di Ivana Crocifisso Dopo un'assenza di un anno il Torino Primavera è agli ottavi di finale della 'Viareggio Cup'. Nel pomeriggio, alle 17.15, i granata affronteranno il Genoa, incontrato in questa stagione già tre volte. E una in particolare i ragazzi di Asta non l'avranno dimenticato. Quello 0-7 casalingo in Coppa che rappresenta il punto più basso toccato dalla squadra. Da lì in poi, però,...

di Ivana Crocifisso

Dopo un'assenza di un anno il Torino Primavera è agli ottavi di finale della 'Viareggio Cup'. Nel pomeriggio, alle 17.15, i granata affronteranno il Genoa, incontrato in questa stagione già tre volte. E una in particolare i ragazzi di Asta non l'avranno dimenticato. Quello 0-7 casalingo in Coppa che rappresenta il punto più basso toccato dalla squadra. Da lì in poi, però, una serie di risultati utili consecutivi, valsi il cammino fino al terzo posto in campionato. Nelle altre due gare due pareggi, 1-1, entrambi a Genova.

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Ma i precedenti contano poco, in casi come questi. Oggi La Spezia ospiterà la gara tra granata e rossoblù. Una squadra, quella ligure, che ha avuto un inizio di campionato un po' difficile, tant'è che vederla adesso inseguire il quarto posto sembra quasi impossibile. Ma il Grifone è un avversario ostico, e Asta lo sa bene, come sa che i suoi daranno il massimo per passare il turno: "I ragazzi sono pronti a dare tutto quello che hanno, sarà durissima, ma noi ci proveremo". Il rammarico del tecnico è quello di essere arrivati al Viareggio un po' incerottati. "Dispiace non potersela giocare con tutti i mezzi a disposizione, dispiace per i ragazzi rimasti a Torino, come Sarr e Vita, e anche per Diop, che non sta bene".

Già Diop. Come già anticipatovi nella serata di ieri, sembrano ridotte al lumicino le speranze di poter vedere in campo l'attaccante granata. L'infiammazione al ginocchio, di cui Diop soffre già da un paio di settimane, non gli dà tregua. In campo con lo Spartak e con l'Olé Brasil, il giocatore si è poi fermato, tanto da non allenarsi più. Fuorigioco il senegalese, è pronto Aramu. Sarà un Toro molto leggero, considerato l'impiego anche di Barbosa, contro i centimetri e i chili degli avversari, fisicamente di livello.

Asta si affiderà all'undici (con l'eccezione di Aramu) che ha sconfitto lo Spartak Mosca. In porta ci sarà Alfred Gomis, difesa con Isoardi, Fiore, Chiosa e Ropolo, trio di centrocampo formato da Milani, Gatto e Panepinto, Barbosa agirà dietro Aramu e Pinelli.

(foto N.Campo)

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