Torino Primavera, Longo: “Vincere un derby ha sempre un sapore particolare”

Torino Primavera, Longo: “Vincere un derby ha sempre un sapore particolare”

Mamma Cairo, Torino – Juventus 2-2 (6-3 d.c.r.) / Il tecnico granata post-partita: “Lavoriamo con un gruppo quasi completamente nuovo, abbiamo lottato fino all’ultimo secondo”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha parlato, al termine della rocambolesca sfida del Memorial “Mamma Cairo” vinta in rimonta, ai rigori, contro la Juventus, il tecnico della Primavera del Torino, Moreno Longo, commentando innanzitutto la prova dei suoi: “Ho apprezzato, nei miei giocatori, la disponibilità nel ricercare gli automatismi e l’organizzazione di gioco, perché abbiamo a che fare con un gruppo che è partito da poco più di un mese e si sta cimentando con l’esperienza di diventare da gruppo a squadra al più presto possibile. L’obiettivo è stato centrato”.

Uniti due ricordi diversi della passata stagione, quello negativo dei rigori, e quello positivo dei derby vinti: “C’è da renderci orgogliosi di quello che abbiamo fatto perché, nonostante potesse essere una partita che poteva vederci sconfitti, abbiamo lottato fino alla fine e questo è un ottimo segnale, anzi, è quello che dovrà contraddistinguere questa squadra sempre. Ha un sapore sempre particolare vincere un derby, farlo in rimonta sul 2-2 e poi vincere ai rigori, è ancora più bello. Devo dire che sia questa, sia contro il Milan, sono state tre partite che ci hanno visto subire tre tiri in porta e prendere tre goal. Non avere concretizzato tutto ciò che abbiamo costruito ci ha portato a chiudere due partite in parità anziché vincere sul campo, sicuramente avremo da lavorare e cercheremo di farlo nel migliore dei modi”.

Che cosa ha di diverso questa Primavera rispetto a quella della passata stagione? “Sicuramente è una squadra più fisica, abbiamo giocatori con buone strutture ed il fatto che questo sia un gruppo completamente nuovo è un cambiamento grande, rispetto agli anni passati anni sono arrivati tanti giocatori da fuori. E’ un gruppo formato da un po’ di giocatori degli Allievi, un po’ della Berretti, un po’ di fuoriquota, e tanti provenienti da altre squadre, tra cui i quattro ex Siena, arrivati dal mercato. Ad oggi, cominciare una stagione con un gruppo che non è mai stato insieme, è una cosa atipica per un settore giovanile: solitamente, almeno nell’annata precedente, il grosso dei giocatori l’ha già vissuta insieme”.

Arriverà ancora qualche movimento di mercato? “Sicuramente siamo in tanti e ridurremo la rosa. Sotto l’aspetto delle entrate, credo che Massimo Bava non si tirerà indietro qualora avesse l’opportunità di migliorare ulteriormente questa squadra ed anzi, di questo ringraziamo la società per la squadra che ci ha già messo a disposizione, ora dovremo essere bravi noi a lavorare”.

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