Un weekend da incorniciare per la Primavera del Torino, che ha meritatamente superato l'Inter ai play-off, volando alle finali, e si prepara ora al prestigioso Torneo 'Blue...
Un weekend da incorniciare per la Primavera del Torino, che ha meritatamente superato l'Inter ai play-off, volando alle finali, e si prepara ora al prestigioso Torneo 'Blue Stars' di Zurigo.
MERITATAMENTE TRA LE GRANDI - Con la vittoria di misura sull'Inter, i giovani granata si sono conquistati meritatamente un posto tra le otto grandi d'Italia, destinate a giocarsi lo Scudetto in Romagna (tra Cesena, Forlì e la Repubblica di San Marino) alle finali in programma per la prima settimana di giugno.
Questo è il verdetto del campo, a suggellare una grande stagione per i ragazzi di Moreno Longo, che hanno mancato la qualificazione diretta solo in virtù di qualche pareggio sfortunato di troppo e di un modesto e fisiologico calo fisico nel finale della stagione regolare. Così come il Chievo, che ha superato il Palermo ai tempi supplementari, i granata si uniscono, dunque, alle sei squadre già qualificate: Juventus, Fiorentina, Atalanta, Milan, Lazio e Catania.
Una grande partita quella disputata dagli uomini di Longo ad Interello, nella quale il risultato, come lo stesso tecnico granata non ha potuto fare a meno di ammettere, avrebbe potuto essere addirittura più rotondo: complici un centrocampo pressoché perfetto, in costante superiorità numerica sui nerazzurri, una difesa attenta ed uno strepitoso Gyasi (marcatore di giornata e vero uomo in più nel girone di ritorno dei granata, oltre che bestia nera dell'Inter, già bucata con una doppietta in Coppa Italia) l'1-0 finale sta persino stretto ai giovani granata, che ribaltano i favori del pronostico e costringono i nerazzurri alla fine anticipata della stagione (sulla nostra pagina Facebook la fotogallery dell'incontro e della festa finale).
LA 'CANTERA' GRANATA - Toccante quanto riferito dal tecnico granata, fresco di conferma sulla panchina della Primavera (seppur manchi l'ufficialità, si può dire che sia ormai cosa fatta), sul gran lavoro svolto dall'intero settore giovanile del Torino: 'Grazie a tutti i miei colleghi che, fin dai pulcini, hanno permesso con il loro impegno ai miei ragazzi di essere qui oggi'. In effetti, della rosa a disposizione di Longo, la gran parte degli effettivi è nata e cresciuta nel Torino, se non dai tempi dei pulcini, perlomeno dalle prime categorie giovanili che contano, con innesti programmati fino a partire dai Giovanissimi.
Considerazione importante, che non può essere sottovalutata soprattutto se si considera l'enorme diversità (potremmo anche chiamarla, con un po' di cattiveria, 'lacuna') di investimenti, sia strutturale, sia a livello di cartellini, che contraddistingue la società granata, il cui budget a disposizione del settore giovanile è totalmente imparagonabile rispetto a quello di compagini del livello di Juventus, Fiorentina, Atalanta o Milan, giusto per citare alcune formazioni che i ragazzi del Torino andranno ad affrontare alle finali.
IN SVIZZERA GRANDE CALCIO INTERNAZIONALE - Mister Longo, comunque, ha dimostrato di saper fare ottimo fuoco con la propria legna, ed ora ha un mese di lavoro a disposizione per preparare al meglio la settimana più importante dell'anno, intervallato dai conseti tornei primaverili che terranno impegnati i suoi ragazzi affinché non perdano il consueto ritmo partita: primo fra tutti, il 'Blue Stars' di Zurigo, prestigiosa kermesse internazionale patrocinata direttamente dalla FIFA (che l'ha rinominata in 'FIFA youth cup', giunta addirittura alla 75° edizione, che andrà in scena già dal prossimo mercoledi 8 maggio.
Oltre alle formazioni svizzere, con gli stessi Blue Stars di Zurigo, lo Zurigo FC e il Basilea, parteciperanno Manchester United, Zenit San Pietroburgo, Borussia Dortmund, Stoccarda, Botafogo e i neozelandesi del WYNRS. Unici italiani, i granata di Moreno Longo, che esordiranno, in partite da 40 minuti l'una (20 per tempo) mercoledi 8 maggio alle 16.40 contro il Manchester United, per poi replicare alle 18.20 contro lo Zenit San Pietroburgo.
Giovedi è, invece, in programma la doppia sfida alle formazioni casalinghe: alle 9.15 contro lo Zurigo, alle 10.50 contro i Blue Stars. Nel pomeriggio, fasi finali per tutti, con sfide incrociate tra i pari classificati nei due gironi, dove saranno, ovviamente, le due prime a contendersi la finalissima.
OCCASIONE PER RIFIATARE - Il Torino non ha mai vinto a Zurigo (ultima italiana, la Roma nel 2003): precedente storico che rende ancora più affascinante la manifestazione, coi granata vogliosi di far bene e di confermare quanto di buono dimostrato in campionato, certamente, però, senza l'ossessione del risultato. Probabile, per Longo, un ampio turnover, con Alfred Gomis che dovrebbe restare a Torino a titolo precauzionale, avendo rimediato un problema al naso nella gara contro l'Inter (tra i pali, Umberto Saracco, che è destinato ad essere il portiere della Primavera granata per la prossima stagione), così come Abou Diop, oltre, probabilmente ad alcuni dei titolarissimi delle ultime sfide che potrebbero essere lasciati rifiatare in vista delle finali.
Mancheranno, peraltro, anche capitan Emanuele Gatto e Davide Cinaglia, a Coverciano con la Nazionale Under 19 in vista dell'imminente Campionato Europeo di categoria; oltre a Antonio Barreca, convocato in Nazionale Under 18. Stessa sorte, ovviamente, per Vittorio Parigini, che all'Europeo della Nazionale Under 17 in Slovacchia c'è già, anche se nel pareggio a reti inviolate di ieri contro la Croazia è rimasto in panchina. Probabile, fra l'altro, che molti dei ragazzi del '95 siano messi a disposizione della Berretti di Cristian Fioratti per preparare l'andata della semifinale Scudetto in programma sabato prossimo, anche in questo caso contro l'Inter.
Una buona occasione per concedere spazio a chi è destinato a lasciare definitivamente il mondo del calcio giovanile a fine stagione ed ovviamente, anche in questo caso, vi terremo informati sull'esito degli incontri di cui saranno protagonisti i giovani granata.
Diego Fornero
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