CARRASCOSA 6.5: Parola d'ordine calma. In difesa non si fa sorprendere e sbroglia le situazioni complesse senza apprensioni. La fotografia della sua partita è la cavalcata a campo aperto nell'ultima parte di recupero per dare al Toro un po' di respiro (non va lontano dal gol a giro). Instancabile.
KUGYELA 6.5: Dà imprevedibilità alla corsia mancina quando si porta all'attacco, soprattutto nel primo tempo, più contenuto gioco forza in una ripresa con qualche difficoltà per tutti. Si sacrifica con la giusta attitudine anche nel finale.
LIEMA OLINGA 6.5: Intraprendente sin dalle prime battute, si prende la licenza di attaccare e si aggiunge all'arsenale offensivo granata. Dopo l'uscita di Acquah, scala a play. Meglio nella prima veste che nella seconda, ma comunque prova più che sufficiente.
ACQUAH 6.5: Finché resta in campo, detta legge a centrocampo. Dopo un primo tempo giocato su alti livelli, subisce una botta a inizio ripresa. Zoppicante, viene sostituito da Baldini ed esce visibilmente scontento (53' FERRARIS 6: Trova spazio nel momento in cui il Torino inizia a soffrire, si unisce ai compagni nello stringere i denti)
PERCIUN 6: Non partiva titolare da due mesi, si riprende il posto per la sfida con il Verona. Incassa ingenuamente un'ammonizione dopo dieci minuti, poi si mette al lavoro. Partecipa attivamente alle iniziative, pur senza guizzi di particolare rilievo (46' BALLANTI 6: Ha la capacità di entrare subito in partita, la mette in mostra a inizio ripresa. Poi anche lui abbassa il baricentro, subendo l'assalto del Verona. Resta attento)
SANDRUCCI 7: Ormai si sa, le punizioni sono una specialità della casa. Alla mezz'ora calcia la prima della sua partita centrando la traversa da posizione defilata, gli resta l'acquolina in bocca e cinque minuti dopo dal limite trova l'incrocio dei pali. Firma d'autore, ancora una volta (69' PEREZ 4: Buttato nella mischia nel momento più delicato, si mette all'opera. Rovina la sua partita nel recupero: subisce un brutto fallo, ma la sua reazione è ingiustificabile. Rosso sacrosanto)
GABELLINI 6.5: Spesso si abbassa a innescare gli esterni d'attacco, lavorando alle loro spalle. Non si prende la copertina come contro l'Inter, ma anche da dietro alle quinte è decisivo. Si sacrifica in ogni fase, quando ha modo prova a far rifiatare i suoi nel finale. Così facendo si invola all'86', sfiora il raddoppio centrando il palo.
BONACINA 6.5: Fa vedere i sorci verdi al Verona, costretto spesso e volentieri a spendere falli per arrestarlo. Si accende al tiro a metà primo tempo con una conclusione centrale, Tommasi fa suo il pallone senza problemi. Poco dopo la mezz'ora conquista l'ennesimo fallo in percussione con annessa punizione dal limite, poi trasformata da Sandrucci (69' ZEPPIERI 6: Dà il suo apporto cercando di dare filo da torcere al Verona, gli riesce a momenti alterni ma intanto dà grattacapi)
ALL. BALDINI 6.5: Nel primo tempo il Torino gioca con intensità e intelligenza, fa vedere di conoscere le sue trame e mette in difficoltà un Verona che sposta la partita sul piano fisico. I granata accettano la sfida e trovano il vantaggio meritato a fine primo tempo. La ripresa è faticosa, prova a far tornare l'equilibrio con i cambi ma il Verona ne ha di più. La sua squadra però stringe i denti e dimostra di saper soffrire. Alla fine arriva una vittoria sporca, vale un macigno per la lotta salvezza con il Torio che, in attesa del resto delle partite, si dà lo slancio per smarcarsi da Napoli e Sassuolo.
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