Primavera, cosa cambia nel 2014/2015: stretta sui fuoriquota, per il Torino un girone di ferro

Primavera, cosa cambia nel 2014/2015: stretta sui fuoriquota, per il Torino un girone di ferro

Ritorna nel girone A la Fiorentina, a sorpresa c’è anche il Trapani. In campo i nati dal ’96 in poi, solo due ’95 e un fuoriquota assoluto: uno in meno rispetto alle passate stagioni

di Diego Fornero, @diegofornero

E’ stato, finalmente, pubblicato il regolamento ufficiale del Campionato Primavera TIM 2014/2015, cui, ovviamente, il Torino vice-campione d’Italia parteciperà, così come tutti i club di Serie A e B, comprese le “matricole” Virtus Entella e Perugia e la rientrante Pro Vercelli. Anche quest’anno, le squadre sono state suddivise in tre gironi, secondo criteri geografici, ma con qualche sorpresa interessante.

OSTACOLO FIORENTINA, SORPRESA TRAPANI – Se nella stagione passata la Fiorentina era stata assegnata al Girone B, giocandosi fino all’ultimo il primato con la Lazio, quest’anno i Viola tornano nel Girone A, e se la vedranno nuovamente con il Torino, come da tradizione. A far compagnia ai granata, oltre alla neo-promossa Virtus Entella (società all’avanguardia anche per quanto riguarda il settore giovanile), anche la sorpresa stagionale: il Trapani. I siciliani, a rigor di logica, sarebbero stati geograficamente più vicini al Girone C, ma, così come avvenuto per il Cagliari fino a un paio di stagioni fa, è stata fatta una scelta di comodità “aeroportuale”, assegnando ai granata di Sicilia il Girone A.

CIAO SASSUOLO E CESENA, ECCO IL VARESE – Altra differenza, rispetto alla passata stagione, è il rientro del Sassuolo nel Girone B, così come il Cesena, ed il ritorno nel Girone A dell’altra neo-promossa, la Pro Vercelli, dopo solo un anno di “purgatorio” nella categoria Berretti, che disputerà, invece, il Novara, retrocesso in Lega Pro. Il Girone A accoglie, poi, anche il Varese, storicamente accoppiato, nelle stagioni passate, alle milanesi nel Girone B. Mancherà l’Empoli, storicamente osso molto duro, che è stato inserito nel Girone B, prendendo, di fatto, il posto della Fiorentina.

GIRONE A: BOLOGNA, CARPI, FIORENTINA, GENOA, JUVENTUS, MODENA, PARMA, PRO VERCELLI, SAMPDORIA, SPEZIA, TORINO, TRAPANI, VARESE, VIRTUS ENTELLA;

GIRONE B: ATALANTA, BRESCIA, CAGLIARI, CESENA, CHIEVO VERONA, CITTADELLA, HELLAS VERONA, INTER, MILAN, PERUGIA, PESCARA, SASSUOLO, UDINESE, VIRTUS LANCIANO;

GIRONE C: AVELLINO, BARI, CATANIA, CROTONE, EMPOLI, FROSINONE, LATINA, LAZIO, LIVORNO, NAPOLI; PALERMO, ROMA, TERNANA. 

SOLO TRE FUORIQUOTA A DISPOSIZIONE, CAMBIA IL REGOLAMENTO – Al di là della composizione dei gironi, la vera novità stagionale riguarda i “fuoriquota”: al campionato Primavera potranno partecipare i nati dal ’96 in poi, con tre sole eccezioni. Una casella potrà essere occupata da un “fuoriquota” assoluto, quindi di qualsiasi età, mentre due potranno essere occupate da giocatori nati nel ’95, a differenza di quanto avvenuto gli anni scorsi, quando i posti da “fuoriquota” erano complessivamente quattro (all’inizio della passata stagione, per fare un esempio, il Torino schierava regolarmente Saracco, Gyasi e Benedini, oltre a Scaglia, ’92 che è rimasto in granata fino a gennaio).

Tante le novità, insomma, per un campionato che il Toro vuole disputare, ancora una volta, da protagonista: ricordiamo che i ragazzi di Moreno Longo saranno in campo oggi alle 17 a Pinerolo, in amichevole, contro la Pro Settimo, e saranno presentati ufficialmente al pubblico nella serata di mercoledì 6 agosto a Cantalupa, sede del loro ritiro estivo.

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