PEREZ 5.5: Torna in campo per la prima volta dal derby di Vinovo di inizio dicembre, gara in cui aveva segnato anche il primo gol in maglia granata. Imposta con intraprendenza e alla mezz'ora interviene bene sul solito Esteban, poi però rischia la frittata su Rashidi e commette altre imprecisioni (46' KUGYELA 6: Entra nel momento in cui il Toro vuole svoltare, si piazza bene sulla corsia prima occupata da Carrascosa. Dà nuova linfa)
CARRASCOSA 6: Nel reparto arretrato è nettamente il più solido. Da terzino soffre qualcosa anche lui quando Pehlivanov decide di avanzare, però resta tutto sommato stabile. Torna al suo ruolo di centrale per la ripresa, lo interpreta con ordine e con la solita intelligenza tattica.
FERRARIS 5.5: Non riesce a replicare la prova più che positiva contro il Cagliari. Troppo in ombra nel corso di un primo tempo dove porta avanti poche iniziative (46' BALLANTI 6.5: Propositivo dal primo pallone giocato, cerca subito di oliare la catena con Bonacina. A volte paga la troppa foga, ma il suo ingresso sposta gli equilibri a centrocampo in favore del Toro)
ACQUAH 7: Partita di spessore in ogni fase. Si sacrifica per dare manforte alla difesa nei momenti di affanno, in regia fa la voce grossa. Quando la partita diventa fisica è l'uomo su cui il Lecce non riesce a far nulla. Coriaceo.
LIEMA OLINGA 6: Come tutti vive un primo tempo non semplice, ma resta concentrato ed è tra i pochi a tentare qualche inserimento. Cresce nella ripresa, dove torna a essere incisivo in più momenti della gara.
SANDRUCCI 7: Non perde il vizio dei gol da copertina. Lo cerca già al quarto d'ora, quando costringe Penev ad allungarsi in tuffo. Gli resta il tarlo nella ripresa: si presenta con un tiro centrale, poi trova una delle sue magie dal limite e sigla il quinto sigillo del suo campionato (88' CONZATO sv)
GABELLINI 6: Costretto sin dai primi minuti a una partita di sacrificio. Non lo si vede al tiro, ma fa tanto lavoro a sostegno del reparto offensivo di cui diventa un regista aggiunto spalle alla porta (79' ZEPPIERI sv)
EWURUM 5.5: Seconda da titolare per il maltese, il primo a tentare di dare una scossa dopo lo svantaggio con un cross teso che attraversa tutta l'area e si fa insidioso. Cala sulla distanza (46' BONACINA 6.5: Ha un altro passo, costringe il Lecce alle sportellate e lo fa tremare con le sue sgasate. La sua intraprendenza mette i salentini in difficoltà e ne fa scoprire un punto debole)
ALL. MULARONI 6: Torino a due volti. Sofferente in un primo tempo dove le cose non girano, tra errori in difesa e radi tentativi di affondo in avanti. Il vice dello squalificato Baldini interviene allora a inizio ripresa con tre mosse che sono azzeccatissime: Bonacina e Ballanti cambiano la partita, Kugyela permette di spostare Carrascosa dove i granata soffrono di più. Inizia un'altra gara in cui il Toro si fa preferire al Lecce e alla fine pareggia i conti. Punto prezioso considerando lo stato di forma del Lecce e la difficoltà di una partita che si era messa su tutt'altri binari.
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