Torino Giovanili: salutano Capriolo e De Martini, confermati Semioli, Menghini e Fioratti

Giovanili / Una vera e propria rivoluzione in casa granata, che saluta ben tre tecnici storici, l’altro è Sesia prossimo all’addio

di Redazione Toro News

CONFERMATI

Si avvicina una vera e propria rivoluzione per il Settore giovanile del Torino. La prossima stagione vedrà parecchi volti storici in meno sulle panchine dei granata. Dopo quello imminente di Sesia, che verrà sostituito da Marcello Cottafava sulla Primavera, hanno lasciato il Toro questa settimana Massimiliano Capriolo e Andrea De Martini. Per due che se ne vanno, due che rimangono. Era già sicura da tempo la permanenza di Andrea Menghini, che quest’anno ha solamente sfiorato la possibilità di vincere il girone con i suoi 2005. In settimana poi è stato confermato anche Christian Fioratti. Stessa sorte toccherà anche a Franco Semioli. Quest’ultimo, arrivato un anno fa sulla panchina dell’Under 17, sarà confermato. Nella settimana che verrà Massimo Bava definirà anche le annate che prenderanno i tre allenatori. La prossima stagione, sia gli allenatori che gli staff delle giovanili riceveranno uno stipendio del 20% minore rispetto a quello percepito quest’anno.

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  1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

    Felicissimo per Menghini, inestimabile. Mi spiace solo che i due inadeguati da fare fuori siano stati scambiati.

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  2. Paul67 - 3 mesi fa

    Cairo GAME OVER, VATTENE

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  3. Bela Bartok - 3 mesi fa

    Mi spiace per De Martini perchè lo conosco ed è una bravissima persona, anche se il “tifosissimo granata” è un pochino frutto della fantasia della redazione.

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  4. Luigi-TR - 3 mesi fa

    mi dispiace molto per Capriolo

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  5. fedeltoro49 - 3 mesi fa

    Consiglio a Cairo di andarsi a guardare il film con Brad Pitt “L’arte di vincere”. Forse capirebbe qualcosa.

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  6. Nero77 - 3 mesi fa

    Tutto nel nome del risparmio.Magari il nostro presidente troverà dei degni sostituti che verranno pagati con prodotti della Berretta!

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  7. Granata - 3 mesi fa

    C’è un problema di fondo nel Toro giovanile. Si investono circa, ripeto circa ben 4 mln/€/anno ( una vergogna !!!) per tutto il settore giovanile, senza contare l’apporto del cav. Beretta. Oggi, una cifra così misera, se si vogliono ottenere risultati, è un offesa all’intelligenza di chiunque. Sarebbe giustificata esclusivamente se ci fosse un enorme bacino di utenza dal quale attingere , gratis, per poi fare selezione ed ottenere risultati. Il fatto è che il bacino è molto ristretto, i grandi club investono decine di milioni e comprano giocatori quasi pronti. Noi non possiamo comprare quasi nessuno e chi arriva dal basso , se non per rare eccezioni, è un prospetto mediocre. Quindi le strade sono due. O si aumenta e migliora lo scouting, oppure si deve quantomeno raddoppiare il budget. Credo che si continuerà a vivacchiare ricordando i bei tempi che furono. Il responsabile di tutto questo ha un nome ed un cognome, Cairo. Nessun altro. Ha il dovere di investire sul vivaio ed invece fa l’elemosina. Ci sono grandi professionisti che vengono mortificati tutti i giorni perché non vengono messi in condizione di dare il meglio ed ora anche un taglio del 20% di un misero stipendio !!! Cairo non capisce che i soldi messi nel settore giovanile non sono spese ma investimenti fruttiferi.

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    1. Tarzan - 3 mesi fa

      Fosse l’unica cosa che non capisce… Comunque a questo punto, a meno che non sia cerebroleso, il problema vero è l’opposto. Capisce benissimo. Ma a lui delle giovanili, così come del Filadelfia, dei tifosi sottoposti agli esperimenti sociali e via dicendo importa una sega.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      @Tarzan, scusa ma ti contraddico. Cairo ha un ego smisurato. Non sopporta gli venga detto cosa fare. Lui vorrebbe primeggiare in tutto su tutti. Il problema è che crede di capire/sapere come fare. Fa l’errore madornale di cercare il risultato nell’immediato senza considerare che per avere risultati bisogna avere basi solide. Avere progetto a lungo termine anche a scapito di mancati risultati a breve. È ancorato all’idea che un ragazzino sia sempre gratis. Che per un ragazzino sia un onore finire al Toro ma non è più come quando, per venire al Toro, Zambruni distribuiva i biglietti( si fa per dire ) e metteva in fila i genitori. Oggi se non paghi non ottieni. Cairo vuole quasi tutto gratis ed ottiene poco o nulla. Si va avanti solo perché ci sono persone che amano il Toro. Solo per quelle.

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      1. Tarzan - 3 mesi fa

        Io mi sono gradualmente convinto che le cose che dici le abbia ormai capite e che sia semplicemente in cattiva fede. L’alternativa è che non sia intelligente come viene descritto..

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        1. Tarzan - 3 mesi fa

          O perlomeno il suo ego smisurato gli annebbia il cervello

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          1. Granata - 3 mesi fa

            Si ecco, hai centrato il punto

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      2. al_aksa_831 - 3 mesi fa

        Se si va “avanti solo perchè ci sono persone che amano il Toro”, viste le giubilazioni, si andrà avanti ancora poco. Grazie Braccino e grazie anche a Bava, che pare godere di una immunità immeritata. Se oggi abbiamo Sesia (speriamo ancora per poco), Fioratti, Semioli e Fabbrini è grazie a lui.

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    3. geloofsgranaat - 3 mesi fa

      A Cairo del Toro non gli frega nulla.

      L’avv Marengo, nel suo libro, l’ha ricordato più volte e in più passaggi.

      I suoi scopi erano ben altri e si rivolgevano all’altra sponda.

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