Li avevamo lasciati a Milano, reduci da una gara dominata culminata in una eliminazione bruciante. Li ritroveremo domani, freschi e pronti ad una nuova stagione, anche se molti dei reduci dell'ultima annata non indosseranno più il granata, almeno per il momento. Ma gli addii di Taraschi, Sperotto, Scaglia, Miello e Comi su tutti (questi ancora per metà o interamente del Torino), e fra gli altri anche di Franchino, Giunta o Ippolito...

Li avevamo lasciati a Milano, reduci da una gara dominata culminata in una eliminazione bruciante. Li ritroveremo domani, freschi e pronti ad una nuova stagione, anche se molti dei reduci dell'ultima annata non indosseranno più il granata, almeno per il momento. Ma gli addii di Taraschi, Sperotto, Scaglia, Miello e Comi su tutti (questi ancora per metà o interamente del Torino), e fra gli altri anche di Franchino, Giunta o Ippolito non dovranno mai costituire un alibi. Perchè per tanti partenti ci sono altrettanti nuovi innesti, la maggior parte costituita dallo zoccolo duro degli Allievi Nazionali di Moreno Longo dello scorso anno. E poi c'è attesa per Diop, soprattutto per il suo tesseramento. Ci si affiderà all'esperienza di Fabio Panepinto in mezzo al campo, e si cambierà modulo. La mancanza di esterni ha 'costretto' Asta a rivedere il suo 4-2-4 (che guarda un po' è perfettamente in linea con il modulo di Ventura, e che ha sempre caratterizzato le squadre di Asta). Tutto questo in accordo anche con Ventura, ben lontano da imporre questo o quel tipo di modulo.


PORTIERI
Pochi dubbi sulla titolarità di Alfred Gomys, fratello di Lys, al secondo anno d’esperienza con la maglia della Primavera. Per il ruolo di vice scalpitano Armando Di Martino, confermato, e Umberto Saracco, classe ’94, estremo difensore proveniente dagli Allievi Nazionali di Moreno Longo.

DIFESA
Difesa completamente rinnovata visti gli addii di Sperotto, Scaglia, Franchino e Chiosa. Per quest’ultimo potrebbe trattarsi anche di un arrivederci, vista l’età (è un ’93) e il poco spazio trovato finora in Prima Squadra. La disposizione rimane a 4, con i '93 Isoardi, Fiore e Sampò che dovrebbero trovare spazio, vista l’esperienza maturata nell’ultima stagione. Il primo, però, deve recuperare dall’infortunio che lo costringe ai box da tre mesi: al suo rientro, previsto per metà ottobre, la fascia destra dovrebbe essere di sua competenza. Nell’attesa saranno i ’94 Pernice e Saraga a giocarsi una maglia, anche se, in ritiro, Asta ha provato anche il centrocampista Milani in quella posizione. Probabile che sia proprio lui a partire titolare nelle prime gare.
Per i due posti da centrale sono in 4 a contendersi un posto: Fiore, Cinaglia, Uyi e Ignico, con i primi due favoriti sui secondi. A sinistra Sampò, l’anno scorso chiuso da Sperotto, è in vantaggio sul cavallo di ritorno Paolo Ropolo, anch’esso classe ’93.

CENTROCAMPO
Visti i pochi esterni a disposizione, Asta ha abbandonato il progetto iniziale del 4-2-4 (o 4-4-2), virando sul 4-3-1-2, modulo che gli permette maggiore di avere sempre almeno due alternative per ruolo. Davanti alla difesa dovrebbe giostrare Panepinto, chiamato alla stagione della consacrazione. In alternativa ecco l’ex capitano degli Allievi Nazionali Firriolo. Sul centrosinistra la coppia in lotta per un posto è composta dal 93’ Diarra e dal ’94 Cibrario, sul centrodestra dal ’93 Ferrante e dal ’94 Gatto. Tra i ’94 il più pronto per partire titolare sembra essere quest’ultimo, gratificato dall’ennesima convocazione in azzurro con la selezione dell’under 18.
Nel ruolo di trequartista il brasiliano Willyan Da Silva Barbosa avrà i galloni da titolare, chiamato a confermare quanto di buono fatto nella passata stagione con Moreno Longo. La concorrenza del brasiliano è rappresentata dal ’93 Niccolò Bosco, al secondo anno di militanza in Primavera.
A disposizione del tecnico granata anche i jolly Milani (vedi sopra) che può essere utilizzato in tutti e tre i ruolo di centrocampo, e gli esterni Triggiani (l’altro classe ’92 con Panepinto e Pinelli) e Vita. Quest’ultimo, visti i problemi di tesseramento di Diop e Sarr e l’infortunio di Pinelli, è stato impiegato in attacco nelle ultime uscite, ma nei piani iniziali di Asta dovrebbe ricoprire la posizione di mezzo destro nel centrocampo a tre.

ATTACCO
Lentezze burocratiche e infortuni stanno privando Asta di tre possibili titolari d’attacco: i senegalesi Diop e Sarr (classe ’93) sono in attesa del visto per poter giocare, mentre Pinelli deve recuperare dall’infortunio (ne avrà ancora per una ventina di giorni). Fumana, classe '94, l’anno scorso agli Allievi e fresco di convocazione in azzurro, è ancora in ritardo di condizione, anche lui a causa di un infortunio, e allora ecco la soluzione Vita, tratteggiata nel paragrafo precedente.
Tra i volti nuovi della truppa di Asta c’è quello del ’94 Patrick Marcelli. L’ex Aldini deve superare la concorrenza di Fumana, Pinelli e Diop, indiziati numeri uno per il posto da titolare.

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