Primavera, Torino-Modena 3-0 ”Grazie Antonino Asta”

Primavera, Torino-Modena 3-0 ”Grazie Antonino Asta”

Secondo tempo. Il Toro è alle final-eight, non accadeva da sei anni. La squadra di Antonino Asta riesce ad avere la meglio sul Modena riusceno così a mantenere il secondo posto. La seconda frazione di gioco si apre subito cosìcome era finita la prima, ovvero con i granata a fare la partita. Al 6′ il Toro trova il terzo gol della giornata, l’autore è uno dei migliori in campo: Barbosa Da Silva. Il brasiliano…

di Redazione Toro News

Secondo tempo. Il Toro è alle final-eight, non accadeva da sei anni. La squadra di Antonino Asta riesce ad avere la meglio sul Modena riusceno così a mantenere il secondo posto. La seconda frazione di gioco si apre subito cosìcome era finita la prima, ovvero con i granata a fare la partita. Al 6′ il Toro trova il terzo gol della giornata, l’autore è uno dei migliori in campo: Barbosa Da Silva. Il brasiliano insieme al “prestito” Verdi sono le due armi in più della squadra granata, i loro dribbling riescono spesso a creare la superiorità numerica in avanti per la squadra granata. Dall’altra parte, il nulla: grazie al lavoro di difensori e soprattutto centrocampisti, il Modena chiude la partita con zero tiri in porta, all’attivo di Gomis solo un’uscita (una!) e un dribbling. Numeri di un dominio, che nelle ripresa si fa anche più netto in un Toro che opera tre cambi; ingiustificato il nervosismo di Cinaglia, comunque buono il suo impatto sulla gara. E quando Panepinto esce per un fastidio muscolare, entra Ropolo e l'”esordiente” Masiello si sistema in mezzo al campo. Negli ultimi minuti, il pubblico defluisce per andare a salutare Antonino Asta, cui é dedicato un grande striscione che recita “Non é un addio ma un arrivederci. Tonino Asta uno di noi”.


Primo tempo. E’ la partita che può regalare un sogno ai ragazzi di Asta: il secondo posto e la qualificazione diretta per la final eight, dopo un inizio di campionato che é eufemistico definire “stentato” nell’ambito di una stagione che avrebbe dovuto essere “di transizione”. Invece, un autentico miracolo può compiersi; unico ostacolo, il Modena allenato da Notari.
Dopo pochi minuti, però, si sciolgono i timori: lungi dall’essere paralizzati dalla paura, i granata attaccano con continuità, e un super-Barbosa Da Silva serve palloni d’oro a ripetizione, andando anche personalmente al tiro.
Arrivano i tifosi organizzati qui al “Don Mosso”, su spalti già pieni, e al primo coro d’incitamento il Toro va in gol: protagonista assoluto, ancora Barbosa (foto N.Campo) che da il “là” a Diop prima di concludere personalmente. Non passano che sei minuti ed é ancora il giovane brasiliano a fornire un assist immaginifico a Verdi, che con altrettanta classe fa 2 a 0.
I tifosi intonano a ripetizione cori per Asta, ed i suoi in campo continuano a collezionare azioni offensive, annichilendo il Modena, che é in maglia giallo-oro anche se é il Toro a sembrare il Brasile: vanno vicini al gol Diop, Verdi, Panepinto e Fiore, senza sosta. Solo applausi per tutti, finora, mentre sempre più si avvicina la concretizzazione del sogno.

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