Torino, al via anche la Berretti: all’esordiente Migliaccio il compito di difendere il tricolore

Torino, al via anche la Berretti: all’esordiente Migliaccio il compito di difendere il tricolore

Settore giovanile / Inizierà il 6 agosto la stagione dei ’97 granata, che andranno in ritiro a Cantalupa come la Primavera. Ecco il curriculum e le esperienze del nuovo tecnico, che dovrà vedersela anche con Milan e Inter

di Diego Fornero, @diegofornero

Se la Primavera del Torino, affidata anche quest’anno a Moreno Longo, è al lavoro fin dallo scorso 16 luglio, presto sarà il turno della seconda formazione giovanile granata in ordine di età, la Berretti, affidata, quest’anno, ad un volto nuovo per il mondo granata: Dario Migliaccio.

TANTA GAVETTA, SU TUTTE LE CATEGORIE GIOVANILI – Migliaccio, appena trentatreenne (classe ’81), è reduce da un’ottima stagione con gli Allievi Nazionali del Cuneo, dove, nel 2013/2014, ha lavorato con il gruppo dei ’97, conducendolo fino ai play-off, ed arrendendosi, in modo rocambolesco, unicamente ai rigori contro il Mantova, mancando l’accesso alla Final Eight. Nel 2012/2013 ha allenato già a Cuneo, ancora gli Allievi Nazionali, gestendo l’annata dei ’96. Prima di allora, una stagione, la 2011/2012 alla Pro Vercelli con un doppio incarico: sia gli Allievi F/B ’96, sia gli Esordienti ’99 (da segnalare, coi ’99, la vittoria del Torneo pasquale dell’Atletico Torino, battendo in semifinale il Torino di Luca Mezzano ai rigori e la Sampdoria in finalissima; coi ’96 il terzo posto al Memorial “Rolle-Gariglio-Fantini” di Volpiano, superato in semifinale 1-0 dal Genoa di Fabio Liverani, con rete decisiva di Lescano, oggi nella Primavera granata!). Andando ancora a ritroso nel tempo, l’esperienza con i Giovanissimi Nazionali del Canavese (prima i ’95, poi i ’96), di cui Massimo Bava era Direttore Generale, e tre stagioni nella formazione torinese del CBS, arrivando fino alla categoria Giovanissimi F/B. Come calciatore, invece, si può dire che Migliaccio sia stata una vera e propria “bandiera” della compianta società del Moncalieri, nella quale ha percorso l’intera trafila, dal settore giovanile, fino alla prima squadra, arrivando all’esordio nella vecchia Serie C ai tempi di Cimminelli e Aghemo.

PARTNERSHIP STRETTISSIMA CON LA PRIMAVERA – Nella prossima stagione, la Berretti lavorerà a strettissimo contatto con la Primavera, della quale sarà un vero e proprio “serbatoio” e dalla quale, con ogni probabilità, erediterà anche modulo e buona parte del bagaglio tattico: non a caso, Bava ha scelto un tecnico che potesse lavorare in stretta partnership con Moreno Longo, con cui già ebbe modo di lavorare ai tempi del Canavese (dove Migliaccio ha gestito ’95 e ’96, mentre Longo lavorava coi ’94). Massimo Bava, di fatto, ha ricostituito oggi in granata il tandem che già ebbe modo di proporre ai tempi del club eporediese, puntando su una sinergia già ben collaudata.
L’impresa del Torino, ovviamente, non sarà, però, delle più semplici: i granata dovranno difendere lo Scudetto di categoria, conquistato nella passata stagione dai ’96 di mister Roberto Fogli, ed il campionato si preannuncia molto combattuto. La categoria, infatti, è “tornata di moda”, e si iscriveranno al campionato anche l’Inter (affidata a Salvatore Cerrone, nella passata stagione in Primavera) ed il Milan (affidata a Stefano Nava, già collaboratore tecnico del settore giovanile rossonero), oltre a tutti i club di Lega Pro. Sarà curioso, a questo riguardo, conoscere la composizione dei gironi, anche se la stessa non è ancora stata ufficializzata, ma difficilmente i granata incontreranno già rossoneri e nerazzurri nel girone di campionato.

RADUNO IL 6 AGOSTO, L’8 SI PARTE PER CANTALUPA – Per il Toro si partirà il 6 agosto: per due giorni i ragazzi di Migliaccio effettueranno test fisici in città (si era pensato a Piazza d’Armi, come avvenuto per la Primavera, ma il 7 agosto ci sarà Torino – Brommapojkarna e la zona sarà piuttosto affollata), per poi raggiungere Cantalupa l’8 agosto, giorno in cui tornerà in città la squadra di Moreno Longo, e rimanervi fino al 17. Quella granata sarà una formazione ereditata pressoché integralmente dagli Allievi Nazionali della passata stagione, quindi composta quasi unicamente di classe ’97, ma con alcuni innesti interessanti, cui Massimo Bava sta lavorando. Non solo Primavera, insomma… Anche quest’anno il Torino vorrà fare la propria figura anche in Berretti, con un tricolore da custodire gelosamente e, possibilmente, da confermare. La missione sta per partire…

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