri (T)

CREMONESE (3-5-2): Cassin; Bassi, Prendi, Zillo; Frey, Gashi, Patrignani (82' Faye), Tessadri, Patrignani, Bozza (70' Herzuah); Sivieri (70' Raballo), Galli (70' Lickunas). A disposizione: Maiovec, Achi, Lamorte, Marino, Biolchi, Marchi, Paganotti. Allenatore: Pavesi

TORINO (4-3-3): Santer (67' Siviero); Zaia, Pellini, Carrascosa, Kugyela; Ballanti (67' Ferraris), Acquah, Luongo (57' Liema Olinga); Sandrucci, Zeppieri (90' Spadoni), Carvalho (57' Bonacina). A disposizione: Gallo, Desole, Barranco, Conzato, Gatto, Brzyski. Allenatore: Baldini

Ammoniti: 25' Patrignani (C), 90' Gashi (C)

Espulsi: